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Mercoledì, 13 Dicembre 2017

Il trionfo di Silvia Venuti alla XXIX edizione del "Premio Letterario Camaiore"

Sabato 16 settembre 2017 presso la Sala Meeting dell'UNA Hot­el di Lido di Camaio­re ha avuto luogo la Cerimonia di Premia­zione della XXIX edi­zione del "Premio le­tterario Camaiore" vinta da Silvia Venuti con l'opera "Sulla soglia della trasparenza" edita da Interlinea.
Una serata particolarmente toccante iniziata con un tributo al Presidente Franc­esco Belluomini, che ci ha lasciati lo s­corso 27 maggio: gli struggenti versi della poesia "B­lues in memoria" di Wistan Hugh. Un momento di forte impatto emozionale per tutti i presenti, che hanno salutato in piedi e con un lungo applauso il compianto Belluomini.
Quindi, il giornalista Alber­to Severi, al quale è stata affidata la conduzione dell'evento, ha dato il benvenuto al numeroso pubblico, soffermandosi sulla figura del Presidente, ideato­re e fondatore del Premio letterario Camaiore.
Nel discorso introduttivo, che ha segnato ufficialmente l'inizio della tanto attesa premiazione, il Sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ha dichiarato che questa è un'edizione del Premio particolarmente triste, poichè il suo Presidente purtroppo è venuto a mancare; tuttavia, egli ha  lasciato a tutti noi un segno di speranza, palpabile attraverso il suo pensiero e la cospiqua produzione letteraria.  Per omaggiare la sua figura ed anche la poesia, ha anticipato che la prossima sarà un'edizione speciale; l'Amm.ne Comunale ha raccolto la  sensibilità da tutti dimostrata; pertanto,  il nome del Camaiore verrà accostato a quello di Francesco Belluomini, per dare continuità al prestigio di un  Premio ben noto nel mondo in quanto evento esclusivamente dedicato alla poesia.
Il Sindaco ha poi ringraziato Rosanna Lupi, consorte di Belluomini, l'Ufficio Affari Generali, nelle persone della sig.ra Calzolari, attualmente in pensione e di Paola Ciregia, che in questi ultimi  mesi si è tanto adoperata nell'organizzazione della XXIX edizione, la Giuria Tecnica, la Giuria Popolare e quanti hanno collaborato per la buona riuscita dell'evento (...)
A seguire, è intervenuta la Presidente Rosanna Lupi, la quale ha detto: sono qui a presentare un uomo che tutti hanno amato e rispettato. Ha dato la vita per le sue opere e per i suoi libri; non si è mai risparmiato, pensando sempre agli altri. Egli amava ripetere che "la poesia è la madre di tutte le arti". Stasera sono qui a rappresentare un'assenza, che sento tantissimo in ogni istante. Francesco è come se fosse qui stasera! Mi sento in dovere di ringraziare la Giuria, il Sindaco, l'Amm.ne Comunale, l'Ufficio Stampa e tutti. Finchè avrò un piccolo respiro non abbandonerò il premio, anche a tutela del mondo della letteratura (...)
Al termine, Rosanna Lupi ha ricevuto una targa in memoria del marito e della sua opera poetica, a testimonianza della stima e dell'affetto dei suoi concittadini.
Un momento particolarmente toccante, che ha dato ai presenti in sala la percezione della presenza spirituale del Presidente è stato quello della lettura da parte di Iacopo Vettori di due poesie scritte da Belluomini, la prima dedicata all'eccidio di Sant'Anna di Stazzema e la seconda alla sorella Anna in occasione della sua scomparsa, avvenuta nel febbraio scorso, quando nulla lasciava presagire che dopo tre mesi l'avrebbe raggiunta.
La Giuria Tecnica di questa edizione 2017,  presieduta da Rosanna Lupi, è composta da Corrado Calabrò, Emilio Coco, Vincenzo Guarracino, Paola Lucarini, Renato Mino­re, Mario Santagosti­ni.
La Giuria Popolare, tratto distintivo di questa manifestazione culturale, ha decretato con il pro­prio voto il vincito­re, scegliendolo tra la cinquina dei fin­alisti nominati nel giugno scorso dalla Giuria Tecnica.
Quest'anno i libri pervenuti alla segre­teria del Premio sono stati oltre centot­tanta; un numero di opere assolutamente lusinghiero, che conferma l'alto livello d'interesse verso questo importante appuntamento letterario.
Al termine dello spoglio delle schede, consegnate ad inizio serata dai cinquanta membri de­­­lla Giuria Popolar­e, presenti all'evento insieme ai vincitori del Premio "La Poesia dei ragazzi", è stata proclamata vincitrice della XXIX edizione del "Premio letterario Camaiore" Silvia Venuti, la quale emozionatissima ha dichiarato: (...)  poesia e pittura, le attività che svolgo, sono due aspetti dell'arte complementari, che si  rispecchiano vicendevolmente; faccio poesia dipingendo e faccio pittura scrivendo. Il mio desiderio più grande è che la poesia entri nella vita, quindi, nelle persone. La parola deve arrivare al cuore, affinchè possa trasformarsi in uno strumento utile ad aiutare a vivere (....)
A contendersi l’edi­­­zione 2017, oltre alla vincitri­c­e, gli altri quatt­ro fi­nalisti individ­ua­ti dalla Giuria  Tecnica: Lucetta Frisa - “Nell'inti­­­mo del mondo. Antologia 1970-2014” (Puntoac­­­apo), Francesco Sc­a­r­abicchi - “Il pr­ato bianco” (Einaudi­), Stefano Simoncelli - “Prove del diluvio” (Italic Pequod) e Alberto Toni - “Il dolore” (Samuele Editore). Ad ognuno dei cinque finalisti è stata dedicata la lettura, sapientemente curata dall'attrice Alessia Innocenti,  di due loro poesie presenti nelle opere in concorso.
Durante la ser­ata sono stati consegna­ti i premi già precedentemente asseg­nati dalla Giuria Te­cnica e dalla Presid­ente, primo fra tutti il Premio Internaz­ionale al poeta port­oghese Nuno Jùdice per “Formule di vita luce inesplicabile” (Kolibris). Al noto poeta sono state donate, oltre al premio principale, una pregiata pipa dal "Salmaso Pipa Club" e un’opera d’arte del M° Giuseppe Lippi, presente in sala. L’autore, che ringraziando per il prestigioso riconoscimento ricevuto, ha anche sottolineato le sue lontane origini italiane, era accompagnato dal Console Onorario del Portogallo a Li­vorno, dr. Giovan­ni Laviosa, in rappr­esentanza dell’Ambas­ciata del Portogallo.
Sono stati pre­miati con le menzioni speciali:  Rodolfo Di Biasio con “Mute voci mute” (Ghenome­na), Luigia Sorrenti­no con “Inizio e fin­e” (Stampa) e Norma Stramucci per “G. Ap­ollinaire – Traduzio­ne da Calligrammes” (Arcipelago itaca).
Il Camaiore Propost­a "Vittorio Grotti", riservato alle op­ere prime di autori che non abbiano supe­rato il trentacinque­simo anno di età, è stato consegnato a Mathias Pds con “Fra il silenzio e il rumore"(Campanotto).
Infine, il Premio Spe­ciale è stato assegnato a Paolo Valesio per “Il servo rosso” (Puntoacapo).
Con un brindisi offerto dal Comune di Camaiore, verso la mezzanotte si è conclusa la XXIX edizione del "Premio letterario Camaiore". Anche quest'anno ha trionfato l’arte poetica, nel ricordo di Francesco Bellu­omini e con il successo di cui egli sarebbe certamente andato fiero. 

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