Gli ambasciatori dei 28 Paesi Ue riuniti sotto la presidenza di turno dell'Italia hanno raggiunto una decisione all'unanimità sull'inasprimento delle sanzioni contro la Russia, accusata di destabilizzare l'Ucraina. Lo affermano fonti diplomatiche. La decisione sarà ora adottata con procedura scritta e pubblicata sulla Gazzetta Ue. Secondo quanto si apprende, le sanzioni riguardano tutti e quattro i settori individuati dalla proposta della Commissione Ue e non sono retroattive.Intanto :
Il premier David Cameron ha lanciato una stretta ai sussidi di disoccupazione per i migranti Ue che si trasferiscono in Gran Bretagna e ha perfino partecipato a un raid dell’Home Office contro alcuni clandestini, affermando ai microfoni della Bbc, rivolto agli irregolari: "Vi troveremo e vi manderemo a casa".
Per Cameron gli immigrati dall’Ue senza prospettive di trovare un posto realistiche potranno beneficiare dei sussidi di disoccupazione per tre mesi contro i sei attuali. Una riduzione di tre mesi. La stretta, ha sottolineato Cameron, serve per ricordare a chi conta di trasferirsi nel Regno che non è possibile "avere qualcosa in cambio di nulla". Tanti i dubbi espressi da Bruxelles. La Commissione Ue analizzerà nel dettaglio le misure che il premier intende presentare e sottolinea come sia "difficile comprendere l’annuncio" di Cameron, dal momento che i sussidi non vengono pagati da Londra ma dallo Stato da cui provengono, ha spiegato Jonathan Todd, portavoce del commissario al Lavoro, secondo cui bisogna poi ricordare che "il libero movimento dei lavoratori è un principio fondamentale della Ue, dà benefici economici agli Stati membri, e già esistono salvaguardie all’utilizzo dei benefit nella legge europea
Intanto la procedura scritta, per l'adozione sull'inasprimento delle sanzioni contro la Russia, accusata di destabilizzare l'Ucraina sarà lanciata domani e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea è attesa per giovedì in tarda serata, mentre entrerà in vigore il giorno successivo. Per quanto riguarda i nuovi nomi sulla lista nera (congelamento dei beni e stop dei visti), decisi ieri dagli ambasciatori Ue, è stato specificato che si tratta di otto nomi di individui - quattro di questi della stretta cerchia di Putin - e di tre entità, la lista è attesa per domani sera
Per quanto riguarda i mercati finanziari, non possono essere più acquistati o collocati nuove obbligazioni, equity o similari (debito), emesse da banche russe controllate dallo Stato o da istituti di credito di sviluppo. L'embargo delle armi riguarda i nuovi contratti, mentre l'alta tecnologia il petrolio, (ad esempio per trivellazioni in acque profonde, esplorazioni per il petrolio artico, "shale oil"). Per quanto riguarda la tecnologia "dual use", lo stop riguarda quella destinata ad uso militare