Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 08 Luglio 2020

Presentato il ripristino del servizio consultazione dei manoscritti e rari Biblioteca Comunale

foto_biblioteca

 

Si è svolta stamani la conferenza stampa di presentazione del ripristino del servizio di consultazione dei manoscritti e rari della Biblioteca Comunale in Casa Professa.  Presenti, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l’Assessore alla Cultura Francesco Giambrone, l’Assessore al Territorio, Agata Bazzi e il Direttore della Biblioteca comunale Filippo Guttuso.

Alla consultazione si potrà accedere prenotandosi al numero 091.7407956 oppure inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (a breve ci sarà anche la possibilità della prenotazione  online) e il servizio sarà attivo dal lunedì a venerdì dalle ore 8.45 alle ore 13.30

Il servizio di consultazione della Biblioteca comunale riprende dopo i lavori, eseguiti dalla ditta Maltese, di adeguamento degli impianti antincendio e antiintrusione, e alla installazione delle scaffalature mobili previste a corredo delle salette blindate attigue alla Sala Amari, che diventano così il caveau in cui sono custoditi i manoscritti, le opere rare e preziose.

“Siamo di fronte – ha detto il Sindaco Orlando – ad un altro passo avanti verso la normalizzazione della città, avvenuto grazie all’impegno corale dell’amministrazione comunale, degli Assessori Giambrone e Bazzi e anche del Sindaco. I lavori, che sono stati eseguiti mantenendo le scadenze fissate,   da oggi danno nuova vita a questo splendido spazio che è il cuore della Biblioteca comunale di Palermo. Inoltre – conclude Orlando – abbiamo messo in sicurezza 7 mila volumi che giacevano abbandonati  e non utilizzabili a Palazzo Marchesi, attraverso l’ausilio anche di tecnologie avanzate. Tutto questo da lunedì sarà fruibile agli studiosi e ai cittadini e in un mondo nel quale esaltiamo il digitale, consegniamo loro un inno al cartaceo”

“Con il ripristino del servizio di consultazione dei manoscritti e rari della Biblioteca comunale – ha detto l’Assessore alla Cultura Francesco Giambrone -  poniamo fine ad una emergenza gravissima della città. Torna fruibile per gli studiosi di tutto il mondo una parte preziosa del patrimonio librario della città che rappresenta un altro tassello verso la normalità. Il progetto non è soltanto di rimettere in fruizione il patrimonio ma anche di utilizzare progressivamente le sale lignee della Biblioteca comunale che diventerà un grande polo culturale della città”

“Ammiriamo oggi – ha detto l’Assessore al Territorio Agata Bazzi – una straordinaria opera di artigianato manuale. Lavori eseguiti con grandissima professionalità e senza tralasciare nessun dettaglio. Da oggi mettiamo a disposizione dei palermitani, dei turisti, degli studiosi un luogo di assoluto valore e di immensa bellezza che spero possa essere apprezzato”.

“Abbiamo raggiunto un grandissimo risultato – dice il direttore della Biblioteca comunale Filippo Guttuso  -, soprattutto a favore della comunità scientifica che potrà consultare un patrimonio unico e  immenso sulla storia della nostra città e della Sicilia”.

La Biblioteca comunale in Casa Professa, la più antica biblioteca pubblica della città, con oltre 370 mila documenti costituisce una fonte fondamentale di testimonianze per la ricostruzione della storia e della cultura siciliana, nazionale ed europea tanto da essere considerata una fra le più importanti biblioteche pubbliche italiane.

La Biblioteca, a conclusione il recente completamento del restauro delle scaffalature lignee settecentesche delle sale storiche Lettura e Cataloghi, sarà riaperta alla fruizione nel mese di marzo. Attualmente si sta procedendo al riordino del materiale bibliografico e alla ricollocazione dei ritratti del Famedio, collezione di ritratti dei siciliani illustri iniziata con  nucleo la donazione di Agostino Gallo (1874), arricchito in seguito  da altri ritratti che rappresentano i siciliani che hanno dato lustro alla nostra terra.


  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI