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Giovedì, 17 Gennaio 2019

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La Città di Palermo, rappresentata dall’assessore alle Attività sociali, Giuseppe Mattina, ha partecipato, lo scorso 21 aprile ad Assisi, alla Conferenza Internazionale delle città Italiane gemellate con Betlemme.

Erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Assisi  e Betlemme, Stefania Proiettti e Anton Salman, insieme ai rappresentanti delle altre città italiane gemellate, gli Ambasciatori di Palestina in Italia e presso la Santa Sede, Mai Alkaila e Issa Kassisieh, il presidente  della Presidenza della Regione Umbria, Catiuscia Marini, Sua Eccellenza Mons. Domenico Sorrentino Vescovo di Assisi, Padre Ibrahim Faltas della Custodia della Terra Santa, i rappresentanti di 24 Associazioni italiane ed inoltre il Presidente del centro Padre Nostro che insieme alla Fondazione Giovanni Paolo II sta attivando progetti di sviluppo a Betlemme.

Durante i lavori sono stati condivisi cinque obiettivi strategici: lavorare per un'idea di Pace per i Palestinesi basata su giustizia, uguaglianza, rispetto reciproco, libertà e rispetto della dignità umana nell'osservanza del Diritto Internazionale, preservare il patrimonio religioso, storico e culturale della città di Betlemme, dare supporto alla città di Betlemme per la realizzazione del suo piano strategico previsto dal 2018 fino al 2021, confermare l'intento delle città italiane per lo sviluppo della città di Betlemme per migliorare la vita quotidiana dei suoi cittadini, migliorare gli aspetti e i servizi turistici a Betlemme per poter ospitare tutti i pellegrini, costruire una rete (Comitato di Coordinamento) tra le città Italiane e Betlemme per lavorare insieme su progetti di cooperazione di vario tipo.

“La pace in Palestina - dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Mattina - è un elemento fondamentale della pace in tutto il Medio Oriente e nel mondo. Il ruolo storico di Betlemme, la possibilità che i suoi luoghi sacri siano fruibili da tutti e la libertà di accesso sono parte integrante del processo di pace. Anche per questo, nell'ottica della collaborazione con la città di cui Palermo è gemella dal dal 2013, l'Amministrazione intende sostenere il piano strategico di Betlemme, collaborando all'attivazione di risorse pubbliche della cooperazione e private"

Durante l'incontro è stato sottoscritto anche dai comuni presenti e dall'Anci un appello per la pace in Siria, che segue di fatto il recente ordine del giorno approvato dal consiglio comunale di Palermo.

Lirica e musica classica tra i capolavori del Museo Mandralisca di Cefalù. Un doppio appuntamento con una nuova rassegna musicale, “Klassica al Museo”. Il primo concerto si terrà martedì 24, alle 18,30, nel salone pinacoteca del museo cefaludese. E sarà un omaggio al mondo artistico femminile. Martina Di Gaetano, al pianoforte, e le voci soliste di Giulia Alletto, Irene Capodici, Martina Coppola, Ottavia Guarrera, Elena Pisano, Ester Schillaci e Chiara Sferlazza – tutte allieve della maestra sono allieve Letizia Colajanni - interpreteranno brani che hanno fatto conoscere nel mondo l’arte di Amy Beach, Isabella Colbran, Clara Schumann, Cécile Louise Stéphanie Chaminade, Pauline Viardot e Maria Malibran. A presentare la serata sarà la giornalista Licia Raimondi.

Un concerto intenso, denso di passione, scelto dal direttore artistico della rassegna, Giuseppe Di Franco, per inaugurare questa nuova parentesi musicale nella cittadina normanna (Di Franco è anche ideatore del “Sacred Festival” che si svolge ogni anno al Duomo). Il secondo concerto di Klassica al Museo, rassegna organizzata in collaborazione con il Museo Mandralisca, l’Istituto superiore di studi musicali Bellini di Caltanissetta e il maestro Diego Cannizzaro, e con il patrocinio del Comune, si terrà venerdì 4 maggio sempre alle 18,30 (l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti per entrambe le serate). In programma un recital con Angelo Zarbo al piano ed Emanuela Mosa al violoncello e piano. Il programma di sala prevede musiche di Mendelssohn (Rondò Capriccioso op.14), Chopin (Scherzo n.1), Boccherini (Sonata n.6 per violoncello e pianoforte), Beethoven (Sonata op.69 n.3 per violoncello e pianoforte).

Quello dei primi di maggio non sarà l’ultimo appuntamento. Klassica al Museo, infatti, proseguirà nei mesi di giugno e luglio con altri concerti che si terranno probabilmente sulla terrazza del museo che conserva fonde in un unico percorso artistico le collezioni del barone Enrico Pirajno di Mandralisca, esperto di antiquariato, e dell’avvocato cefaludese Vincenzo Cirincione, che alla sua morte nel 1873 lasciò in eredità all’amministrazione comunale di Cefalù – che poi le affidò alla Fondazione Mandralisca - oltre 140 quadri, insieme a mobili ed oggetti d’arredamento di particolare pregio.

 

Grande successo ieri sul Cassaro Alto per la giornata inaugurale della III edizione de LA VIA DEI LIBRAI, La città che legge. Tanti i visitatori tra gli stand dei librai e alla mostra dei costumi e degli elementi di scena della Fondazione TEATRO MASSIMO di Palermo, che per questo motivo sarà visitabile alla Biblioteca Regionale Centrale della Regione Siciliana (proprio nel cuore del Cassaro) anche oltre La Via dei Librai, cioè fino al prossimo 11 maggio.

Applausi per Salvo Piparo ed il suo ‘Scordabolario’, andato in scena ieri sera sul palco del piano della Cattedrale illuminata con il tricolore, un omaggio a Palermo Capitale Italiana della Cultura. Con lui Michele Piccione e i fratelli Dario e Nicola Argento, eredi della prestigiosa famiglia di pupari palermitana. Coinvolgente la performance di Angelo Daddelli & i picciotti, sulle note della musica tradizionale siciliana. Grande successo e presenza di pubblico anche per le iniziative del Polo Museale Regionale per l’arte contemporanea di Palazzo Belmonte Riso, in raccordo con la Scuola Politecnica dell’Università di Palermo. Emozionante la testimonianza di Sandra Gesualdi, figlia di Michele Gesualdi (Fondazione Don Lorenzo Milani), autore del libro ‘L’esilio di Barbiana’ (edizioni San Paolo), sulla figura di don Lorenzo Milani e sull’esperienza educativa e pedagogica della scuola di Barbiana.
Ma sono numerosi anche gli appuntamenti in programma per questa seconda giornata tra le isole letterarie della Via dei Librai. Da segnalare alle ore 19 sul piano della Cattedrale la presentazione del libro ‘La mafia dopo le stragi’ di Attilio Bolzoni, edito da Melampo. Il giornalista di Repubblica sarà intervistato da Elvira Terranova. Con loro il Questore di Palermo, Renato Cortese.

Domani, 23 aprile – Giornata Mondiale del Libro – sarà inaugurata la mostra bibliografica e documentaria ‘Rosario La Duca e il Cassaro - Alla ricerca della città perduta’, allestita alla Biblioteca Centrale per le Chiese di Sicilia (via Vittorio Emanuele, 463). Nel decimo anniversario della morte dell’urbanista, architetto e storico dell’arte palermitano, l’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 31 dicembre.
LA VIA DEI LIBRAI è organizzata dall’Associazione ‘Cassaro Alto’ e dal Comune di Palermo, con i partners: Comitato ‘Ballarò significa Palermo’ e ‘Progetto Albergheria e Capo insieme’; con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni Culturali, di ‘Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale’, dell’Università di Palermo, della Città Metropolitana di Palermo e della Fondazione Federico II. Sponsor: Gesap Aeroporto di Palermo, Confcommercio Palermo, Fotograph e VM Agency, sponsor tecnico. L’evento è inserito nel calendario delle manifestazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 e del Maggio dei Libri 2018.


Nel 2017 ha rappresentato una ventata di novità sulla scena artistica siciliana, portando per la prima volta nell’isola gli esponenti della scuola lombarda del Nuovo Futurismo. Ma anche un nuovo modo di vivere l’arte. Adesso il progetto “Yellow”, ideato dagli artisti Tommaso Chiappa e Alessandro Di Giugno, diventa un libro.

“Yellow, vivere l’arte”, questo il titolo del volume a firma di Chiappa e Di Giugno, pubblicato dalle Edizioni People & Humanities di Palermo, sarà presentato sabato 14 aprile alle ore 18 a Villa Magnisi (Via Padre Rosario da Partanna, 22), sede dell’Ordine dei Medici di Palermo. Nel corso della serata, è prevista anche l’inaugurazione della personale “Umano” di Tommaso Chiappa.

L’elegante volume ripercorre le tappe del progetto, scandito da tre collettive allestite a Villa Mgnisi dal gennaio al giugno dello scorso anno con artisti provenienti da tutta Italia, che hanno dialogato sui temi di grande attualità: identità, confine e integrazione. Vi sono raccolte non solo le immagini delle opere degli artisti coinvolti - Gian Antonio Abate, Tiziana Battaglia, Dario Brevi, Gianni Cella, Tommaso Chiappa, Francesco Conte, Alessandro Di Giugno, Davide Ferro, Simone Geraci, Emanuele Gregolin, Olinsky, Riccardo Paternò Castello, Rosita Morandi, Lele Picà, Mauro Rea, Massimo Romani, Stefania Romano, Sabrina Romanò, Leonardo Santoli, Paola Schillaci, Gianfranco Sergio, Alfonso Siracusa, Simone Stuto, Emilio Triolo, Vittorio Valente, Giuseppe Vassallo, Cinzia Conte – ma anche contributi interdisciplinari sui linguaggi della cultura visiva contemporanea e approfondimenti sui temi di attualità.

Il programma dell’iniziativa prevede, dopo i saluti di Rosario Leone, consigliere dell’Ordine provinciale dei Medici, gli interventi di Mauro Buscemi, direttore editoriale di People & Humanities, e di Tommaso Chiappa. Modererà Rita Di Gruso, coordinatrice del progetto.

Al termine della presentazione, le sale affrescate della settecentesca villa si apriranno sull’esposizione “Umano”, un’istallazione site-specific di oltre trenta opere pittoriche dedicate a Palermo, città d’origine dell’artista. Tommaso Chiappa vive e lavora tra la Lombardia e la Sicilia, anche se la professione d’artista lo porta a viaggiare e a esporre in giro per il mondo (di recente ha partecipato alla Clio Art Fair di New York ed esposto a Fitchburg, nel Massachusetts), ma i luoghi cari e gli scorci della città natale compaiono di frequente nelle sue tele.

«Palermo, distesa tra la Montagna e il mare, - scrive Giusi Affronti nel testo critico della mostra - è protagonista di questo “ciclo”: l’azzurro intenso del cielo, le strade affollate, il paesaggio urbano e i suoi scorci, le periferie inesplorate, i mercati storici come Ballarò e Vucciria. Il progetto rappresenta una collezione di “frame” che riflette la quotidianità umana, tra tensione incipiente e calma rarefatta. Quella di Tommaso Chiappa è una pittura che, a volte, sceglie la vibrazione del colore come unico indizio di narrazione, altre si sintetizza nell’essenzialità del segno e nella monocromia. Senza mai risultare figurativo stricto sensu, l’artista non cede all’azzeramento dell’astrazione. Punto di partenza è il brulicare della realtà, che l’occhio di Chiappa immortala con il mezzo fotografico. Nell’azione della pittura, poi, la dialettica tra “umano” e descrizione spazio-temporale si sintetizza in immagini liriche».

La mostra potrà essere visitata fino al 12 maggio (martedì e giovedì, dalle ore 15.00 alle ore18.00; negli altri giorni, su appuntamento). L’ingresso è gratuito.
L’evento è realizzato con il contributo di Solgen –Soluzione Gestione Energia (Milano), di Nuova Idea s.a.s. (Pavia), del Collegio Universitario Lorenzo Valla (Pavia), dell’Associazione Culturale Back to College (Pavia), di HBB immobiliare (Rovellasca-Co) e dello Studio Legale Internazionale Damiani &Damiani (Palermo).


Giovedì 22 marzo, giornata mondiale dell’acqua, è stata sottoscritta la Convenzione di Gestione tra l’AMAP S.p.A. e l'Assemblea Territoriale Idrica Palermo (ATI), la quale a novembre 2017 aveva riconosciuto, ad ogni effetto di legge, l’affidamento del Servizio Idrico Integrato nei 34 comuni in favore di AMAP fino al 31 dicembre 2045.

L’AMAP  nel Maggio 2015, prese in carico la gestione del Servizio Idrico Integrato dei Comuni ex APS dell’Area Metropolitana di Palermo, tramite l’affitto del ramo d’Azienda della fallita Acque Potabili Siciliane (APS), salvaguardando altresì i 198 lavoratori.

Il Consiglio Comunale di Palermo successivamente,   prorogò ad Amap l’affidamento della gestione del servizio idrico integrato fino al 2045,  deliberando anche  la modifica dell’articolo 1 dello statuto di AMAP per consentire l’ingresso di nuovi soci pubblici .

Aderirono alla compagine sociale di Amap 33 Comuni i quali  acquistarono le quote azionarie della Società  e deliberarono, tramite il Consiglio Comunale, l’affidamento della Gestione del Servizio Idrico Integrato fino al 2045.

Il loro ingresso ha permesso ad AMAP S.p.A. di servire un bacino di oltre 1,2 milioni di abitanti, facendola diventare una della più grandi Aziende a capitale interamente pubblico di Gestione del Servizio Idrico Integrato in Italia.

“Oggi – dichiara il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando – si compie un importante passaggio di quel processo di "messa in sicurezza" del futuro del servizio idrico nel nostro territorio e del futuro aziendale dell'AMAP. La sottoscrizione del contratto trentennale è strumento fondamentale perché l'azienda possa operare con una programmazione di lungo respiro, sia in termini di interventi strutturali sia in termini di organizzazione dei servizi e del personale. Si conferma quindi la bontà dell'approccio fin qui seguito dal C.d.A. e dalla compagine sociale, il Comune di Palermo prima e tutti gli altri Comuni soci, poi. Un particolare ringraziamento va rivolto alla Presidente che ha operato in piena sintonia con l'Amministrazione, e a tutti i lavoratori che operano quotidianamente per dimostrare che il servizio pubblico in questo settore strategico può essere efficace ed efficiente.”

“Siamo soddisfatti  di avere lavorato affinché l’’acqua  restasse pubblica.   L’intero  C.d.A di Amap  ringrazia la dirigenza e tutti i dipendenti di Amap – dichiara il Presidente Maria Prestigiacomo – che prodigandosi con il loro  lavoro ed il massimo impegno, hanno consentito al Consiglio di Amministrazione di cambiare le sorti di questa azienda. Infatti nel 2021  Amap  sarebbe dovuta essere assorbita da Acque Potabili Siciliane ed invece è diventata Gestore Pubblico del Servizio Idrico Integrato in 34 Comuni dell’Area Metropolitana di Palermo. L’intero C.d.A. continuerà a portare avanti un percorso proiettato ad assicurare ai cittadini un servizio sempre più efficiente”.

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