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Martedì, 31 Marzo 2020

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Considerata la difficile e drammatica situazione del sistema sanitario dell’Isola, BCsicilia, Associazione per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali, ha deciso di aderire alla campagna SOS Coronavirus Sicilia, ideata e promossa da Fondazione Sicilia a sostegno degli “eroi delle corsie”.

Nell’isola la situazione è preoccupante: ci sono 120 posti letto di terapia intensiva destinati a pazienti affetti da Covid-19, di cui alcuni già impegnati. La Regione necessita di almeno altri 500 posti e i ventilatori polmonari non sono sufficienti. Inoltre, medici e infermieri lavorano in carenza di dispositivi di protezione individuale.

L’Associazione effettuerà una sua donazione alla Fondazione Sicilia i cui fondi raccolti saranno devoluti al Dipartimento regionale della Protezione Civile e destinati all’acquisto di beni strumentali per i pronto soccorso e gli ospedali siciliani, di dispositivi di protezione individuale per medici e paramedici e per interventi strutturali per creare nuovi reparti di terapia intensiva.

Da 15 a 25mila euro immediati, facili, senza pastoie burocratiche e soprattutto senza necessità di presentare garanzie aggiuntive. E’ “Microcash”, il nuovo prodotto presentato oggi in Camera di commercio Palermo Enna (anche agli studenti del Corso di laurea magistrale in Economia e Management della Lumsa), che vuole affermare in Sicilia e nel Lazio il valore del microcredito come risposta immediata al bisogno di riscatto sociale di tantissime attività economiche e dei giovani che, altrimenti, sarebbero costretti ad emigrare.

L’obiettivo è reso possibile da questo nuovo “finanziamento in pool” 

tramite un’inedita “task force” che mette insieme la Camera di commercio Palermo Enna come sede permanente di uno sportello informativo, aperto dal prossimo mese di marzo il mercoledì pomeriggio, per chiunque sia interessato al nuovo strumento; l’Ordine provinciale dei dottori commercialisti di Palermo, che ha cura di informare i commercialisti iscritti sull’attività dello sportello; Fidimed, consorzio fidi 106 vigilato da Bankitalia, con sedi a Palermo e Catania e operatività sull’intero territorio nazionale, che riveste il ruolo di capofila ed istruisce la pratica, fornisce i servizi di tutoraggio ed eroga direttamente i finanziamenti il cui 80% sarà garantito dal Fondo di Garanzia per le Pmi gestito da Mediocredito centrale-Banca del Mezzogiorno (gruppo Invitalia); e la Banca popolare Sant’Angelo che, tramite la propria rete di 25 filiali nelle province di Palermo, Agrigento, Catania, Caltanissetta e Roma, offre, nell’ambito delle celebrazioni del suo primo secolo di attività, un’occasione di sviluppo a quella fascia di siciliani e laziali che hanno difficoltà di accesso al credito ordinario.

Infatti, il finanziamento in pool “Microcash”, pre-istruito da Fidimed ed erogato da Banca Sant’Angelo, mette a disposizione una somma che può cambiare la vita a chiunque non abbia i requisiti per chiedere un prestito in banca, ma abbia intenzione di avviare un’attività professionale o di impresa: un giovane che voglia aprire un’azienda, una startup che aspiri a sviluppare un’idea innovativa o a promuoverla sul mercato, un precario o lavoratore autonomo che voglia determinare il proprio futuro scommettendo sull’autoimpresa, un libero professionista che progetti di ampliare lo studio o diversificare l’attività, e ancora una microimpresa o piccola cooperativa che debba affrontare esigenze di cassa o realizzare piccoli investimenti.

Per comprendere il divario tra fabbisogno di microcredito ed erogazioni, già oggi in Sicilia la platea di microimprese potenzialmente interessate a “Microcash” conta oltre 40mila attività (elaborazione Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia) cui vanno aggiunti i giovani che vorrebbero aprire una partita Iva, i liberi professionisti nonché i precari e i lavoratori autonomi che potrebbero convertirsi all’autoimpresa. Di contro, nel 2019 in Sicilia i vari intermediari abilitati al microcredito hanno erogato in tutto 323 prestiti per 7,1 mln di euro con la copertura del Fondo di garanzia per le Pmi (fonte Mediocredito centrale).

Per chiedere “Microcash” occorre essere titolari di partita Iva da meno di 5 anni, avere fino a 5 dipendenti (per professionisti e ditte

individuali) o fino a 10 addetti (per società di persone, srl semplificate e cooperative), avere registrato nei tre esercizi precedenti un attivo patrimoniale annuo fino a 300 mila euro e ricavi annui fino a 200mila euro, presentare un livello di indebitamento non superiore a 100mila euro.

“Microcash” può essere utilizzato per acquisto di beni e servizi, pagamento di stipendi a nuovi dipendenti o soci lavoratori e spese per corsi di formazione.

“L’impatto sociale di questa iniziativa è formidabile – ha spiegato Alessandro Albanese, presidente della Camera di commercio Palermo Enna – perché, mettendo insieme consorzio fidi, banca, professionisti, università e sistema camerale, consentirà di moltiplicare i microcrediti erogati in Sicilia. Ed è per questo che prossimamente saranno aperti altri sportelli informativi presso gli enti camerali delle province in cui opera la Banca Sant’Angelo”.

“Fidimed – ha aggiunto Fabio Montesano, A.d. del consorzio fidi – dispone di grande autonomia, efficienza e operatività. Abbiamo già operato con successo nel campo del microcredito, prima nel Lazio con oltre 200 prestiti erogati per conto dell’agenzia pubblica regionale Lazio Innova, e poi nel 2019 in Sicilia con oltre 120 operazioni erogate direttamente con fondi propri”.

“Noi commercialisti – ha sottolineato Fabrizio Escheri, presidente dell’Ordine provinciale – accettiamo con piacere questa impegnativa sfida. L’Ordine di Palermo, così come gli altri Ordini provinciali, diffonderà ai propri iscritti informazioni sull’attività dello sportello, una struttura molto importante perché aperta a quanti, pur trovandosi in situazioni di difficoltà, preferiscono non rivolgersi alla banca ma hanno anche riluttanza a esprimere chiaramente il proprio disagio, finendo col rinunciare a importanti progetti o, peggio, col rivolgersi agli usurai”.

“La Banca Sant’Angelo – ha sottolineato l’A.d., Ines Curella – ha nella propria mission la volontà di essere vicina a chiunque abbia buone idee e rappresenti sani principi e valori. L’accordo con Fidimed e la collaborazione con la Camera di commercio, che è la ‘casa delle imprese’, con i commercialisti e con la Lumsa ci aiuterà a creare un contatto con quanti per qualsiasi ragione hanno difficoltà ad avere rapporti con una banca”.

“Nel momento in cui istituzioni, università e centri di ricerca – ha concluso Giovanni Battista Dagnino, presidente del corso di laurea magistrale in Economia e Management della Lumsa – fanno pressing sulle imprese affinché investano per colmare il gap in digitalizzazione, è importante che i giovani abbiano uno strumento agile e snello con cui finanziare facilmente le proprie startup e Pmi innovative. Noi come Lumsa siamo fortemente impegnati su questo fronte anche con il nostro ‘incubatore’ e vediamo nell’iniziativa di Fidimed e Banca Sant’Angelo l’occasione per avviare un percorso di collaborazione finalizzato a sviluppare la digitalizzazione delle imprese del territorio coinvolgendo i nostri giovani talenti”.

Infine, l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, ha

annunciato: “E’ stato pubblicato l’avviso per ricevere manifestazioni di interesse da parte di soggetti intermediari finanziari che vogliano gestire il nuovo Fondo istituito dalla Regione con 25 mln di euro, per agevolare l’accesso al credito delle Pmi siciliane tramite la garanzia pubblica offerta col sistema ‘Tranched cover’ che abbatte i rischi per le banche e riduce il tasso di interesse. Anche i consorzi fidi saranno coinvolti in questo meccanismo. Questa iniziativa si aggiunge ai 50 mln di euro che abbiamo destinato al Fondo di garanzia per le Pmi gestito da Mediocredito centrale, che diventeranno 100 mln il prossimo anno”.

L’ormai immancabile appuntamento con il Festival dell’editoria indipendente è fissato a Palermo, da giovedì 4 a domenica 7 giugno 2020, all’Orto botanico dell’Università degli Studi, trasformato per quattro giorni in un giardino letterario dove leggere, raccontare, ascoltare musica e storie, incontrare gli autori, all’ombra di meravigliosi alberi secolari, e dove potranno trovare posto 80 case editrici indipendenti.

Una marina di libri conta anche quest’anno sulla direzione artistica del giornalista Piero Melati, affiancato per l’edizione 2020 da Matteo Di Gesù, docente di Letteratura italiana e scrittore, Salvatore Ferlita,

critico, scrittore e docente, Masha Sergio, editor, consulente editoriale e componente del comitato organizzativo del Festival.  Insieme hanno definito la suggestione che ispirerà il tema dell’undicesima edizione:

MONDIMPERFETTI. Dove l’imperfezione è intesa come “diversità che arricchisce e offre nuovi punti di vista e si fa strumento contro l’appiattimento e le discriminazioni, una premessa di base per lo scambio tra linguaggi, culture e tradizioni. Dalle distopie all’iperrealtà, la letteratura, l’arte e la musica hanno arricchito l’immaginario di nuovi mondi possibili e imperfetti, ed è proprio nel rapporto tra il difetto e il suo superamento che la vita si dispiega, si reinventa e si offre tra le pagine, individuando a volte percorsi virtuosi, a volte abissi degeneri”.

Come sempre, il programma culturale 2020 sarà costituito da eventi eterogenei – incontri con gli autori, presentazioni, reading, tavole rotonde, teatro, musica, seminari, proiezioni, letture ad alta voce, incontri con illustratori, spettacoli e laboratori dedicati anche ai bambini in collaborazione con la Libreria Dudi.

Il bando completo dell’edizione 2020 è consultabile sul sito unamarinadilibri.it.  Le domande di iscrizione dovranno essere compilate utilizzando il formulario presente sul sito on-line e verranno accettate in ordine cronologico, fino a esaurimento dei posti disponibili.

E' attiva nuovamente da ieri la fontana che si trova all'interno della storica Villa Garibaldi a Piazza Marina.
Al termine di un intervento di manutenzione eseguito dal COIME sotto il coordinamento dell'Assessorato per il decoro urbano, sono infatti tornate operative le pompe dell vasca che si trova fra i ficus e gli altri alberi storici della villa.

Il funzionamento sarà monitorato nei prossimi giorni dal personale del Coime al fine di verificare la tenuta di tutti gli ugelli e del sistema di pompaggio.

Gli operai comunali si sposteranno ora in via Bonanno per un analogo intervento nella fontana limitrofa all'area archeologica.

"Si tratta - spiega l'Assessore Fabio Giambrone - di piccoli ma significativi interventi che restituiscono alla città e ai turisti elementi significativi delle nostre ville più importanti. Una serie di interventi che si affiancano a quelli eseguiti sul parco statuario della città per ridare ai nostri giardini e alle aree verdi il giusto decoro che meritano."

Si è svolto l'importante seminario internazionale gratuito Il domani dei bambini tra relazioni intime e istituzioni”, previsto per venerdì 7 e sabato 8 Febbraio  a Palermo, organizzato dall'Istituto di Gestalt HCC Italy, diretto dalla ricercatrice siciliana Margherita Spagnuolo Lob

Ospite d’onore, Natasha Kedrova del dip. bambini e famiglie del Moscow Gestalt Institute.

Il seminario ha vantato inoltre  il contributo di diversi esponenti delle istituzioni e dei servizi territoriali palermitani che a vario titolo si occupano del mondo dell’infanzia.

La nostra società riesce a prendersi cura dei bambini?

A distanza di trent’anni dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza approvata dall’ONU, sembra proprio di no. La Convenzione rappresenta un testo giuridico di eccezionale importanza poiché riconosce, in forma coerente, tutti i bambini e tutte le bambine del mondo come titolari di diritti civilisocialipoliticiculturali ed economici. La sofferenza dei nostri figli, dentro e fuori la famiglia, cresce ed esprime così, in modo drammatico, le attuali incoerenze dell’epoca in cui viviamo.

Lo testimonia il crescente disagio segnalato dal mondo della scuola sotto forma di abbandoni, fobie, bullismo, demotivazione all’apprendimento.
Lo rilevano anche i pediatri, alle prese con patologie legate a somatizzazioni, problematiche alimentari, iperattività, dipendenze sempre più precoci.

Le conseguenze sono evidenti, secondo una ricerca dell’Unicef (“Il silenzio dei Neet. Giovani in bilico tra rinuncia e desiderio”) in Italia la presenza di giovani etichettabili come neet (Not in education, employment or training), vale a dire persone che non studiano, non lavorano e non seguono nessun percorso di formazione, vede al primo posto la Sicilia, con un’incidenza del 38,6% della popolazione, seguita da Calabria e Campania.

La risposta della psicoterapia della Gestalt ai continui segnali d’allarme che riguardano il mondo infantile assume una connotazione innovativa, ne spiega il perché la dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb direttrice dell’istituto HCC Italy (insignita del Premio alla Carriera AAGT-Association for the Advancement of Gestalt Therapy. International Community e del premio dell’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia): “I problemi dei bambini devono essere osservati da una prospettiva fenomenologica, estetica e di campo. Occorre intervenire sugli adulti chiamati a offrire sostegno, e coinvolgere le istituzioni che si occupano di offrire supporto a bambini e caregiver”.

Era previstp  l’attestato di frequenza a tutti gli iscritti e se richiesti i crediti ECM

Hanno partecipato al convegno

Nicola Cassata, Direttore U.O.C. di Pediatria A.O.O.R. “Villa Sofia-Cervello”,

Pasquale D’Andrea, Garante per i Diritti dell’Infanzia e Adolescenza del Comune di Palermo

Lorena Esposito, Psicologa, Psicoterapeuta, Cons. On. Corte di Appello di Palermo – sez. Min., Ass. Soc. U.O. Spazio Neutro, Comune di Palermo

Rosalba Floria, Dirigente Scolastica Istituto Marconi, Palermo

Alfonso Geraci, Neuropsichiatra dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Psicoterapeuta

Michele Lipani, Psicologo, Psicoterapeuta presso l’U.O. di NPI dell’Asp di Caltanissetta, Didatta Istituto di Gestalt HCC Italy

Milena Lo Giudice, Presidente Sezione Regionale Sicilia della SICUPP – Cure Primarie Pediatriche

Maria Cinzia Mantegna, Ass. Soc. Coordinatore, Resp. U.O. Coordinamento Serv. Soc. del Comune di Palermo, Mediatore Familiare

Francesco Micela, Presidente Tribunale Minorenni Palermo

Giovanna Perricone, Professore in quiescenza di “Psicologia pediatrica”, Pres. Soc. Italiana Psicologia Pediatrica

Margherita Spagnuolo Lobb, Psicologa, Psicoterapeuta, Direttore Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Istituto di Gestalt HCC Italy

Pietro A. Cavaleri, Barbara Crescimanno, Barbara Buonomo, Fabiola Maggio, Teresa Maggio, Susanna Marotta, Gina Merlo, Sebastiano Messina, Rosanna Militello, Giancarlo Pintus, Silvia Tosi,
Psicologi, Psicoterapeuti, Didatti Istituto di Gestalt HCC Italy

Marilena Di Pasqua, Valentina Gnizio, Serena Iacono Isidoro, Mariangela Patti,
Psicologhe, Psicoterapeute, Didatte in formazione Istituto di Gestalt HCC Italy

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