Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 21 Luglio 2024

Isola Summer 2024, ecco g…

Lug 05, 2024 Hits:469 Crotone

Premio Pino D'Ettoris: al…

Lug 01, 2024 Hits:555 Crotone

San Giuda Taddeo presenta…

Mag 27, 2024 Hits:1070 Crotone

Al Salone del libro Loren…

Mag 15, 2024 Hits:1762 Crotone

L'Istituto Ciliberto-Luci…

Mag 14, 2024 Hits:1075 Crotone

Le opere di Bach: gli eff…

Mag 02, 2024 Hits:1240 Crotone

In città l'ultima tappa d…

Apr 30, 2024 Hits:1274 Crotone

Convegno Nazionale per la…

Apr 23, 2024 Hits:1483 Crotone

Cosa non crea lavoro al sud

A nostro modesto avviso, ci sono delle situazioni politiche e sociali che non creano sviluppo per il Mezzogiorno. Vediamo quali sono. In primis, diciamo che, dalla cronaca, risulta che, a causa della normativa della riforma: la “Buona scuola”, si è creato uno sradicamento degli insegnanti del Sud, dal proprio territorio. Ancora, nel Mezzogiorno, in questo periodo, solo un giovane su quattro, ha un lavoro; e ben 200mila laureati sono andati via, negli ultimi 10 anni, per trasferirsi al Nord e all’estero. Poi, c’è un tema attuale: “Più autonomia alle Regioni”, ovvero, il passaggio di molti poteri centrali alle Regioni; questo apporterà benefici solo al Nord d’Italia, mentre nel Mezzogiorno, aumenterà la scarsità di risorse economiche che l’ha sempre contraddistinto. Passiamo ai trasporti. Basta solo ricordare che in Calabria e Sicilia l’alta velocità ferroviaria è solo un miraggio per capire come, anche, sotto questo parametro il Mezzogiorno non sia, al momento, paragonabile ad altre zone del Nord, del Paese. Pertanto, il gap infrastrutturale costituisce, senza dubbio, uno dei maggiori e più antichi fattori del divario tra Nord e Sud.  Per quanto riguarda la sicurezza è quasi superfluo sottolineare, che peso ha avuto l’illegalità su alcune fortune del Mezzogiorno. In conclusione, diciamo che, con tutte queste situazioni, la storica “Questione meridionale” continua a far sentire, senza mezzi termini, il suo peso negativo.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI