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Martedì, 18 Giugno 2019

Musica, Roberta Francomano (in arte Robbie) da Trebisacce (CS) al Cantagiro

Roberta Francomano esibizione

A salire sul palco de Il Cantagiro Tour, in programma all'Isola del Giglio dal 22 al 24 aprile prossimi, ci sarà anche Roberta Francomano, in arte Robbie, finalista della nota manifestazione canora nell'edizione del 2015.

Venticinque anni, originaria di Trebisacce (Cs), quest'artista, nonostante la giovane età, si è già esibita in svariati manifestazioni e concerti e ha collezionato premi e riconoscimenti diversi, compreso nel 2007 il secondo posto a “Una Voce per Sanremo”, sotto la valutazione di Luca Pitteri, Fabrizio Palma e Grazia di Michele.

“Per me la musica è un insieme di idee che riescono ad esprimere le emozioni, è il modo di poter dire determinate cose attraverso parole legate a note e melodie”, spiega in un momento di pausa durante le prove. “Ma la musica è anche sacrificio, sudore, grinta”.

Sul palco della manifestazione presenterà Belle Parole, “un singolo”, come conferma Robbie, “che racconta, con un pizzico di ironia, una storia d’amore che non va come dovrebbe andare perché capita spesso di sentire soltanto delle belle parole senza vedere dei fatti veri e propri”.

Insieme a lei, tanti altri giovani cantanti, provenienti da tutta Italia e pronti a darsi battaglia per accedere a semifinali e finali, in programma a Guidonia nel prossimo mese di ottobre. Sarà soltanto in quell’occasione, infatti, che saranno decretati i vincitori de Il Cantagiro 2016.

Patrocinata dal Comune di Isola del Giglio e dalla Pro Loco dell’Isola del Giglio e Giannutri, questa tappa di selezioni sarà abbinata Il cuore del Giglio, una quattro giorni in cui la musica fungerà da denominatore comune e diverrà l'anello di congiunzione tra ambiente, cultura, salute e solidarietà che - attraverso iniziative molteplici e di natura diversa - si alterneranno simbolicamente tra di loro su un palcoscenico d'eccezione, regalando, a quanti visiteranno per l'occasione questa splendida perla del Mediterraneo, un piacevole anticipo d'estate. A giocarsi il tutto per tutto, durante un’avvincente gara lunga tre giorni, giovani artisti provenienti principalmente dalla Toscana e dal centro Italia che, dopo aver superato nei mesi scorsi l'attenta selezione di una commissione di esperti, sono pronti a darsi battaglia sfidandosi a colpi di ugola in una delle tante categorie in gara - da quella degli interpreti a quella dei cantautori - passando per generi musicali diversi: dal lirico al pop, dal rap al folk.

Obiettivo di ciascun concorrente, oltre ad aggiudicarsi l'accesso alle fasi finali dell’edizione 2016 de Il Cantagiro, sarà, infatti, il primo trofeo Cuore del Giglio, un'opera realizzata per l'occasione dal Maestro Elvino Echeoni, poliedrico artista Elvino Echeoni, che omaggerà la voce più capace di emozionare.

Molte le sorprese in programma nel corso delle tre serate di selezione, la cui conduzione sarà affidata all'attrice e regista Giulia Carla De Carlo. Oltre alla presentazione della compilation 2016 de Il Caltagiro, 4 CD contenenti le canzoni più belle della passata edizione a breve in distribuzione in Italia e all'estero, ci sarà, infatti, l'esibizione della giovanissima artista sarda Chiara Pilosu, che, dopo aver stravinto nel 2015 grazie a una voce originale, un'interpretazione unica e un intenso brano autobiografico, nei prossimi mesi dovrà passare il testimone al vincitore di quest'anno. Antipasto canoro, poi, per l'intera durata della manifestazione: a esibirsi, infatti, i giovani talentuosi aspiranti cantanti gigliesi, chiamati sul palco a interpretare i grandi successi di musica leggera e folk con la speranza di arrivare dritti alle semifinali nazionali. E, in apertura, la manifestazione dedicherà un momento particolare a Jimmy Fontana, storica figura della canzone italiana, da sempre legatissimo al Cantagiro. A rendere omaggio a questo autore, interprete di brani immortali come “Il mondo”, i figli Andrea e Luigi, sul palco con un medley delle sue canzoni più famose.

Tanti anche i grandi interpreti della musica italiana presenti alla kermesse canora.

Ospite d'onore della prima serata sarà Paolo Mengoli. Personaggio eclettico e garbato opinionista, più volte inviato speciale a San Remo, Mengoli - che rimane oggi uno dei maggiori rappresentanti della musica leggera italiana degli anni '70 e che proprio in quegli anni si è aggiudicato un'edizione de Il Caltagiro con il brano Mi piaci da morire - sarà testimonial d'eccezione della manifestazione per le tre serate al Giglio.

Il 23 aprile spazio all'emozione e alla carica vitale della musica della Little Tony Family. Sincronizzando l’inconfondibile voce dell'interprete di Cuore matto e di tanti altri successi con quella della figlia Cristiana e la sua musica con quella del fratello Enrico, da sempre suo chitarrista, e dell'arrangiatore, musicista e collaboratore storico Angelo Petruccetti, prenderà vita un'esibizione unica resa ancora più travolgente dalla presenza, sul palco, di questo straordinario artista, ottenuta attraverso moderni accorgimenti tecnologici che consentiranno di rielaborare e mixare brani e video dei suoi concerti più belli e delle sue più note apparizioni televisive.

A presenziare durante l’ultima serata di gara Pippo Franco. Comico, cantante, cabarettista, conduttore televisivo, ma soprattutto uno dei maggiori rappresentanti della commedia sexy all’italiana, il noto attore romano partecipa, nel 1969, a Il Cantagiro, nel girone dedicato alle nuove proposte folk, con il brano dalla struttura melodica ripetitiva La licantropia, che - cantato con accento italo-francese e caratterizzato dalla vena di racconto surreale - rimase famoso per la capacità di farsi ascoltare a perdifiato a mo’ di filastrocca e risultò talmente riuscito da essere coverizzato a distanza di oltre 40 anni dalla sua uscita.

Entusiasta dell’evento il Sindaco del Giglio, Sergio Ortelli, che ha dichiarato: “Da molto tempo stiamo lavorando a questo evento speciale e finalmente si concretizza un desiderio personale e cioè dimostrare che la solidarietà dei gigliesi non è un aspetto occasionale, dovuto al naufragio della Costa Concordia, ma un sentimento diffuso tra gli abitanti dell’isola che vivono il loro territorio con amore e con passione. Il cuore del Giglio sarà un momento importantissimo per far conoscere l’isola e le sue peculiarità oltre alla generosità della sua gente, in una iniziativa in cui andremo a sincronizzare, in tutti i suoi aspetti, l’evento medico/scientifico, l’evento canoro e quello della solidarietà con il nostro prezioso ambiente, le nostre tradizioni culturali ed enogastronomiche e, oltre a questo, proporre il Giglio come modello di territorio naturale e in tutti i casi benefico per la salute.”

 

A lui ha fatto eco Enzo De Carlo, Patron della manifestazione. “Oltre a restituire valore alla musica dandole l’opportunità di trasmettere emozioni e regalare continuità a una manifestazione che è una pietra miliare nel panorama della musica leggera italiana, – spiega De Carlo – l’idea de Il Cantagiro è quella di aiutare nuovi talenti a emergere attraverso una competizione garbata, riportando la musica dal vivo nelle piazze e coinvolgendo il pubblico. Davvero una bella scommessa, nell’epoca dei talent show televisivi”.

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