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Venerdì, 27 Novembre 2020

150 anni conf. CT TO

 

“Siamo dispiaciuti quando qualcuno in Italia dice che non vuol festeggiare i 150 anni di Unità nazionale. Dobbiamo avere uno Stato forte e coeso, in cui tutti si sentano cittadini italiani. L’Inno di Mameli e la bandiere tricolori devono riconquistare il loro ruolo di simboli guida. Evitiamo che la festa del 17 marzo diventi una semplice celebrazione. Ricominciamo a ripercorrere la strada migliore d’Italia all’insegna dell’unione”. Con queste parole Giuseppe Castiglione e Antonio Saitta, rispettivamente presidenti delle Province di Catania e Torino, hanno aperto la conferenza stampa congiunta per presentare, assieme al prefetto di Catania Vincenzo Santoro, le iniziative organizzate in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

All’incontro, avvenuto nella sede della Provincia, erano anche presenti le autorità civili e militari: il pro-rettore Maria Luisa Carnazza, il vice questore Corrado Fatuzzo, il Direttore marittimo della Sicilia orientale Domenico De Michele, il comandante provinciale dei Carabinieri col. Giuseppe La Gala, il capitano Orazio Sanfilippo in rappresentanza del comandante provinciale della Guardia di Finanza. Numerosi gli assessori, consiglieri e dirigenti presenti.

“Per me che sono nato proprio in provincia di Catania e presiedo l’Amministrazione provinciale di Torino  - ha  commentato Saitta –è davvero un’occasione speciale presentare nella mia terra d’origine le iniziative della prima capitale d’Italia: il filo strettissimo che lega nord e sud del nostro Paese è fatto proprio dalla storia, dal lavoro, dai sacrifici di tante, tantissime famiglie emigrate”. Saitta ha presentato il calendario allestito, sotto il nome di “Esperienza Italia - 150”, da Torino e dal Piemonte in occasione delle celebrazioni, ed ha richiamato l’attenzione su l’esposizione “La bella Italia, Arte e identità delle città capitali,” in programma dal 17 marzo alla Reggia di Venaria, con 250 capolavori, opera di grandi pittori italiani dal tempo di Giotto in poi, a dimostrazione che l’Italia esisteva sul piano culturale ben prima del 1861.

Il presidente Castiglione dopo aver fatto cenno al saggio “Le scienze la politica la città. La Botanica a Catania in età risorgimentale” (Maimone) di Francesca M. Lo Faro, edito con il sostegno dell’Ente, in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ha dichiarato: “Il volume è solo prima una anticipazione delle nostre iniziative. Nella serata tra il 16 e il 17 organizzeremo la Notte Bianca del Tricolore, con i Musei aperti alle Ciminiere e la Bandiera nazionale distribuita agli istituti scolastici. Siamo orgogliosi di inserire le nostre manifestazioni in un quadro nazionale e sin da adesso annunciamo un concorso per le scuole, un annullo filatelico, un concerto e, soprattutto, la celebrazione dei 150 anni vita dell’Amministrazione provinciale di Catania. Come quarantatreesimo presidente della Provincia di Catania e come presidente dell’UPI sono soddisfatto di come l’Italia sta rispondendo all’invito del presidente Napolitano di cogliere l’opportunità offerta dalle celebrazioni per fare una riflessione storica intorno agli ideali che animarono il nostro Risorgimento” .

Tra altre le iniziative messe in campo in provincia di Catania occorre almeno citare il convegno ai Benedettini promosso dall’Archivio di Stato di Catania e dalla Facoltà di Lettere, il progetto didattico dedicato alle fonti giuridiche preunitarie realizzato dalla Biblioteca regionale di Catania in collaborazione con il liceo “Cutelli” e la scuola “Dante Alighieri”, la riflessione pubblica sul Risorgimento e sul ruolo di scienziati ed ecclesiastici promossa dall’Accademia Gioenia in collaborazione con l’Ateneo e la Diocesi, le mostre organizzate rispettivamente  dal Comune (nella sede dell’Archivio storico comunale) e dalla sovrintendenza (nel Quartiere militare borbonico- ex Manifattura tabacchi), la rassegna sul ruolo della donna nel Risorgimento promossa dalla Soroptimist Catania e, infine, le iniziative promosse dalla Biblioteca Ursino Recupero, dai club service e da molte altre associazioni.

 

Martedì 8 marzo alle ore 10,30 a palazzo degli Elefanti il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e l’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Sebastiano Arcidiacono consegneranno ai 34 direttori e istruttori di cantiere, già individuati dal Comune secondo la specifica categoria professionale con un bando pubblico per disoccupati, la documentazione d’incarico per sovrintendere alla realizzazione di 17 progetti dei cosiddetti “Cantieri di Lavoro” finanziati dalla Regione Siciliana.
I progetti elaborati da tecnici interni al Comune, verranno realizzati da 255 operai disoccupati selezionati tramite procedure pubbliche dall’ ufficio provinciale per il lavoro e riguardano interventi, concordate con le dieci municipalità cittadine, per il ripristino di marciapiedi, sedi stradali, piazze e impianti sportivi.
Ognuno dei 17 interventi che verranno eseguiti è stato finanziato dalla Regione per 114.000 mila euro, per un ammontare complessivo di 1.914.000,00 euro di risorse destinate al Comune di Catania.

inaugurazione pannelli solari Marconi

 

È stato inaugurato all’Istituto Tecnico “G. Marconi” un moderno impianto fotovoltaico di generazione elettrica che utilizza la fonte rinnovabile solare attraverso la conversione fotovoltaica. A tagliare il nastro, sul terrazzo dell’edificio principale dell’istituto, è stato il presidente della Provincia di Catania Giuseppe Castiglione, insieme al preside Orazio Lombardo, al direttore dello stabilimento STMicrolettronics di Catania Carlo Marino e ai professori Cavallaro e Tina della Facoltà di Ingegneria di Catania. Presenti alla cerimonia anche l’ingegnere Bonomo, dirigente dell’Enel e il presidente del Consiglio d’Istituto, Bartolo Scarso. «L’impianto è stato ideato, progettato e realizzato da docenti dell’istituto in collaborazione con l’Università di Catania», ha spiegato il preside Lombardo, che ha ringraziato tutto lo staff, rappresentato dalle professoresse Baiamonte e Mazzone. «Il Marconi finora si è caratterizzato come scuola delle Telecomunicazioni e dell’Informatica, oggi – ha detto il preside – intende qualificarsi anche come la  scuola delle Energie Rinnovabili e delle Energie Pulite. Il nostro istituto è all’avanguardia con le tecnologie più moderne –  ha aggiunto – ed è una scuola polo per quanto riguarda il riordino dell’istruzione tecnica previsto dalla riforma. Cerchiamo di formare i nostri studenti per essere pronti ad inserirsi nel mondo del lavoro oppure preparati a continuare gli studi nella conoscenza, a sviluppare le abilità per maturare quelle competenze fondamentali tali da emergere nell’ambito tecnologico».

Il presidente Castiglione, nel complimentarsi con l’istituto per l’opera e per i laboratori strutturalmente e tecnologicamente innovativi, ha ricordato come: «le fonti di energia alternativa, le risorse rinnovabili e il rispetto dell’ambiente sono temi sui quali si concentra l’attività politico-amministrativa non solo dei governi nazionali, ma anche degli enti locali. A tal proposito – ha sottolineato Castiglione –  la Provincia ha creato l’APEA,  l’Agenzia Provinciale per l’Energia e l’Ambiente; un prezioso strumento pratico per sostenere tutte quelle comunità locali interessate ad aderire ai tanti programmi nazionali e comunitari per il passaggio alle energie rinnovabili».

Centinaia di bimbi in maschera hanno invaso con i loro costumi Piazza Carlo Alberto, una volta detta "a Fera 'o Luni", complice la domenica di sole e sgombera di quello che era uno storico suk abusivo, generalmente tollerato a discapito dei residenti. Piazza Carlo Alberto,restituita oggi per la terza domenica consecutiva ai catanesi che hanno risposto positivamente all'invito del sindaco Raffaele Stancanelli e dell'assessore alle attività produttive Franz Cannizzo a riappropriarsi di questa parte della città particolarmente suggestiva ma occupata dalle bancarelle anche nei giorni festivi, quando l'attività commerciale non è permessa. L'area vomr di consueto ormai è stata transennata fin dalle prime luci dell'alba e presidiatadurante tutta la mattina,da una ventina di vigili urbani, 4 auto di servizio e 2 furgoni. Durante l'attività di servizio sono stati sequestrati prodotti deperibili e centinaia di prodotti contraffatti (dvd in particolare ) di operatori abusivi che avevano occupato illegittimamente spazi nel vicino Mercato delle Pulci di Piazza Grenoble.
"Il Corpo dei Vigili Urbani ha compiuto un ottimo lavoro anche in questa terza domenica di <<liberazione>> - ha commentato l'Assessore Franz Cannizzo- ,che stamani si è recato personalmente in Piazza Carlo Alberto con il Comandante della Polizia Municipale Alessandro Mangani per seguire le operazioni antiabusivismo - e dell'ulteriore risposta positiva dei catanesi che anche oggi hanno apprezzato l'iniziativa.Ho inoltre dato indicazione -ha aggiunto Cannizzo- alla Direzione del mio Assessorato di verificare la legittimità dello svolgimento del mercato della Fiera anche il sabato pomeriggio. Siamo in una fase avanzata di valutazione dello spostamento del Mercato delle Pulci da piazza Grenoble in altra zona della città, affinchè questa parte di Catania torni ad essere sempre meno appetibile per gli abusivi. Infine quanto prima presenteremo con il Sindaco il calendario di eventi che offriremo alla città in Piazza Carlo Alberto a partire dalla fine di Marzo".

sabato1

 

Un sabato da leoni: grande folla oggi al Carnevale di Acireale per la “grassa” parata del sabato di Carnevale. Un’orgia di folla festante ha fatto da cornice alla sfilata dei carri: nove giganti in cartapesta sapientemente creati dai maestri acesi. I carri si differenziano dai carri degli altri carnevali per i movimenti e gli effetti scenici, impareggiabili e ancora non imitati in nessun altro Carnevale.
“Siamo soddisfatti per la grande partecipazione popolare che caratterizza il nostro Carnevale  – spiega il sindaco Nino Garozzo che è anche presidente della Fondazione del Carnevale di Acireale -. E domani, la domenica del tutto esaurito, Acireale segnerà un nuovo punto: per la prima volta alla sfilata della sera si unirà quella del mattino: il Carnevale di Acireale cresce per qualità e opportunità di visione che si vogliono offrire alle centinaia di migliaia di turisti che sono anima dlela nostra manifestazione”.
Gruppi in maschera, bimbi festanti, comitive provenienti da ogni parte d’Itali a e dall’estero: avvistati giapponesi, inglesi, tedeschi, americani, francesi, russi. “E’ un Carnevale sempre più internazionale che si fregia di essere il più bello di Sicilia ma che non ha nulla da invidiare a nessun altro in ambito nazionale” sottolinea il presidente delegato della Fondazione del Carnevale, Nives Leonardi.


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