Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 20 Settembre 2020

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:389 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1167 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:1902 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:1437 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1412 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1384 Crotone

Cerrelli: Crotone campo p…

Lug 07, 2020 Hits:1657 Crotone

Il pianista reggino Giampiero Locatelli e il jazz H

Esordio discografico per il jazzista reggino Giampiero Locatelli con Right Away, nel ricco catalogo Auand.

Nell'album balza agli occhi, nelle note di copertina, il ringraziamento che il pianista fa allo spirito di György Ligeti per l'ispirazione attinta nello scoprire le qualitá coloristiche e armoniche nel suono.

La qualcosa rappresenta una buona intro all'ascolto, allo scopo di capire in che modo si dispieghi, musicalmente parlando, questa dichiarazione di principio. 

D'emblée anzi Right Away, nell'immediato, parrebbe trattarsi di una certa lucentezza timbrica e ricercata ombrositá, unite a loro volta a spiccato senso metrico-ritmico e dell'interpolazione con i partners Gabriele Evangelista al contrabbasso e Enrico Morello alla batteria, omonimo del grande Joe, suo collega di strumento.

Ma quali sono le linee salienti degli otto brani che innervano il cd, scritti tutti dallo stesso Locatelli, concertista ma anche, per l'appunto, compositore?

Intanto quello che lo tiene a battesimo, un 5/4 che gioca "di prima" sul non costruito, sull' hic et nunc. Insomma un jazz qui e ora, con richiami classici (Inspire Me) ed estrazioni/astrazioni impressioniste (From The Last Frame), jazz ballad (Path e Like A Gentle Mood) e "concretezze" percussive (Toward Backward), dalla ricorrente propensione all'inerpicarsi e al decelerare (From Afar) ed a velate micropolifonie della tastiera (Ligeti docet).

Summa del suo pianismo Fizzle, Deed Slow, Whistle, pezzo di presentazione, puro jazz in azione, in integrazione/interazione di gruppo, a tratti slow. 

Una soddisfacente prova d'Artista, e d'Autore ancorato all'Adesso che è poi dimensione familiare al jazz ed a tanti dei rivoli che vi confluiscono. Un disco, questo di Locatelli, di musica lavorata al momento, congegnato nella consapevolezza che "l'istante presente non ritorna mai più (..) così ci si rigenera, ci si rinnova" (Taisen Deshimaru). 

La presentazione in terra natia è fissata il 16 aprile al Jazz Club La Sosta di Villa San Giovanni.

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI