Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 13 Giugno 2024

San Giuda Taddeo presenta…

Mag 27, 2024 Hits:398 Crotone

Al Salone del libro Loren…

Mag 15, 2024 Hits:1141 Crotone

L'Istituto Ciliberto-Luci…

Mag 14, 2024 Hits:495 Crotone

Le opere di Bach: gli eff…

Mag 02, 2024 Hits:776 Crotone

In città l'ultima tappa d…

Apr 30, 2024 Hits:831 Crotone

Convegno Nazionale per la…

Apr 23, 2024 Hits:1028 Crotone

L'Associazione "Pass…

Apr 05, 2024 Hits:1372 Crotone

Ritorna Calabria Movie Fi…

Apr 03, 2024 Hits:1361 Crotone

Secondo la stampa francese il Governo Francese ha mentito sulla sicurezza

I gendarmi non hanno avuto il tempo di reagire e peraltro non erano addestrati per queste situazioni.“Per fermare la corsa di un veicolo di queste dimensioni i colleghi avrebbero dovuto sparare attraverso il finestrino latérale. Ma bisogna essere rapidi e precisi. le nostre armi non permettono di bucare un parabrezza o di bucare pneumatici di quel tipo”.

 

Spiega Yves Bergerat, agente municipale a Nizza. Gli agenti federali interverranno solo più avanti. Troppo tardi.

Secondo la stampa il governo francese ha mentito. Ha cercato, a posteriori, di aggiustare la realtà per coprire le proprie clamorose lacune. E come sottolinea anche Libération in un editoriale questo è inaccettabile.

Quanto avvenuto a Nizza dimostra ancora una volta l’inadeguatezza delle forze di sicurezza francesi. Come in occasione del massacro alla redazione di Charlie Hebdo, come durante la carneficina al Bataclan. Ma dopo ogni massacro nessuno si dimette, nessuno viene licenziato. I responsabili restano al loro posto.

Non c’è da stupirsi se i francesi poi fischiano il primo ministro Valls. Non credono più al proprio governo. E’ il peggio che possa capitare in democrazia.

Libération, citando numerose testimonianze suffragate da immagini, dimostra che non è andata così.

All’altezza del Boulevard Gambetta non c’erano agenti nazionali al posto di blocco e nemmeno auto che impedivano l’accesso, ma solo due gendarmi locali di fronte a delle banali barriere metalliche. Vigili per far defluire il traffico, non poliziotti specializzati per garantire la sicurezza. Al momento della tragedia nella zona c’era una sola auto, sempre della polizia municipale, ma piazzata in modo tale da non ostruire il passaggio.

Il governo francese ha mentito sulle misure di sicurezza a Nizza. E non si tratta di speculazioni ma del risultato di un’inchiesta accurata dei colleghi di Liberation
Per giorni il primo ministro Valls e il ministro degli Interni Bernard Cazeneuve hanno ripetuto che il varco all’inizio della zona pedonale della proménade des anglaise era presidiata dalla polizia nazionale che impediva l’accesso a qualunque veicolo. 

 

Infatti il comunicato del 16 luglio afferma che“Il controllo del perimetro era affidato nei punti più sensibili a delle squadre della polizia nazionale rinforzate da effettivi di quella municipale. Era il caso del punto d’entrata del camion, dove vigeva un divieto d’accesso materializzatosi nel posizionamento di veicoli che bloccavano l’ingresso. Il camion ha forzato il passaggio salendo sul marciapiede”.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI