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Venerdì, 03 Febbraio 2023

Le 4 Stagioni di Vivaldi con N. Wojciechowski e l'orch. O.Stillo

Ancora un appuntamento artistico, Domenica 23 Ottobre, nella bellissima Chiesa di Santa Severina, a cura della Società Beethoven Acam di Crotone, nell’ambito della Stagione Concertistica “L’Hera della Magna Grecia” V Edizione, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco.

Di scena l’orchestra “O.Stillo” che ha accompagnato il violoncellista Nicolaj Wojciechowski.

La curiosità era veramente molta, perché il programma prevedeva un monografico su A.Vivaldi con l’esecuzione del “Concerto in La Magg. per sola Orchestra” e dopo le famosissime “Quattro Stagioni” in una versione inedita e in prima assoluta in Calabria eseguite al violoncello invece del violino.

Per chi conosce, sa le enormi difficoltà sia tecniche che interpretative dell’opera, sa, che per poterle eseguire l’artista deve essere dotato di particolari doti tecniche e maturità artistica, trasferite poi sul violoncello, sono veramente in pochissimi quelli in grado di affrontare una sfida cosi ardua.

Per l’occasione l’organizzazione della Beethoven aveva provveduto, e non è la prima volta, a fare in modo, attraverso i mezzi di comunicazione oggi esistenti in diretta live facebook, di raggiungere anche coloro che per ragioni di salute non potevano essere presenti.

Il Violoncellista Nicolaj Wojciechowski, mirabilmente sostenuto da un’orchestra ormai collaudata a relazionarsi con virtuosi vincitori dei più prestigiosi concorsi Internazionali, ha letteralmente fatto saltare sulle sedie il numerosissimo pubblico presente che non finiva mai di smettere di applaudire per le innumerevoli sensazioni che l’artista era riuscito a suscitare.

Tecnica al limite dell’immaginabile frutto di un dono che a pochi è dato possedere.

Interpretazione ricca di una maturità musicale rara, suoni morbidi e suadenti che si ammirano specialmente negli “Adagi”, cosi come feroci nella descrizione della tempesta che impongono un virtuosismo acrobatico fatto di scale, arpeggi, salti di registro, fraseggi legati e staccati, abbellimenti ecc.

Un caleidoscopio di sensazioni, umori e capacità tecniche riservate solo a pochi virtuosi, sono state le sensazioni suscitate a quanti hanno avuto la fortuna di essere presenti.

Naturalmente applausi a non finire e bis, che hanno dato la sensazione di un concerto per solo violoncello, dopo il concerto con violoncello e orchestra.

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