I 150 disegni che illustrano le “domande di città” dei bambini della scuola Brancati faranno da cornice, lunedì 29 settembre alle 18 nella Club House Peppe Cunsolo del campo San Teodoro di Librino, alla tavola rotonda, alla presenza di esponenti della Giunta Bianco, per illustrare i risultati progettuali del gruppo G124 - il nome deriva dal numero dell’ufficio del progettista e senatore Renzo Piano a Palazzo Giustiniani – che sta lavorando del quartiere a un progetto destinato a “rammendare” il tessuto urbanistico e sociale.
“Dopo otto mesi di studio – ha spiegato il prof. Carlo Colloca, sociologo dell’Università di Catania che per il team G124 segue la parte delle analisi dei bisogni – prospetteremo gli obiettivi da realizzare nel breve periodo con la collaborazione di istituzioni e parti sociali. C’è da dire comunque che a Catania il Gruppo G124, impegnato anche a Roma e Torino in progetti di rammendo urbano, ha avuto dell’Amministrazione Bianco una risposta importante e fattiva, che ci ha portato già ad alcune piccole ma importanti realizzazioni illustrate il primo settembre scorso al sindaco Bianco dall’arch. Mario Cucinella”.
Nell’ambito di questa intensa collaborazione con l’Amministrazione si è svolto nei giorni scorsi nella scuola Vitaliano Brancati di Librino un incontro durante il quale l’assessore alla Scuola Valentina Scialfa e il prof. Colloca, con la preside della scuola, la prof. Lucia Abramo, hanno incontrato gli allievi per parlare loro del progetto G124.
“Avevamo davanti – ha detto Valentina Scialfa - gli studenti della scuola primaria e secondaria e ho cercato di spiegare loro con termini semplici il significato dell’iniziativa del team G124, che punta a una riqualificazione sociale e fisica dell’area di San Teodoro che parta dai bisogni di tutti e, principalmente di quelli dei bambini. Sono rimasti molto impressionati quando ho raccontato loro che in quello stesso momento il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, stava partecipando a Roma, con l’architetto Renzo Piano, a una delle riunioni del team G124 per conoscere lo stato del lavoro Roma, Torino e Librino. Si sono sentiti protagonisti della vita della città e dellanazione”.
“Così – ha spiegato l’Assessore - è nata l’idea di visualizzare delle ‘domande di città’ a misura di bambino attraverso dei disegni. Ne sono stati realizzati 150 e sono davvero molto interessanti, soprattutto perchérappresentano l’esemplificazione di come l’idea di democrazia partecipata dell’Amministrazione Bianco, che parte innanzitutto dall’attenzione e dall’ascolto dei bisogni di chi vive in un luogo, sia da considerare vincente”.