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Lunedì, 25 Marzo 2019

In un teatro Apollo gremito in ogni ordine di posto è andato in scena lo spettacolo di beneficenza “Esmeralda alla corte dei miracoli”, ispirato al noto spettacolo Notre Dame de Paris e realizzato dal “Comitato Donne Città di Cutro” in collaborazione con l’Ambasciatore Unicef, il maestro orafo Michele Affidato. La storia di Esmeralda e di Quasimodo ha emozionato tutti i presenti, grazie ad un cast eccezionale che ha tenuto con fiato sospeso il pubblico. Interpretazioni intense, appassionate, esclusivamente dal vivo. A salire sul palco, invitato dai presentatori Francesco Latella e Giovanna Ripolo, è stato Michele Affidato: “Ringrazio di vero cuore tutti, Esmeralda alla corte dei miracoli è uno splendido spettacolo messo in piedi dal Comitato Donne Città di Cutro – ha detto l’ambasciatore Unicef - Un evento i cui proventi saranno destinati ai bambini dello Yemen, non risolveremo il problema ma goccia dopo goccia, tutti insieme, daremo una speranza. Sono ancora troppi i bambini vittime delle guerre, della malnutrizione e che non hanno accesso all’istruzione. Aiutarli è un dovere di tutti noi". E’ stata quindi la volta del presidente del Comitato Donne città di Cutro, Sara Sarcone: “E’ una serata nata da idea semplice, della protagonista Esmeralda, Marzia Ruggiero. Volevamo regalare un piccolo sorriso ai bambini in particolari situazioni di bisogno. Gli artisti locali hanno bisogno di spazio, voglio esortare gli amministratori presenti a dar loro modo di esprimersi perché hanno grande talento”. Tra il primo e il secondo atto il presidente nazionale dell’Unicef, Francesco Samengo, che ha voluto fortemente assistere allo spettacolo, ha consegnato tre riconoscimenti, alla presenza sul palco dell’Ambasciatore Michele Affidato. “La solidarietà del calabresi e dei crotonesi in particolare è straordinaria. Ho voluto fortemente Michele Affidato come ambasciatore, prima da presidente regionale della Calabria e adesso da Nazionale. Oggi è il fiore all’occhiello dell’associazione, è anche grazie a lui se l’Unicef è arrivata a Sanremo. Affidato voglio che venga proiettato a livello nazionale e internazionale. In mezzo a noi c’è la missione dell’amore per i bambini. Siamo presenti in 190 paesi del mondo.

Ma sono voluto venire qui anche per altro, per dare un messaggio che sento in coscienza e dal profondo del cuore. E’ destinato ad un Prefetto che conosco da anni, ho collaborato con lei, per ultimo nell’iniziativa che ci ha portato a realizzare un parco giochi del Cara di Sant’Anna: l’idea è stata sua. Voglio dirle grazie a nome dell’Unicef, per quanto fatto a Reggio Calabria e Crotone. Per questo premiamo il Prefetto Cosima Di Stani”. Che ha ringraziato Samengo: “E’ un riconoscimento che apprezzo molto, porterà l’affetto dei calabresi sempre con me”. Il secondo è andato alla Inner Wheel di Crotone, per aver contribuito con lo spettacolo dell’anno scorso all’acquisto del parco gioco a forma di barca, poi donato al Cara di Sant’Anna. Infine il presidente Samengo ha dato una pergamena anche al Comitato Donne Città di Cutro per lo spettacolo realizzato all’Apollo. Alla serata era presenta anche il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese: “La gente di Crotone e della sua provincia sanno dare. Un popolo sempre pronto ad aiutare gli altri, ringrazio l’ambasciatore Michele Affidato Unicef, Il Comitato Donne  Città di Cutro per questa iniziativa. E’ un onore, inoltre, avere qui con noi il presidente Francesco Ciccio Samengo. Ringrazio prefetto Cosima Di Stani, assegnata ad altra sede, per noi è stata una guida. Crotone - ha annunciato in anteprima il sindaco -sarà la Città dei bambini, grazie ad un progetto he si svilupperà nel il 2019”. Una menzione particolare la meritano i protagonisti dello spettacolo, non un vera e propria compagnia teatrale come ha tenuto a sottolineare il presidente Sara Sarcone, ma artisti dotati di enorme talento. Si tratta di Marzia Ruggieri (Esmeralda), Giuseppe Gallella (Quasimono), Salvatore Lorenzano (Frollo), Valentina Oliverio ( Fiordaliso), Gerardo Oliverio (Gringoire), Raffaele De Raffaele ( Febo) e Salvatore Macrì (Clopin). Il corpo di ballo ha visto come protagoniste due scuole di danza, Excelsior di Giulia Pettinato e Odette di Giuliana Caccia. Splendida infine la performance di danza aerea Tonia Mingrone. La preparazione dello spettacolo è durata circa un anno, ma il risultato è stato davvero strepitoso.

 

 

Il 5 dicembre scorso gli studenti e le studentesse del Liceo G.V. Gravina, in occasione della giornata Internazionale del Volontariato, hanno incontrato i rappresentanti di alcune associazioni di volontariato della provincia.

L'incontro è iniziato alle ore 10.30 presso la sala concerti della sede di via Giovanni Paolo II.

Le allieve e gli allievi delle classi terze del Liceo delle Scienze Umane e la III A dell'opzione Economico Sociale hanno introdotto il dibattito organizzato per celebrare «chi ha fatto del volontariato una scelta di vita» e «chi regala il proprio tempo e le sue competenze agli altri».

I lavori sono iniziati con la presentazione del lavoro di approfondimento sul volontariato in Italia, e nella provincia di Crotone in particolare, curato dalle alunne e dagli alunni, in collaborazione con le docenti di Scienze Umane coordinate dalla prof.ssa Raffaella Acri, per mostrare un modo alternativo di fare scuola, radicando l'istituzione scolastica nel territorio, con un approccio formativo che possa rendere gli studenti non ricettori passivi di conoscenze, ma veri protagonisti. «Noi giovani oggi più che mai “non abbiamo bisogno di prediche, abbiamo bisogno di esempi di onestà, coerenza e altruismo”», come hanno sottolineato i ragazzi e le ragazze del Gravina, e ancora: «Il Liceo delle Scienze Umane con l'opzione economico-sociale privilegia l'analisi dei problemi attuali della società, scoprendone le origini e le cause: promuove la consapevolezza di sé (psicologia, sociologia, antropologia) e la conoscenza delle dinamiche sociali, sviluppando capacità comunicative e relazionali».

Sono intervenuti: Pasquale Colurcio, per la Croce Rossa Italiana; Renato Marino, per la Cooperativa Shalom; Suor Michela Marchetti, per il Centro Noemi; Antonio Tata, per Libera; Lidia Bauknet,  per Kroton Community. Ognuno di loro ha testimoniato le origini del proprio impegno nel volontariato, sottolineando anche le forti implicazioni emotive e relazionali del donare agli altri un po’ del proprio tempo.

Una serata all’insegna del salotto artistico di altri tempi, così come lo preferiva Chopin, nei suoi concerti, dove voleva un uditorio scelto al posto del pubblico anonimo.

Un salotto artistico allargato, vista la presenza di tanti giovani e giovanissimi presenti dove grazia ed eleganza hanno fatto da corona ad un’esecuzione superba per bellezza dei brani ed interpretazione degli artisti impegnati.

Stiamo parlando del concerto organizzato dalla Società Beethoven nella Rassegna “L’Hera della Magna Grecia”  tenuto dalla pianista Serena Valluzzi, vincitrice del Concorso internazionale  “A.Speranza” di Taranto, accompagnata dall’orchestra “Orfeo Stillo” della provincia di Crotone.

Il concerto prevedeva un programma veramente raffinato: A.Vivaldi - “Concerto per violino e orchestra Op. 3 n. 9” , A.Vivaldi - “Concerto in Re Magg. RV 121 per violino e orchestra” , F.Chopin - “Concerto per pianoforte e orchestra op. 21” .

L’inizio era affidato all’orchestra che ha dimostrato di saper interpretare e rendere ancora più appetibile brani splendidi e ricchi di grande fascino musicale e virtuosistico di Vivaldi.

Nella seconda parte uno Chopin veramente superbo dove la pianista Valluzzi ha dato prova di una tecnica invidiabile e una maturità musicale che raramente si risconta nei giovani esecutori.

Una simbiosi artistica ed un dialogo con l’orchestra che ha fatto esplodere l’uditorio in varie ovazioni.

Abbiamo avuto la possibilità di ascoltare un Chopin veramente unico e irrepetibile che ci ha richiamato alla mente le parole di E.Legouvvè quando gli chiesero se preferiva la potenza sonora di Liszt o lo splendore di Thalberg. Lui senza esitare concesse la palma a Chopin per la sua forza unita alla graduazione e precisione unita al rubato.

Una tecnica, quella, sviluppata nei suoi brani che comprende e supera le esperienze pianistiche della metà del secolo XIX.

Arpeggi da una mano all’altra, arpeggi sui pedali, combinazioni di arpeggi e di temi melodici, successioni di ottave staccate, cascate di per le sonore, gamme cromatiche per terze, mescolanze di ritmi.

Uno stile evidenziato dalla Serena Valluzzi, che era un meraviglioso insieme di semplicità pura e raffinatezza.

L’abbondanza di abbellimenti nella linea melodica, specialmente nell’Adagio non gravava minimamente il discorso perlato della melodia.

Una realtà artistica e un dialogo serrato con l’orchestra, che ha sublimato veramente una esecuzione impeccabile e ricca di fascino.

Come dicevamo, vere ovazioni e richieste di numerosi bis da un pubblico estasiato e felice dell’evento al quale aveva avuto la fortuna di assistere.

 

E’ stata una Festa dell’Immacolata all’insegna della grande musica quella celebrata sabato 8 dicembre presso la Cattedrale Santa Anastasia di Santa Severina, con il concerto di Armonia Antiqua Antiqua.

L’ensemble di musica barocca fondato dal M° Luca Campana ha incantato il numeroso pubblico presente con le note di oratori e canti sacri tratti da opere di celebri compositori del barocco europeo, tra questi: Haec es Regina e l’overture tratto dal Messiah di Georg Friedrich Händel, la Sinfonia bwv 196 di Bach, Salve Regina in la Minore di Pergolesi e Domine deus da Gloria,  celebrazione dello stile compositivo estroso e originale di Vivaldi. I brani, magistralmente eseguiti dai musicisti di Armonia Antiqua, hanno magicamente intrecciato la splendida voce del Soprano Francesca Donato, riecheggiando tra le navate della chiesa del borgo crotonese che ha così inaugurando idealmente gli appuntamenti delle festività natalizie.

L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale di Santa Severina ha fatto parte è del calendario dell’edizione 2018 di Castelfiaba, l’ormai tradizionale rassegna culturale ideata e promossa con l’intento di promuovere i temi dell’accoglienza e dell’inclusione sociale delle fasce sociali più deboli. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Santa Severina Salvatore Giordano, intervenuto prima del concerto anche per ringraziare l’associazione Festival dell’Aurora ed E20 Music Management, organizzatori artistici del concerto, da tempo impegnati in un più ampio progetto di studio e valorizzazione del patrimonio artistico-musicale del territorio crotonese.

Il concerto si inserisce nel cartellone concertistico che anche nei prossimi mesi vedrà l’ensemble diretto dal M° Luca Campana di concerti in rassegne e festival in giro per la Calabria. Il prossimo appuntamento sarà quello dell’ormai tradizionale concerto di Natale, nella basilica cattedrale della città di Crotone.

Per il secondo anno consecutivo la D’Ettoris Editori sarà presente alla Fiera nazionale della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi, co-espositore insieme a Effatà Editrice presso lo stand D01 del Centro Congressi “La Nuvola” a Roma.

Saranno tre le presentazioni di libri:

Mercoledì 5 dicembre ore 16.30 – Sala Venere
Campioni del Rosario. Eroi e storia di un’arma spirituale
Presentazione del libro di Donald H. Calloway
Interviene Francesco Pappalardo
A cura di D’Ettoris Editori

Campioni del Rosario è la storia di una delle più care e diffuse forme di devozione mariana. L’autore ne indaga le origini trovando prove storiche a favore della «pia tradizione», che ne individua il fondatore in san Domenico di Guzman e poi, capitolo dopo capitolo – ciascuno grossomodo corrispondente a ogni singolo secolo dal XIII al XXI – propone al lettore excursus geo-storico appassionato, se non addirittura epico, permettendogli di scoprire – o riscoprire – santi e miracoli noti e meno noti, principi, condottieri ed eventi chiave per la storia dell’Europa e del mondo, nei quali il Rosario sembra aver giocato un ruolo tutt’altro che secondario.

Giovedì 6 dicembre ore 18.30 - Sala Giove
Bianche sponde... sotto una lesta aurora
Presentazione del libro di Andrea Pappalardo
Interviene Francesco Pappalardo
A cura di D’Ettoris Editori

Il libro di Andrea Pappalardo è una raccolta di saggi brevi di vario genere, composti fra il 2016 e il 2017 – che spaziano dal thriller al poliziesco, dalla fiaba al racconto epistolare e al monologo – nonché di alcune meditazioni di carattere spirituale. Avventura ed azione, fantasy e humour, divertenti note autobiografiche ma anche la descrizione attenta di sentimenti e personaggi, offrono al lettore la possibilità di svagarsi e nello stesso tempo di compiere qualche riflessione, anche profonda, sul senso della vita.

Venerdì 7 dicembre ore 15.30 - Sala Giove
I signori dell'anello. Guida alla vita familiare in piccole note
Presentazione del libro di Silvio Rossi
Intervengono l’autore e Giuseppe Brienza
A cura di D’Ettoris Editori

I Signori dell’Anello è un libro decisamente e volutamente controcorrente che vuole ispirare fiducia e offrire una guida concreta a chi desidera realizzarsi attraverso la costruzione di una famiglia. La famiglia è un sogno realizzabile se riusciamo a liberarci dal contagio dello scoraggiamento, e dall’omologazione al “Politicamente corretto”.

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