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Mercoledì, 26 Febbraio 2020

Successo a Giarratana per il ricordo della Shoah con il regista Agostino de Angelis

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L' associazione TerraAntica si é presentata al pubblico ieri sera con lo spettacolo teatrale multimediale "Solo l'Amore Crea" per la regia e adattamento di Agostino De Angelis. Il primo evento culturale di questa nuova realtà Giarratanese, che come ha affermato il portavoce Bartolo Mineo, non intende imporsi su quelle già esistenti ma anzi arricchire con nuove tessere lo scenario artistico cittadino proiettandolo anche altrove nella nostra Sicilia e nella penisola. Una rappresentazione teatrale in memoria della Shoah, che si compone di estratti e poesie estremamente celebri e toccanti come quella di Primo Levi, testimonianze meno note di sopravvissuti alla grande tragedia ed altre tra cui l' episodio di Padre Massimiliano Kolbe, offertosi di sacrificare la sua vita per risparmiare quella di un povero padre di famiglia. Una realtà fatta di orrori che si pensano indicibili ed impensabili ma che purtroppo hanno sporcato di rosso sangue le pagine dei nostri libri di scuola. Ieri sera la perla degli iblei era bagnata da una lenta pioggia, come lente erano le lacrime di commozione che scendevano giù dai volti di alcuni spettatori nel rivivere il ricordo dell' olocausto attraverso la voce degli interpreti Bartolo Mineo, Anna Litrico, Maria Baldanza, Adriano Longo, Martina Lauretta, Carmela Dell'Albani e dei giovanissimi Benedetta Di Pietro, Alessia Micieli, Giorgia Minelli, Marika Caruso, Martina Rivera, Giuseppe Burgio, Damiano Borrometo, Flavia Borrometo. La chitarra di Anna Litrico ed il coro Maria Ss. Annunziata e S.Giuseppe con Lucia Liali hanno fatto da tappeto musicale ed accompagnato con pathos le letture di interpreti e giovanissimi, i cui costumi sono stati curati da Aurora Boreale Atelier ed il trucco e le acconciature da Erica Balsamo di Arte in Testa. Mentre alcuni dipinti di Cetty Midolo e degli scatti di Marika Cassone incorniciavano la scena dando nuove suggestioni, le immagini proiettate scorrevano cadenzate, senza lasciare scampo alla sensibilità degli spettatori. Hanno presenziato il Sindaco Bartolo Giaquinta, il Dirigente Scolastico dell'Istituto comprensivo "L.Capuana" Claudio Linguanti ed il ParrocRiccardo Bocchieri che hanno tutti espresso grande gratitudine al regista De Angelis per il suo recente operato dalla grande rilevanza culturale per la cittadina e la cittadinanza. Poi, dopo gli applausi, il numeroso pubblico é andato via, le luci si sono spente sulla scena della Chiesa di. S. Antonio Abate, e la scenografia dal forte potere evocativo é stata rimossa per far si che il palcoscenico religioso potesse tornare alle sue funzioni quotidiane, le scarpe, i maglioncini, le camiciole numerate, i bambolotti abbandonati, sembravano essere ancora lá…. forse come tutte quelle povere vittime erano semplicemente rimaste fisse nella nostra memoria. Preziosa la collaborazione delle Associazioni Extramoenia e Archeotheatron e degli operatorivideo Stefano Monti e Marco Scuotto dell' Istituto Cine-tv "R. Rossellini" di Roma che insieme ad altre istituzioni ha patrocinato l'evento.

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