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Domenica, 05 Dicembre 2021

A Roma Strindberg senza frontiere

La 19a edizione della conferenza internazionale su August Strindberg (1849-1912), grande scrittore e commediografo svedese, si è tenuta per la prima volta in Italia. Circa 70 partecipanti, studiosi di Strindberg da tutto il mondo, si sono riuniti all’Istituto Italiano di Studi Germanici in Villa Sciarra Wurts dal 5 al 7 giugno scorsi.

La conferenza, con il titolo “Strindberg across borders”(Strindberg attraverso le frontiere), è stata organizzata da Massimo Ciaravolo, professore associato al Dipartimento di Lingue  e Letterature Nordiche presso l’Università di Firenze,  in collaborazione con l'Associazione Strindberg a Stoccolma, l'Istituto di Studi Germanici a Roma, e i professori Andrea Meregalli (Milano),

Camilla Storskog (Milano) e Sara Culeddu (Trento).

Durante la conferenza è anche stata annunciata la nascita della prima società strindberghiana italiana, ASTRI, l’Associazione Italiana di Studi Strindberghiani con sede legale presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici.  L’Associazione si propone di favorire e approfondire la conoscenza, in Italia e a livello internazionale, dell’opera di August Strindberg nonché del suo contesto culturale, di sviluppare studi e ricerche, di curare pubblicazioni di rilevante carattere scientifico e traduzioni, di organizzare lezioni, seminari e discussioni pubbliche di libri e lavori che abbiano attinenza con il suo specifico campo d’indagine e di intrattenere rapporti quanto più possibile organici di collaborazione con le società strindberghiane già costituitesi in altri paesi europei ed extra-europei.

L’Associazione ASTRI è aperta a tutti coloro che nutrono un interesse scientifico o culturale per l’opera di August Strindberg, per la cultura letteraria, teatrale, musicale, artistica e filosofica in cui ebbe le radici e operò, nonché per le opere, le personalità e  i movimenti che da Strindberg trassero ispirazione.
Nell’ambito della conferenza, l’ASTRI ha assegnato il prestigioso Premio Strindberg a Franco Perelli, professore ordinario presso l’Università degli Studi di Torino. Perelli ha promosso l’interesse su Strindberg sia in Italia che all'estero e ha aiutato con la divulgazione del dramma scandinavo (ad esempio tramite la collana Biblioteca dello Spettacolo Nordico e la rivista “North-West Passage"). E' stata premiata anche la sua versatilità come autore, citando a questo proposito il suo romanzo “Il padre e il figlio”.

La conferenza si è conclusa nel bellissimo giardino dell’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma con la pièce "Kristina" di Strindberg, scritto nel 1902.  La pièce è stata tradotta dagli studenti della lingua svedese presso l'Università degli Studi di Napoli l'Orientale, a cura di Maria Cristina Lombardi. In collaborazione con il regista Alexander Nordström l'opera teatrale si è trasformata in una rappresentazione assai diversa e didattica del dramma. Margherita Romeo con il ruolo di Kristina e Antonio Parascandolo hanno interpretato tutte le controparti maschili nello spettacolo teatrale.

 

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