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Angela Nasone : il suo nuovo lavoro Viaggio meraviglioso, breve fiaba moderna

Ci siamo visti con la mia amica Angela Nasone alla nuova sede della Stampa estera al palazzo Grazioli e abbiamo avuto modo di parlare del suo nuovo lavoro VIAGGIO MERAVIGLIOSO / BREVE FIABA MODERNA .

Il libro è stato pubblicato da Giulio Perrone nella collana L'Erudita.

Il tema del racconto è la ricerca della felicità. Si sviluppa attraverso due elementi principali: quello del viaggio e della narrazione. 

A ritroso nei luoghi d’infanzia dove ricordi di profumi, sapori, colori permettono di ritrovare la strada verso l’essenza della felicità. Un viaggio non solo fisico ma anche interiore, metaforico, alla ricerca di sé stessi. 

Le narrazioni di Maeterlinck, Prisvin , Huysmans , Queneau hanno ispirato la scrittura. La protagonista è la signorina Felicita della poesia di Guido Gozzano. Anche in questi scritti incarna la metafora della Felicità. 

È una giovane contemporanea che , stanca della confusione della città, decide di tornare nei luoghi d' infanzia. Ritrova la meraviglia dei colori della natura, gli alberi di camelie dove legava l’altalena ,i profumi , i sapori che le città hanno cancellato. Quei luoghi la riportano ai racconti dei nonni. 

La riscoperta del racconto vuole dare un incipit al lettore verso la bellezza della narrazione. Così come la protagonista ha ascoltato le storie dai nonni anche il lettore è stimolato a riprendere questa pratica che ha unito intere generazioni. 

In un clima onirico e surreale tra calembour e immagini poetiche, la protagonista decide di trascrivere i racconti dei nonni, sospesa tra il ricordo della narrazione e un meraviglioso sogno di felicità. D ‘altronde il sale della vita sta nel saper gustare l’essenza delle cose semplici.(Francoise Heritier, “Il sale della vita” Rizzoli,2012).

Lo stile è quello della scrittura breve con l’obiettivo di suscitare nel lettore la sensazione di una leggera brezza primaverile simile a un rose’ frizzante o alla scia di un buon profumo. Tutti effetti che possono cambiare lo stato d’animo con una ventata di positività e nello stesso tempo portare il lettore a un momento di riflessione, rilettura e approfondimento dei temi trattati.

1) Angela raccontami  brevemente come nasce l'idea del libro 

Inizialmente era legata ad una eventuale performance di pittura, racconti e musica. In seguito, soltanto i racconti brevi sono stati selezionati  per il progetto "Bibliotheques viventes" nella rassegna la Francia  in scena diretto dalla regista Fanny de Chaillé. Dal 6  al 9 giugno 2017 le persone e i loro racconti scelti si sono trasformati in libri viventi nella Biblioteca Nazionale di Roma.

2) Da chi sei stata aiutata per questa iniziativa?

L'iniziativa realizzata con l'ambasciata di Francia  in Italia, l'Istituto dei francesi, il Miur e il sostegno della fondazione Nuovi mecenati. La performance si basava sull'idea che ognuno di noi può essere l'autore e il traghettatore di un sapere a disposizione della società. 

3) Cosa hanno visto alla biblioteca Nazionale ?

I visitatori della Biblioteca Nazionale ,per una settimana hanno potuto scegliere attraverso un elenco di titoli posizionato all'entrata, il libro vivente preferito e ascoltare il racconto a tu per tu con il protagonista.

È  stata un'esperienza molto forte tanto da convincermi a provare a mandare i racconti alle case editrici.

4) perché stai proponendo il modello dei " libri viventi"

Sto continuando a riproporre nelle presentazioni il modello dei libri viventi unendolo ai percorsi sensoriali, visto che il tema trattato è  la ricerca della felicità attraverso il viaggio sia fisico che interiore nei luoghi del passato per ritrovare  la parte più bella di sé.

Quella parte più bella , forse dimenticata da troppo tempo, si può ritrovare nei nostri luoghi del cuore.

Si scoprirà  di essere stati già avanti, con idee, energie accantonate. 

5) Cosa vuoi far riflettere a uno che legge il tuo libro ?

L'intento del libro è  quello di far riflettere sulla ricerca di una nuova consapevolezza. Il tramite di tutto questo è  il viaggio/racconto. 

La narrazione come legame tra le generazioni passate e future. L'importanza della figura dei nonni che narrano le storie alla protagonista. 

 

Angela Nasone

 

Docente a contratto di Sociologia  Università degli studi di Roma Tor Vergata

Laurea in Antropologia Culturale, dopo un periodo di approfondimento a Paris V , 

Université La Sorbonne.

Dottorato di Ricerca in Scienze dello Sport, area storica, Università degli Studi Roma Tor Vergata. (C.I.Ò Losanna)

E’ iscritta all’albo dei giornalisti pubblicisti- USSI- Roma

 

 

 

 

 

 

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