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Cremona si candida a Città Creativa dell’UNESCO per la Musica

Con un evento speciale all’Ambasciata d’Italia nella capitale austriaca, la città ha presentato le nuove edizioni del Monteverdi Festival e la riapertura di Casa Stradivari, parte di un ricco programma di eventi musicali e culturali

La città di Cremona, nota in tutto il mondo per la sua storia musicale e per l’arte del “Saper Fare liutario”, ha portato questa tradizione secolare a Vienna nel prestigioso Palazzo Metternich, con un gemellaggio culturale che proietta a livello internazionale la sua prossima candidatura a Città Creativa dell’UNESCO per la Musica.

Con un evento unico, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata italiana nella capitale austriaca, la città lombarda ha presentato la nuova edizione del Monteverdi Festival, in programma dal 16 al 25 giugno, lo Stradivari Festival in programma dal 7 al 22 ottobre, e la riapertura a luglio della storica Casa Stradivari.

Il legame indissolubile di Cremona con la musica va ben oltre la tradizione della liuteria e si estende alla promozione della cultura e dell'arte musicale in tutte le sue forme. La candidatura entro fine giugno a Città Creativa UNESCO per la Musica rappresenta un'opportunità unica per condividere e promuovere lo sviluppo delle attività musicali attraverso un progetto di cooperazione con le altre città creative a livello nazionale e internazionale.

Cremona ambisce, dunque, a diventare una destinazione unica nel panorama musicale internazionale e crede fermamente che investire nella cultura e nella creatività possa costituire un motore per la crescita economica e un'opportunità per rafforzare il ruolo della musica come strumento di promozione della sostenibilità, dell'inclusione sociale e della pace.

“Siamo tornati a Vienna con tanti progetti da raccontare, tra cui la candidatura di Cremona a Città Creativa UNESCO per la Musica. In questi anni Cremona ha costruito percorsi importantissimi, di cultura, lavoro, innovazione, sviluppo e futuro. Noi patria di Monteverdi e Stradivari, noi terra della liuteria e del saper fare cibo buono da terra buona, noi città di fiume e di natura, noi luogo che investe su conoscenza, ricerca e giovani. In particolare, il turismo è molto cresciuto in questi anni nella nostra città, e uno dei mercati principali è proprio l'Austria. Abbiamo tanto da raccontare e tanto abbiamo da ascoltare e imparare. Perché lo scambio tra città, l’incontro di paesi, il confronto tra progetti e visioni culturali, fonda la convivenza tra i popoli, unisce l’Europa, rende vera e concreta la volontà di pace”, ha detto il Sindaco Gianluca Galimberti.

L’Ambasciatore d’Italia in Austria Stefano Beltrame ha celebrato il gemellaggio ideale fra le due città nel nome della Musica, dando il benvenuto alla delegazione di Cremona e al suo sindaco a Palazzo Metternich.

“Vienna è la capitale mondiale della musica classica grazie ai grandissimi compositori che qui hanno lavorato nel passato, alle sue grandi orchestre e ai suoi celebri teatri. Alcuni sono dei veri templi della musica come il Musikverein e lo Staatsoper e la Konzerhaus. Cremona è la capitale mondiale del violino e della liuteria, tra i più grandi liutai cremonesi figurano Stradivari, Amati e Guarneri del Gesù. Oggi la città preserva questa tradizione e la celebra con il suo ineguagliabile Museo del Violino. Mi piace ricordare che un legame diretto tra Vienna ed i violini di Cremona fu intessuto proprio dal Principe di Metternich, ammiratore ed amico di Rossini e che qui invitò il grande Paganini”, ha commentato l’Ambasciatore Beltrame.

“La risonanza 'universale' dei violini di Antonio Stradivari è stata fonte di ispirazione non solo per i violinisti e compositori del suo tempo, ma per i musicisti di ogni tempo. Nel programma eseguito a Vienna ho cercato di spiegare il 'perché' del genio di Stradivari e l’influenza che la scuola cremonese del ‘700 ebbe nella storia della musica. Un racconto musicale tradotto con l’esecuzione di vari brani che attraversano tre secoli di storia. Da Bach a Vivaldi, da Paganini a Sarasate, fino ad arrivare ai nostri giorni. Antonio Stradivari nel corso della sua vita di rado ha viaggiato: i suoi strumenti l’hanno fatto per lui, portando il nome di Cremona in tutto il mondo.  Presentare a Vienna, una delle capitali mondiali della musica, lo Stradivari ‘The Angel - Ex Madrileno 1720’, che ha proprio come missione quella di essere messaggero di arte, cultura e bellezza è, per me, un grande onore”, ha dichiarato il Maestro Fabrizio von Arx.

Cremona è una città dalle caratteristiche uniche per qualità e quantità di tradizioni, istituzioni e patrimoni legati all’arte dei suoni, con una storia che conta personaggi del calibro di Claudio Monteverdi, Amilcare Ponchielli, Antonio Stradivari, le famiglie Amati e Guarneri.

Il mondo della produzione musicale è ben rappresentato dal Teatro Ponchielli, dal Festival Monteverdi, da STRADIVARIfestival, e da una vivace realtà di spettacoli ed esecuzioni musicali.

Le scuole, i centri di formazione, le masterclass, le università e i centri di ricerca che ruotano intorno ai temi della ricerca musicologica, dell’apprendimento della pratica musicale e della costruzione di strumenti costituiscono un unicum già diventato Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2012. La comunità dei liutai, con il Comune, il Museo del Violino e il Ministero della Cultura è ora impegnata nella scrittura del Piano di Salvaguardia del Saper fare liutario tradizionale cremonese.

Festival Monteverdi

Il 16 giugno inaugurerà la 40esima edizione che prevede un nuovo allestimento dell’opera “Incoronazione di Poppea”, sotto la guida del maestro Antonio Greco, e si concluderà il 25 giugno con la presenza di Sir John Eliott Gardiner per il concerto di chiusura.

La 41esima edizione, prevista dal 4 al 23 giugno 2024, proporrà Opera, concerti e proposte insolite e sarà aperta alla città e al mondo.

Un ricco calendario che inaugurerà con l’opera monteverdiana per eccellenza, L’Orfeo, con una nuova produzione e un nuovo allestimento. La direzione musicale sarà curata dal Maestro Francesco Corti che dirigerà l’ensemble Il Pomo d’Oro.

STRADIVARI

festival

È la principale manifestazione concertistica del Museo del Violino, nata nel 2013 per attirare un pubblico internazionale di appassionati della grande musica attraverso una rassegna che celebri – in tutte le sue sfaccettature – lo strumento simbolo di Cremona, oltre a esaltare le straordinarie caratteristiche dell’Auditorium Giovanni Arvedi.  Nel prossimo mese di ottobre, dal 7 al 22, va in scena l’undicesima edizione e il cartellone prevede stelle del violino quali Midori, Daniel Lozakovich, Nurie Chung, Julian Rachlin, Gilles Apap, e il ritorno di un violoncellista cremonese, Giovanni Gnocchi.

Casa Stradivari

L’antica dimora riaprirà le sue porte il prossimo 4 luglio. Una data non casuale poiché fu proprio il 4 luglio 1667 che Antonio Stradivari fece ingresso nell’edificio di corso Garibaldi a Cremona, in cui allestì il suo primo laboratorio di liuteria.

Grazie al progetto di restauro e rilancio voluto dalla Fondazione Casa Stradivari, la dimora in cui visse e lavorò il geniale liutaio tornerà a nuova vita: sarà un centro di promozione culturale e artistica e accoglierà giovani artigiani per percorsi di formazione e specializzazione, legati ai temi della tutela della trasmissione del sapere tra scuola e bottega e del rapporto tra musicisti e liutai.


Museo del Violino

Al Museo del Violino è possibile ripercorrere cinque secoli di liuteria cremonese attraverso l'incontro diretto con i grandi Maestri - Amati, Stradivari, Guarneri, Rugeri - e i loro capolavori, seguendo una traccia equilibrata di arte e artigianalità, creatività e tradizione che, dalle botteghe tardo rinascimentali, giunge fino a oggi.

Una collezione unica al mondo, strumenti preziosi, da ammirare nelle sale e ascoltare in Auditorium Giovanni Arvedi, installazioni multimediali, incontri e concerti consentono a ogni visitatore di realizzare un percorso suggestivo e coinvolgente dove strumenti, suoni, profumi e immagini concorrono a dar forma a storia, sogni ed emozioni.

Fonte Comune di Cremona

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