Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 19 Gennaio 2022

Jazz e onde in Costa Azzurra

foto 2

 

Ma se il “circuito” concertistico di luglio fa sì che gente come Chick Corea o John Legend la si possa vedere in Italia, come il nostro Raphael Gualazzi che dalle nostre parti capita spesso di trovarlo in cartellone, perchè andare al Nice Jazz Festival fra l’8 e il 12?

Oltretutto lì vicino scoppiettano i fuochi d’artificio, in senso musicale s’intende, di Monaco con Santana e Rihanna, e incalza la data di Juan Le Pin Antibes con Jarrett il 12.

Il programma del festival nato depuis 1948 nella ex italiana Nizza si caratterizza intanto per la nutrita pattuglia di musicisti francesi (Legnini, Perret, Belmondo etc.) e poi per il ripercorrere di diverse strade del jazz elettrico, quello fusion di George Benson ma anche situazioni più dure come quelle create da Esperanza Spalding.

E questa non è una novità in una regione-terra di rassegne in cui la triade jazz-pop-rock (con aggiunte sparse di reggae rap chanson) la fa da padrona.

Appuntiamo queste note a Villeneuve Loubet, dove riecheggiano gli echi sonori notturni delle prospicienti Nizza e Antibes, fra scafi e yacht (di altri), in una Cote d’Azur in cui la crisi sembrerebbe assente a giudicare dalle brasseries piene di gente. In realtà, a ben guardare, i menu sono scarni o turistici e i cartelli di vendita sulle barche non mancano, mentre sentiamo alla radio del declassamento francese da parte della solita società privata di rating.

Scriviamo all’ombra delle ondulate piramidi costruite nel 1960 dall’architetto Minangoy Andre, quattro vele architettoniche bianche che incorniciano il porticciolo dopo averne consentito, con gli investimenti conseguenti, la realizzazione.

Visionaria Grandeur! Criticata da coloro che odiano i termitai umani e prediligerebbero la natura allo stato quo. Ma tant’è.

L’impressione è che, anche nel jazz, da queste parti, l’aspirazione alla Grandeur dei numeri pare pensiero dominante in chi organizza. Il progetto deve confrontarsi con questo obiettivo, il Grande Evento. Che è anche nella logica dello Spettacolo. Si, vista così, è con questa cornice che può valer la pena ritrovarsi fra jazz e onde in Costa Azzurra.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI