Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 16 Aprile 2021

L’Ust Cisl Ragusa Siracusa aderisce alla Giornata mondiale della salute

Anche l’Ust Cisl Ragusa Siracusa, così come sta facendo il sindacato a livello nazionale, aderisce all’iniziativa avanzata dal comitato italiano della campagna europea Diritto alla cura, promossa su Facebook: un click per “liberare” i brevetti dei vaccini da BigPharma con un milione di firme, una necessità urgente e indilazionabile (https://www.facebook.com/right2cure.it). “Non si può perdere altro tempo – sottolinea la segretaria generale dell’Ust Cisl Rg Sr, Vera Carasi – occorre “liberare” i brevetti dei vaccini dal controllo di BigPharma, con una sospensione almeno temporanea. Oggi, 7 aprile, ci sarà una diretta Facebook, dalle 18 alle 19:30, con decine di artisti e personalità della cultura e della scena nazionale, fra i più amati e prestigiosi, per una Giornata mondiale della salute davvero speciale: un click per la raccolta di un milione di firme per obbligare l’Ue a rivedere le regole sui brevetti”. E Carasi, rilanciando la presa della posizione della Cisl a livello nazionale, afferma: “Basta arrancare dietro le decisioni di questa o quell’altra azienda farmaceutica, che tengono sotto scacco l'intera umanità, decidendo quante dosi dare di vaccini e a chi darle solo in base al profitto. Quanto è accaduto in queste giornate di festività pasquali ne è la prova evidente: è giunto il tempo di porre fine a uno spettacolo indecoroso. L’unica soluzione è rendere disponibili i vaccini per tutti e nel minor tempo possibile”. “O i brevetti o la vita”: è la parola d'ordine che sarà rilanciata con il click day di oggi. “E’ in gioco – chiarisce ancora Carasi – la salute di tutti e dobbiamo ringraziare chi si è messo a disposizione. E’ evidente a tutti che le capacità produttive della aziende depositarie dei brevetti sono troppo limitate e non potranno mai soddisfare il fabbisogno mondiale: di questo passo due terzi dell’umanità resterà tagliata fuori dalle vaccinazioni, con conseguenze inimmaginabili per tutti. Tutti, invece, hanno diritto alla protezione da Covid-19. Lo diciamo a chiare lettere: nessun profitto sulla pandemia”.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI