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Martedì, 12 Novembre 2019

Vernice, il cd dei "Sempre che non piova"

Ancora la Crotone musicale di Rino Gaetano e Sergio Cammariere alla ribalta con il giovane cantautore Alessandro Scicchitano e la sua band "Sempre che non piova". Che presentano il primo lavoro, Vernice.

Strano nome per una formazione, la vostra, nata nel 2012. Come mai questa scelta? 

Avevamo formato da poco un duo acustico con Cristiano ed eravamo quindi alla ricerca di un nome. C’era questo concetto che mi ruotava in testa in quei giorni tant’è che esiste anche una canzone con lo stesso nome. Sinteticamente l’espressione “ Sempre che non piova “ si riferisce all’imprevedibilità delle cose. Spesso,ad esempio, pianifichiamo di andare da un punto A ad un punto B, tuttavia, raramente il viaggio è lineare e anzi, alcune volte, alla fine ci porta addirittura ad punto di arrivo diverso, non programmato. Allo stesso modo immagina un campo arido; inaspettatamente però, arriva la pioggia e la vegetazione torna pian piano rigogliosa : una ripartenza, una rinascita. Inizialmente non eravamo nemmeno completamente convinti della musicalità di questo nome ma direi che rappresenta bene la musica che facciamo.

Vernice è composto da 5 brani - Manichini, Inerzia, Foglie gialle, Luna, Vernice - nei quali svisceri la tua capacità di affidare le parole alla musica. Puoi parlarci in breve dei brani?

Abbiamo scelto questi brani perché pensavamo fossero i più rappresentativi del percorso della band fino ad ora. Brani che suoniamo da tempo e che hanno già avuto un buon riscontro di pubblico. Al centro di queste canzoni ci sono sempre l’uomo e l’esistenzialismo e quindi dubbi e consapevolezze. E la ricerca : di una nuova direzione (Inerzia), di un posto nel mondo (Foglie gialle) o di un senso più profondo delle cose (Vernice). Manichini poi, parla , tra le altre cose, della frequente impossibilità di realizzare i nostri talenti.  Luna invece è scritta come se parlassi direttamente al nostro meraviglioso satellite che diventa guida e consolazione.

I generi di riferimento sono pop rock e cantautorato, visto che le composizioni sono scritte tutte da te. Ma quanto incide la partecipazione di Cristiano Racco (chitarre e ukulele) Francesco Palmieri (basso) ed Emmanuele Sestito (batteria) negli arrangiamenti e nell'elaborazione?

Naturalmente tantissimo. Credo che i miei brani trovino in questa formazione l’ambiente ideale per la loro definizione e per gli arrangiamenti. Con i Sempre che non piova quello che cerco di comunicare in musica e parole si amplifica in intensità . Le mie canzoni diventano quindi le nostre perché alla mia emotività si aggiunge la loro.

C'è qualche gruppo o musicista a cui vi richiamate in particolare?

Non saprei. Sicuramente gli ascolti contano sempre tantissimo per chi suona ma non credo ci sia un gruppo in particolare a cui ci ispiriamo. Facciamo cantautorato con forti influenze pop-rock, per il resto cerchiamo di suonare quello che ci piace e di fare del nostro meglio.

La musica è per te più uno sfogo, un modo di incanalare un'esigenza espressiva, o principalmente un lavoro, una attività da svolgere professionalmente?

La seconda definizione che hai dato e’ quella che mi appartiene di più. L’esigenza espressiva è, in fondo, il motivo principale per cui scrivo, compongo e canto. E l’esigenza espressiva è sinonimo di esigenza emotiva. Passione, entusiasmo ed emotività; è per questo che faccio musica. Tuttavia vivere di musica non è facile e se un giorno questa dovesse diventare a tutti gli effetti la mia professione, allora sarebbe un motivo in più per continuare a suonare con maggiore dedizione.

Torniamo a Crotone, alla Calabria. Com'è che si configura il rapporto con la tua terra, con la tua città? La ritieni sempre un terreno musicalmente fertile?

Crotone è ricca di talenti. Come dicevo prima, parlando di Manichini, tantissimo potenziale ma pochi contesti per valorizzarlo. Ci sono diversi cantautori e gruppi davvero validi nella mia città. Quello che manca, spesso, è la promozione. Gli spazi, le iniziative culturali per dare la possibilità agli artisti di proporre la propria musica.

Parlaci dei progetti futuri.

Innanzitutto vogliamo continuare a lavorare sulle canzoni e sul nostro sound. Poi portare in giro il più possibile la nostra musica e l’anno prossimo tornare in studio per incidere altro materiale.

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