Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 16 Giugno 2024

San Giuda Taddeo presenta…

Mag 27, 2024 Hits:447 Crotone

Al Salone del libro Loren…

Mag 15, 2024 Hits:1197 Crotone

L'Istituto Ciliberto-Luci…

Mag 14, 2024 Hits:548 Crotone

Le opere di Bach: gli eff…

Mag 02, 2024 Hits:806 Crotone

In città l'ultima tappa d…

Apr 30, 2024 Hits:861 Crotone

Convegno Nazionale per la…

Apr 23, 2024 Hits:1056 Crotone

L'Associazione "Pass…

Apr 05, 2024 Hits:1397 Crotone

Ritorna Calabria Movie Fi…

Apr 03, 2024 Hits:1391 Crotone

Povertà, in un anno cresciute del 600% le richieste di aiuto all’Help Center

Le conseguenze della pandemia sull’economia cittadina sono state devastanti. Lo dicono i numeri degli interventi dell’Help Center della Stazione Centrale della Caritas Diocesana che, nel corso del primo bimestre del 2021, hanno fatto registrare una crescita del 600% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Particolarmente rilevante il peso degli italiani che ormai costituiscono la metà di coloro che fanno richiesta di aiuto, mentre erano appena un terzo lo scorso anno.

Le richieste di intervento vengono gestite dal Centro di Ascolto dell’Help Center della Stazione Centrale. Per adempiere a questo compito le assistenti sociali della Caritas utilizzano, all’occorrenza, anche gli strumenti tecnologici a disposizione – email, chat, social, telefono, etc… – che consentono un ascolto a distanza e nel pieno rispetto della normativa anti contagio disposta dall’autorità pubblica. A presentarsi alla struttura dell’organismo diocesano sono principalmente famiglie, italiane e straniere, rappresentate da madri o padri che hanno perso il lavoro e hanno bisogno di supporto per tutti gli aspetti della quotidianità. Tra i richiedenti, si trovano anche senza dimora alla ricerca di un alloggio ed extracomunitari che chiedono un aiuto in titoli di viaggio, farmaci e disbrigo pratiche per il rinnovo dei documenti e relativi costi annessi. Fondamentali sono stati anche i servizi per la cura dell’igiene della persona, attivati lo scorso novembre.

Ad accrescere la numerosità degli interventi, facendo un confronto tra il primo bimestre del 2020 e lo stesso periodo dell’anno in corso, anche la maggiore presenza degli italiani che sono più che decuplicati, arrivando a costituire la metà delle famiglie interessate. Nel corso del periodo gennaio/febbraio dello scorso anno le famiglie italiane rappresentavano appena il 29% del totale, i dati degli ultimi mesi hanno fatto schizzare la quota nazionale fino al 47,5%.

«Siamo ancora al centro di questa emergenza pandemica e la crisi economica continua a farsi sentire sempre più intensamente – ha spiegato Salvo Pappalardo, responsabile delle attività in Caritas Diocesana di Catania –, ogni giorno assistiamo a richieste che arrivano da famiglie e da persone sole che fino a un anno fa non facevano parte della nostra rete di assistenza. Col supporto della nostra Chiesa italiana – Fondi CEI 8x1000, dei nostri benefattori e dei volontari continuiamo a portare avanti un servizio per rispondere a una domanda che diventa sempre più estesa ogni giorno che passa».

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI