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Domenica, 24 Ottobre 2021

Il vescovo di Cassano segretario generale “ad interim” della Conferenza Episcopale Italiana

NUNZIO GALANTINO

 

Il Santo Padre, Francesco, ha nominato S.E.R. monsignor Nunzio Galantino, vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio, segretario generale “ad interim” della Conferenza Episcopale Italiana con decreto datato 28 dicembre 2013. L’annuncio ufficiale è giunto lunedì 30 dicembre, contemporaneamente, nella cattedrale di Cassano e in Vaticano, con la lettura del decreto pontificio e di una lettera con la quale il Santo Padre s’è rivolto direttamente alla comunità diocesana come a «chiedere il permesso», ha scritto nella missiva, di potere usufruire dell’impegno del suo Pastore nell’importante ruolo al servizio della Chiesa italiana. Monsignor Galantino, comunque, ha chiesto e ottenuto da Francesco di restare alla guida della Diocesi calabrese di cui è Pastore dal marzo 2012. Il neo segretario generale della Cei succede a monsignor Mariano Crociata che ha mantenuto l’incarico dal 2008 fino allo scorso novembre quando il Santo Padre lo ha nominato Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.

INTERVISTA A DON NUNZIO GALANTINO

SULLA SUA NOMINA A SEGRETARIO GENERALE “AD INTERIM”

DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Don Nunzio, il Santo Padre Francesco l'ha nominata Segretario generale "ad interim" della Conferenza Episcopale Italiana. Un servizio di grande importanza, ancora di più in questo momento storico per la Chiesa universale e italiana.

«Sì, il Santo Padre mi ha chiamato a rendere il mio servizio alla Chiesa italiana come Segretario generale della CEI. Se penso a quanti, prima di me, hanno reso questo servizio, dico che c'è voluto un bel coraggio da parte del Papa a chiamarmi. Siccome però sono uno che si fida degli altri, sono certo che - sostenuto dal buon Dio, certo della fiducia del Santo Padre, accompagnato dall'affetto delle tante persone che mi vogliono bene e alle quali voglio bene - posso intraprendere anche questa bella e impegnativa avventura in una Chiesa e per una Chiesa che amo».

 

Quando assumerà formalmente l’incarico?

«Il Decreto di nomina porta la data del 28 Dicembre scorso. Quindi, con la pubblicazione di oggi, 30 Dicembre, diventa operativa».

 

Ma non lascerà la guida pastorale della Diocesi di Cassano all’Jonio.

«Assolutamente. Ho chiesto esplicitamente al Santo Padre di poter continuare a camminare con la Chiesa alla quale, come uomo e come credente sono stato affidato, e che, come Vescovo mi è stata affidata. Certo, Roma è un po' lontana da Cassano. Ma questo non mi spaventa. Ho sempre viaggiato e continuerò a farlo. La scelta di rimanere Vescovo residenziale penso che mi aiuterà a rendere il mio servizio senza perdere mai di vista tutta la bellezza, ma anche tutta la fatica che comporta la vita ordinaria di una Chiesa Diocesana. Mi aiuterà certamente a dare più senso a quanto andrò dicendo e facendo».

 

Il Santo Padre ha inviato una lettera alla Diocesi, quasi «chiedendo perdono», di sottrarle il suo Vescovo.

«Intanto, la lettera del Papa alla Diocesi è un fatto inedito, che ci riempie di gioia. Una lettera davvero bella e carica di affetto verso la Chiesa di Cassano e verso di me. «Vi domando, per favore, di comprendermi ... e di perdonarmi», scrive a un certo punto il Papa. Penso che Papa Francesco conosca la sofferenza che si può provare quando si sono intessute delle belle e leali relazioni tra persone. Sa cosa dico? Si vede che è un uomo che ha vissuto e continua a vivere relazioni intense con le persone. Un Parroco, un Vescovo o qualsiasi altro, se sono persone normali tendono a creare legami. E non basta un trasferimento per annullarli. Se certi legami si interrompono è perché non erano intensi. E solo chi non ha mai vissuto relazioni belle e costruttive - dentro e fuori della Chiesa - può ignorare quanta sofferenza possano comportare relazioni interrotte. Finché avrò le energie e finché potrò contare sull'aiuto di chi mi circonda, io sarò qui».

 

Lavorerà al fianco del cardinale Angelo Bagnasco, che ha presieduto la celebrazione della sua ordinazione episcopale.

«Sì, è una bella emozione. Ed è anche un modo per dirgli il mio grazie per aver invocato su di me lo Spirito e per avermi, assieme a tanti altri confratelli, imposto le mani quel 25 Febbraio 2012».

 

Succederà a monsignor Mariano Crociata, neo Vescovo di Latina.

«Spero di avere la stessa intelligenza e la stessa mitezza con la quale Mons. Crociata ha reso il suo servizio come Segretario generale. Ho collaborato con lui, nei miei anni di presenza alla CEI come Responsabile del Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e di Scienze Religiose. Una bella esperienza!».


Biografia

Monsignor Nunzio Galantino è nato a Cerignola (Foggia) il  16 agosto 1948. Teologo, parroco, è professore emerito di Antropologia presso la Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale di Napoli (sez. S. Luigi), dove ha tenuto corsi anche nei bienni di specializzazione in teologia fondamentale e teologia dogmatica. All’attività accademica ha da sempre affiancato l’impegno pastorale prima come parroco a Cerignola e poi come Vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio. Dopo aver frequentato il Seminario  diocesano di Ascoli Satriano, ha compiuto gli studi del  ciclo istituzionale presso il Seminario Regionale di Benevento, conseguendovi nel 1972 il Baccalaureato in Teologia. Ha poi proseguito gli studi presso l'Università di Bari, conseguendovi, nel 1974, la laurea in Filosofia. Nel 1981 ha ottenuto il Dottorato in Teologia Dogmatica  presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (sez. S. Luigi). È stato ordinato sacerdote il 23 dicembre 1972 per la Diocesi di  Cerignola - Ascoli Satriano (Foggia). Tra i numerosi incarichi pastorali svolti, dal 1974 al 1977 è stato docente al Pontificio Seminario Regionale di Benevento; dal 1977 parroco di “San Francesco d’Assisi” in Cerignola; vicario episcopale per la Pastorale, vicario episcopale per la Cultura e la formazione permanente. Dal 2004 responsabile del Servizio nazionale per gli Studi superiori di  teologia e di Scienze Religiose della Conferenza episcopale italiana. Vice direttore della rivista “Rassegna di teologia”. Dal 1° agosto 1996 Cappellano di Sua Santità. Ha fatto parte del gruppo di ricerca internazionale per lo studio degli aspetti etico-antropologici e scientifici degli xenotrapianti. Il 9 dicembre 2011 il Santo Padre Benedetto XVI lo ha nominato 84esimo Vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio. Il 25 febbraio 2012 è stato ordinato nella cattedrale di Cerignola dal cardinale Angelo Bagnasco e il 10 marzo dello stesso anno ha fatto il suo ingresso nella Diocesi calabrese. È autore di diversi volumi e saggi di antropologia.

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