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Antonio Tajani: Rischio terza guerra mondiale con l'invio di truppe a Kiev

"Io credo che la Nato non debba entrare in Ucraina. Sarebbe un errore entrare in Ucraina" che "noi dobbiamo aiutare a difendersi", ma "entrare noi a fare la guerra alla Russia significa rischiare la Terza guerra mondiale "". Non usa mezzi termini il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel bocciare l'idea più volte ribadita da Macron, che non esclude l'invio di forze di terra occidentali nel Paese. 

"I nostri militari fanno bene quello che fanno nel Mar Rosso a proteggere le nostre navi, fanno bene quello che fanno in Libano, in Africa, in Iraq. I nostri militari sono portatori di pace, garanzia e libertà. Noi non siamo in guerra con la Russia" ha aggiunto il capo della Farnesina in un colloquio con Bruno Vespa a LitExpo.

"Tutte le persone di buon senso non vorrebbero" l'escalation del conflitto ha aggiunto il ministro, che è anche tornato sulle parole del Papa che hanno innescato polemiche nelle cancellerie di mezzo mondo. "Il Papa cosa ha detto: io voglio la pace. Mettetevi a un tavolo e fate la pace" ha detto Tajani, "Ma il Papa fa il Papa, deve dire questo. Non mi scandalizza ne' preoccupa"

Macron ha suscitato polemiche in febbraio quando ha detto che non era escluso l'invio di truppe di terra in Ucraina. La sua affermazione ha trovato scarsa eco tra gli alleati, ma anche tra la popolazione francese, con il 68% che disapprova tale annuncio, secondo un sondaggio d'opinione del quotidiano Le Figaro.

Intanto circa il 79% dell'opinione pubblica Francese si è detto contrario all'invio di truppe da combattimento in Ucraina e il 47% ha dichiarato di non volere che le truppe francesi intraprendono missioni di addestramento in Ucraina.  

Un sondaggio d'opinione pubblicato questo mese dal quotidiano La Tribune indica un indebolimento del sostegno pubblico francese agli aiuti economici e finanziari per l'Ucraina, con un calo delle opinioni favorevoli di 11 punti percentuali rispetto al giugno dello scorso anno, fino ad arrivare all'attuale 39%. 

Pero il presidente francese Emmanuel Macron ha avvertito che limitare il sostegno all'Ucraina nella sua guerra contro la Russia potrebbe portare alla sconfitta di Kiev e distruggere la credibilità e la sicurezza dell'Europa. "Se la Russia vince questa guerra, la credibilità dell'Europa sarà ridotta a zero", ha dichiarato Macron in un'intervista alle emittenti francesi TF1 e France Television. Definendo il conflitto in Ucraina "esistenziale per la nostra Europa e per la Francia", Macron ha affermato che chiunque sostenga "limiti" agli aiuti all'Ucraina "sceglie la sconfitta". Il presidente francese ha detto che ci sono stati "troppi limiti nel nostro vocabolario" dopo l'invasione russa del febbraio 2022.

"Due anni fa abbiamo detto che non avremmo mai inviato carri armati. Lo abbiamo fatto. Due anni fa abbiamo detto che non avremmo mai inviato missili a medio raggio. Lo abbiamo fatto", ha affermato. "Chi dice 'non sosteniamo l'Ucraina' non fa la scelta della pace, fa la scelta della sconfitta", ha aggiunto. Per la Francia "tutte le opzioni" sono sul tavolo nel suo sostegno all'Ucraina, ha detto Macron. "Se la situazione dovesse peggiorare, saremo pronti" a impedire una vittoria russa, ma ha anche detto che il suo Paese "non passera' mai all'offensiva" nella guerra. "Non prenderemo mai l'iniziativa", ha detto. 

In settimana, la maggioranza di entrambe le camere del parlamento ha appoggiato la strategia di Macron per l'Ucraina, con l'astensione del partito di estrema destra RN e il voto contrario della sinistra radicale, i cui deputati hanno accusato Macron di "fare la guerra". Alla domanda di oggi sull'invio di truppe di terra in Ucraina, Macron ha risposto: "Oggi non siamo in quella situazione".

Questa settimana il primo ministro francese Gabriel Attal ha avvertito che una vittoria del presidente russo Vladimir Putin sarebbe un "disastro" per il potere d'acquisto delle famiglie francesi, perché i prezzi di cibo ed energia salirebbero alle stelle. 

 

Fonte agi e varie agenzie 

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