Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 20 Novembre 2019

Virtuosismo, tecnica e grande musicalità sono stati gl’ingredienti che hanno caratterizzato il concerto del Duo Pastine - Contaldo, violino e pianoforte, organizzato dalla Società Beethoven Acam nell’ambito della                                 Stagione Concertistica 2019, “L’Hera della Magna Grecia” II Edizione, Domenica 10 Novembre presso l’Auditorium del Liceo musicale “O.Stillo” di Crotone.

Un Duo formato da artiste che, sia pure giovanissime, hanno un’esperienza consolidata sia in formazione cameristica sia come solista.

Due artiste, che pur consapevoli di affrontare un repertorio quanto mai ostico e particolarmente difficile, lo fanno con la consapevolezza della loro preparazione tecnica  e musicale.

Il programma presentato comprendeva: C.Debussy: “Sonata per violino e pianoforte in sol minore” , M.Ravel: sonata per violino e pianoforte  in sol Maggiore” , S.Prokofiev:  “Sonata op. 80   n. 1 in fa minore” Un Debussy che forte della sua identità francese sembra volersi rivolgere e ritornare ai gusti e lo stile di un couperen e rameau.

Un Debussy, la cui sensibilità profonda, misteriosa, inimitabile ha trasfuso in questa Sonata un afflato e un linguaggio che comprenda in sé le virtù poetiche ed evocatrici di moltissimi brani che vanno diritti al cuore sopravvivendo intatti all’ingiuria del tempo.

La Sonata di Ravel, con la totale indipendenza dei due strumenti, ampliava ed esasperava la stessa concezione che l’artista aveva dell’incompatibilità fra il pianoforte e il violino.

L’elemento melodico che è l’asse portante delle sue composizioni lo portano inevitabilmente verso esperienze sempre diverse dove convivono modi e stili che esulano dal puro classicismo.

Nella Sonata in Sol Maggiore convivono infatti esperienze anche jazzistiche dello stile americano invece in quel periodo.

Alla base rimane però il principio della necessità che i due strumenti hanno di mettere in evidenza le loro capacità virtuosistiche e di colore individuali.

La Sonata di Prokofiev era decisamente intrisa dalle continue idee musicali che si rincorrevano e si sovrapponevano ad una forma (quella della Sonata) in continua evoluzione.

Quello che colpisce in questa Sonata sono proprio la costante freschezza classica dei temi, sempre semplici e preferibilmente diatonici, ritmi quadrati, sportivi, vigorosi, perfino delle dissonanze, fondate su un parallelismo di linee tonali, un vero “contrappunto di tonalità” .

Artiste complete la Sara Pastine e Giulia Contaldo che hanno veramente saputo calarsi nell’essenza vera delle Sonate proposte, mettendo in luce non solo la personalità del compositore, ma soprattutto la costante ricerca delle possibilità virtuosistiche e tecniche che i due strumenti hanno separatamente e nell’insieme.

Applausi calorosissimi di un pubblico attento e partecipe, formato soprattutto da giovani e giovanissimi, che segue con costanza al Stagione Concertistica della Beethoven.

Presso la biblioteca Pier Giorgio Frassati della Fondazione D’Ettoris, sono iniziate le attività di formazione culturale indirizzate agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Per l’anno scolastico 2019/2020 ritorna il mondo del Bibliocinescuola che ha l’obiettivo di incentivare la lettura e la frequentazione “della biblioteca” come luogo di scoperta e di crescita. Attraverso la lettura ad alta voce di libri e la visione di prestigiosi film, gli alunni avranno la possibilità di affrontare tematiche riguardanti il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza su cui lavoreranno nel corso dell’anno per poter accedere al Premio Pino D’Ettoris. Il premio si divide in tre categorie: lettori, scrittori e giornalisti televisivi. Ai maggiori lettori come ogni anno, la Fondazione donerà libri e dvd, mentre per i migliori scrittori oltre ai libri è previsto un premio in denaro per i primi tre classificati. Infine un riconoscimento andrà alla scuola che realizzerà un video su uno dei film visti in biblioteca o un servizio giornalistico sulla “Frassati”. La Fondazione in seguito alle ultime statistiche sulla  lettura, ovvero che i lettori abituali in Italia rappresentano l’8% della popolazione, organizzerà inoltre per le scuole che aderiranno alle iniziative della Frassati, incontri con professionisti di livello nazionale, specializzati nel campo della media education al fine di portare le nuove generazioni e le loro famiglie a comprendere i rischi legati ad un uso inadeguato ed eccessivo di tali strumenti, proponendo alternative e metodi innovativi per una fruizione consapevole e costruttiva. La Fondazione ringrazia le scuole che hanno aderito (I.C. “V. Alfieri”, I.C. “Don Milani”, I.C. “Giovanni XXIII”, I.C. “A. Rosmini”, Liceo Scientifico “Filolao” e Liceo Tecnico professionale “S. Pertini”) per la sensibilità dimostrata e per aver compreso che per la crescita del territorio è indispensabile  la collaborazione e il dialogo tra istituzioni.

Presentato alla Fiera internazionale del turismo a Lugano il sito welcomecrotone.it Il portale è stato realizzato per offrire una guida gratuita ai tedeschi in visita nella provincia di Crotone. Sino ad ora mancava un punto di riferimento on line in lingua tedesca per i turisti che sempre più numerosi stanno scegliendo di trascorrere le vacanze nella terra di Pitagora. La fiera del turismo “I viaggiatori” è in pratica la più importante fiera del turismo in Svizzera. All’interno della fiera, che si è svolta nei primi giorni di novembre a Lugano, l’associazione Amici del tedesco ha realizzato uno stand espositivo ed ha avuto modo di confrontarsi con diversi operatori del turismo. Molto utile il confronto con regioni come la Puglia e la Sicilia che da anni investono con successo sul turismo. Per esempio a San Vito lo Capo, in Sicilia, il comune si è in pratica sviluppato grazie al turismo culturale ed artistico. Un esempio da seguire anche a Crotone. Tantissimi gli svizzeri che hanno visitato lo stand degli Amici del tedesco. Tutti concordi nel dire: avete una terra bellissima. Lo stand è stato realizzato grazie anche al progetto I love Calabria, sostenuto da Fondazione con il Sud e Fondazione Vismara. Il progetto prevede la valorizzazione dei beni confiscati per incrementare l’arrivo di turisti di lingua straniera in Calabria ed in particolare verso la fascia ionica della provincia di Crotone. 

Il portale welcomecrotone.it è stato realizzato dall’associazione Amici del tedesco. All’interno del sito vi sono varie sezioni: dove pernottare, cosa visitare, la storia del nostro territorio, attività da fare nel tempo libero ecc.

La prossima tappa sarà la ITB, la più importante fiera del turismo in Europa che si svolgerà dal 4 al 8 marzo 2020. L’associazione Amici del tedesco parteciperà con uno stand espositivo di circa 20 metri quadri. Per la prima volta nella sua storia il territorio della provincia di Crotone sarà rappresentato all’interno della fiera del turismo più importante d’Europa con quasi un milione di visitatori.

L’associazione Amici del tedesco sta tentando di realizzare una sinergia tra i vari operatori del settore ed invita gli imprenditori del settore ad aderire al sito welcomecrotone.it e a partecipare alla fiera di Berlino. Per ulteriori informazioni ci si può recare presso la pro loco di Crotone ogni martedì dalle 17.00 alle 19.00. Per far decollare il turismo la sinergia è indispensabile. Soltanto se si uniscono le forze e si lavora come in Trentino Alto Adige il turismo può iniziare a decollare.

In occasione della “Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate”, presso lo show-room del maestro orafo Michele Affidato, sono state esibite in mostra le divise storiche della Polizia di Stato, simbolo di legalità e della storia di una delle forze dell'ordine che da sempre garantisce sicurezza nel nostro Paese. In mattinata c'è stata anche la gradita visita degli alunni dell'Istituto Alcmeone di Crotone, accompagnati dal dirigente scolastico Antonio Santoro, accompagnato dalle insegnanti Teresa Sapia e Maria Scavelli. “Questo - commenta il maestro Affidato – è diventato ormai un appuntamento fisso presso il nostro show-room, vogliamo che i nostri ragazzi capiscano l'importanza e il valore simbolico di queste divise attraverso le quali passa la storia del nostro Paese. Divise intrise di valori, cambiate nel tempo così come è cambiata la nostra Nazione”. Presente anche il Vicequestore Vicario di Crotone, Paolo Iodice che ha ripreso una frase di Papa Benedetto XV secondo il quale “Nella prima guerra mondiale ci furono 650.000 giovani italiani caduti per una inutile guerra. Da quel conflitto però l’Italia uscì rafforzata – ha aggiunto Iodice - dobbiamo sentire nel profondo del nostro cuore questo sentimento di appartenenza, perseguire ideali di coesione e giustizia sociale, ma nel rispetto delle regole. Noi dobbiamo farlo in un territorio bellissimo, ma per certi versi anche difficile”. A fargli da eco il dirigente scolastico Antonio Santoro: “La scuola, in quanto agenzia educativa, ha il dovere storico e morale di celebrare questa ricorrenza. In questa giornata si intende ricordare, infatti, il ruolo dei nostri militari in Italia e all’estero, impegnati in tante missioni per la sicurezza e la pace di migliaia di persone e, in special modo, tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere”. Monsignor Pancrazio Limina, nel suo messaggio agli alunni, ha augurato loro “sogni di pace”, mentre attiva è stata la partecipazione dei giovani alunni dell’Istituto Alcmeone che sono intervenuti esponendo i loro pensieri. Tra i presenti anche una delegazione dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato - Sezione provinciale di Catanzaro, che quest’anno festeggia i 50 anni di attività.

Si è conclusa nella serata di ieri, 25 ottobre, la mostra itinerante “Frammenti di Storia – L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della Polizia Scientifica”.
Circa 2000 visitatori, 1300 studenti delle scuole di Crotone e Provincia, più di 20 istituti scolastici che hanno inondato gli spazi allestiti nel suggestivo contesto del Museo e Giardini di Pitagora: questi i numeri della tappa Crotonese della mostra itinerante “Frammenti di Storia”.
Durante tutti e quattro i giorni di apertura della mostra al pubblico, accompagnati da personale del Gabinetto della Polizia Scientifica di Crotone, i numerosi visitatori hanno potuto apprezzare le riproduzioni di alcuni dei momenti più drammatici e significativi della storia italiana attraverso il lavoro della Polizia Scientifica.
Sono state esposte anche riproduzioni fotografiche di alcuni importanti eventi accaduti a Crotone tra cui l’alluvione del 14 ottobre 1996, l’uccisione di Domenico (Dodò) Gabriele, l’esplosione di una bombola di gas in un appartamento in località Lampanaro, l’omicidio di Giuseppe Parretta e le immagini di alcuni sbarchi di clandestini avvenuti sulle coste crotonesi.
Un riscontro più che positivo che testimonia la prossimità della Polizia di Stato ai progetti di legalità latu sensu e che si è rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI