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Sabato, 19 Gennaio 2019

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Il 5 dicembre scorso gli studenti e le studentesse del Liceo G.V. Gravina, in occasione della giornata Internazionale del Volontariato, hanno incontrato i rappresentanti di alcune associazioni di volontariato della provincia.

L'incontro è iniziato alle ore 10.30 presso la sala concerti della sede di via Giovanni Paolo II.

Le allieve e gli allievi delle classi terze del Liceo delle Scienze Umane e la III A dell'opzione Economico Sociale hanno introdotto il dibattito organizzato per celebrare «chi ha fatto del volontariato una scelta di vita» e «chi regala il proprio tempo e le sue competenze agli altri».

I lavori sono iniziati con la presentazione del lavoro di approfondimento sul volontariato in Italia, e nella provincia di Crotone in particolare, curato dalle alunne e dagli alunni, in collaborazione con le docenti di Scienze Umane coordinate dalla prof.ssa Raffaella Acri, per mostrare un modo alternativo di fare scuola, radicando l'istituzione scolastica nel territorio, con un approccio formativo che possa rendere gli studenti non ricettori passivi di conoscenze, ma veri protagonisti. «Noi giovani oggi più che mai “non abbiamo bisogno di prediche, abbiamo bisogno di esempi di onestà, coerenza e altruismo”», come hanno sottolineato i ragazzi e le ragazze del Gravina, e ancora: «Il Liceo delle Scienze Umane con l'opzione economico-sociale privilegia l'analisi dei problemi attuali della società, scoprendone le origini e le cause: promuove la consapevolezza di sé (psicologia, sociologia, antropologia) e la conoscenza delle dinamiche sociali, sviluppando capacità comunicative e relazionali».

Sono intervenuti: Pasquale Colurcio, per la Croce Rossa Italiana; Renato Marino, per la Cooperativa Shalom; Suor Michela Marchetti, per il Centro Noemi; Antonio Tata, per Libera; Lidia Bauknet,  per Kroton Community. Ognuno di loro ha testimoniato le origini del proprio impegno nel volontariato, sottolineando anche le forti implicazioni emotive e relazionali del donare agli altri un po’ del proprio tempo.

Una serata all’insegna del salotto artistico di altri tempi, così come lo preferiva Chopin, nei suoi concerti, dove voleva un uditorio scelto al posto del pubblico anonimo.

Un salotto artistico allargato, vista la presenza di tanti giovani e giovanissimi presenti dove grazia ed eleganza hanno fatto da corona ad un’esecuzione superba per bellezza dei brani ed interpretazione degli artisti impegnati.

Stiamo parlando del concerto organizzato dalla Società Beethoven nella Rassegna “L’Hera della Magna Grecia”  tenuto dalla pianista Serena Valluzzi, vincitrice del Concorso internazionale  “A.Speranza” di Taranto, accompagnata dall’orchestra “Orfeo Stillo” della provincia di Crotone.

Il concerto prevedeva un programma veramente raffinato: A.Vivaldi - “Concerto per violino e orchestra Op. 3 n. 9” , A.Vivaldi - “Concerto in Re Magg. RV 121 per violino e orchestra” , F.Chopin - “Concerto per pianoforte e orchestra op. 21” .

L’inizio era affidato all’orchestra che ha dimostrato di saper interpretare e rendere ancora più appetibile brani splendidi e ricchi di grande fascino musicale e virtuosistico di Vivaldi.

Nella seconda parte uno Chopin veramente superbo dove la pianista Valluzzi ha dato prova di una tecnica invidiabile e una maturità musicale che raramente si risconta nei giovani esecutori.

Una simbiosi artistica ed un dialogo con l’orchestra che ha fatto esplodere l’uditorio in varie ovazioni.

Abbiamo avuto la possibilità di ascoltare un Chopin veramente unico e irrepetibile che ci ha richiamato alla mente le parole di E.Legouvvè quando gli chiesero se preferiva la potenza sonora di Liszt o lo splendore di Thalberg. Lui senza esitare concesse la palma a Chopin per la sua forza unita alla graduazione e precisione unita al rubato.

Una tecnica, quella, sviluppata nei suoi brani che comprende e supera le esperienze pianistiche della metà del secolo XIX.

Arpeggi da una mano all’altra, arpeggi sui pedali, combinazioni di arpeggi e di temi melodici, successioni di ottave staccate, cascate di per le sonore, gamme cromatiche per terze, mescolanze di ritmi.

Uno stile evidenziato dalla Serena Valluzzi, che era un meraviglioso insieme di semplicità pura e raffinatezza.

L’abbondanza di abbellimenti nella linea melodica, specialmente nell’Adagio non gravava minimamente il discorso perlato della melodia.

Una realtà artistica e un dialogo serrato con l’orchestra, che ha sublimato veramente una esecuzione impeccabile e ricca di fascino.

Come dicevamo, vere ovazioni e richieste di numerosi bis da un pubblico estasiato e felice dell’evento al quale aveva avuto la fortuna di assistere.

 

E’ stata una Festa dell’Immacolata all’insegna della grande musica quella celebrata sabato 8 dicembre presso la Cattedrale Santa Anastasia di Santa Severina, con il concerto di Armonia Antiqua Antiqua.

L’ensemble di musica barocca fondato dal M° Luca Campana ha incantato il numeroso pubblico presente con le note di oratori e canti sacri tratti da opere di celebri compositori del barocco europeo, tra questi: Haec es Regina e l’overture tratto dal Messiah di Georg Friedrich Händel, la Sinfonia bwv 196 di Bach, Salve Regina in la Minore di Pergolesi e Domine deus da Gloria,  celebrazione dello stile compositivo estroso e originale di Vivaldi. I brani, magistralmente eseguiti dai musicisti di Armonia Antiqua, hanno magicamente intrecciato la splendida voce del Soprano Francesca Donato, riecheggiando tra le navate della chiesa del borgo crotonese che ha così inaugurando idealmente gli appuntamenti delle festività natalizie.

L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale di Santa Severina ha fatto parte è del calendario dell’edizione 2018 di Castelfiaba, l’ormai tradizionale rassegna culturale ideata e promossa con l’intento di promuovere i temi dell’accoglienza e dell’inclusione sociale delle fasce sociali più deboli. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Santa Severina Salvatore Giordano, intervenuto prima del concerto anche per ringraziare l’associazione Festival dell’Aurora ed E20 Music Management, organizzatori artistici del concerto, da tempo impegnati in un più ampio progetto di studio e valorizzazione del patrimonio artistico-musicale del territorio crotonese.

Il concerto si inserisce nel cartellone concertistico che anche nei prossimi mesi vedrà l’ensemble diretto dal M° Luca Campana di concerti in rassegne e festival in giro per la Calabria. Il prossimo appuntamento sarà quello dell’ormai tradizionale concerto di Natale, nella basilica cattedrale della città di Crotone.

Per il secondo anno consecutivo la D’Ettoris Editori sarà presente alla Fiera nazionale della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi, co-espositore insieme a Effatà Editrice presso lo stand D01 del Centro Congressi “La Nuvola” a Roma.

Saranno tre le presentazioni di libri:

Mercoledì 5 dicembre ore 16.30 – Sala Venere
Campioni del Rosario. Eroi e storia di un’arma spirituale
Presentazione del libro di Donald H. Calloway
Interviene Francesco Pappalardo
A cura di D’Ettoris Editori

Campioni del Rosario è la storia di una delle più care e diffuse forme di devozione mariana. L’autore ne indaga le origini trovando prove storiche a favore della «pia tradizione», che ne individua il fondatore in san Domenico di Guzman e poi, capitolo dopo capitolo – ciascuno grossomodo corrispondente a ogni singolo secolo dal XIII al XXI – propone al lettore excursus geo-storico appassionato, se non addirittura epico, permettendogli di scoprire – o riscoprire – santi e miracoli noti e meno noti, principi, condottieri ed eventi chiave per la storia dell’Europa e del mondo, nei quali il Rosario sembra aver giocato un ruolo tutt’altro che secondario.

Giovedì 6 dicembre ore 18.30 - Sala Giove
Bianche sponde... sotto una lesta aurora
Presentazione del libro di Andrea Pappalardo
Interviene Francesco Pappalardo
A cura di D’Ettoris Editori

Il libro di Andrea Pappalardo è una raccolta di saggi brevi di vario genere, composti fra il 2016 e il 2017 – che spaziano dal thriller al poliziesco, dalla fiaba al racconto epistolare e al monologo – nonché di alcune meditazioni di carattere spirituale. Avventura ed azione, fantasy e humour, divertenti note autobiografiche ma anche la descrizione attenta di sentimenti e personaggi, offrono al lettore la possibilità di svagarsi e nello stesso tempo di compiere qualche riflessione, anche profonda, sul senso della vita.

Venerdì 7 dicembre ore 15.30 - Sala Giove
I signori dell'anello. Guida alla vita familiare in piccole note
Presentazione del libro di Silvio Rossi
Intervengono l’autore e Giuseppe Brienza
A cura di D’Ettoris Editori

I Signori dell’Anello è un libro decisamente e volutamente controcorrente che vuole ispirare fiducia e offrire una guida concreta a chi desidera realizzarsi attraverso la costruzione di una famiglia. La famiglia è un sogno realizzabile se riusciamo a liberarci dal contagio dello scoraggiamento, e dall’omologazione al “Politicamente corretto”.

Davanti ad una attenta platea, si è svolto ieri sera presso il teatro comunale di Catanzaro il convegno “Calabria terra accogliente”, organizzato dall’associazione

“Gutenberg Calabria”, in collaborazione con il centro Sprar “Terre sorelle” di Miglierina. Si è trattato di un’occasione di confronto e dibattito sulle tematiche che concernono il fenomeno migratorio, esaminato nelle sue molteplici sfaccettature.

Presente all’iniziativa anche il Direttore del Regional hub di Sant’Anna, Vitaliano Fulciniti, che nel suo excursus ha dato testimonianza delle numerosissime iniziative solidali e benefiche promosse nel Centro di Sant’Anna in soli 11 mesi trascorsi dal suo insediamento.

“Nel nostro Centro – ha osservato il direttore dell’ hub, Vitaliano Fulciniti – vedo attuarsi quotidianamente i valori della solidarietà e dell’accoglienza poiché in questo lavoro il rispetto per l’uomo e per l’altrui vissuto è di basilare importanza. Attraverso il sempre crescente e attivo coinvolgimento dell’ospite nei diversi progetti che si avviano nel Centro,  si cerca di valorizzarlo il più possibile, motivarlo e farlo sentire a casa”. 

In apertura, ha introdotto la manifestazione il presidente dell’associazione Gutenberg Calabria, Armando Vitale, il cui intervento ha fatto da preludio ad un nutrito parterre di autorevoli relatori. Nell’ordine  si sono susseguiti: Fabio Salicetti, del centro legale comunità “Progetto sud”; Serena Peronace, psicologa e psicoterapeuta, della cooperativa sociale “Il Delta”; Naima Fadil, mediatrice culturale della cooperativa sociale “Inrete”; Ernesto Mazzei, avvocato, che ha incentrato il suo intervento sul “Decreto sicurezza”; Mauro Vitaliano, sociologo e referente di progetti Sprar; Pietro Hiram Guzzi, sindaco del Comune di Miglierina. Molto commoventi sono state infine le testimonianze di due migranti accolti nel Centro Sprar “Terre sorelle” di Miglierina, che hanno condiviso con i presenti parte del loro toccante vissuto. Molto apprezzati sono stati infine gli intermezzi musicali curati da Francesca Prestia. Gli interventi sono stati moderati da Vittoria Amantea, vicepresidente dell’associazione “Gutenberg Calabria”.

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