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E’ fissata per questa domenica 14 settembre, con partenza alle 10, la traversata delle imbarcazioni che con una marcia lenta solcheranno le nostre acque con la bandiera della pace come vessillo battente. L’iniziativa è nata dalla sinergia tra il Comune, che avrà dei suoi rappresentanti sulle imbarcazioni stesse, la Lega Navale Mirto Crosia e i gruppi Agesci che da anni hanno avviato progetti in barca a vela. Per l’occasione prevista anche la partecipazione di Legambiente.

“Non possiamo restare in silenzio – dicono i promotori dell’evento tramite Jimmy Fusaro, Presidente della Lega Navale di Mirto Crosia – di fronte a ciò che accade a Gaza. Scegliere la pace significa schierarsi: con l’umanità contro la violenza, con la giustizia contro l’arbitrio. La manifestazione ha ribadito la richiesta urgente che l’Italia fermi l’invio di armi a Israele, che l’Unione Europea sospenda l’Accordo di Associazione con Israele, che venga riconosciuto lo Stato di Palestina e aperto un corridoio umanitario immediato e permanente per Gaza”.

“Fin dal primo momento – sottolinea la sindaca Maria Teresa Aiello – è stato evidente come Crosia, idealmente e umanamente, fosse vicino a Gaza. Questa traversata che vuole augurare buon vento alla Global Sumud Flotillia, proprio in queste ore vittima di nuovi attacchi, prosegue nella direzione intrapresa dalla nostra città. Crosia - ricorda Aiello -  grazie al Coordinamento Solidale Alto Ionio Palestina Libera, nel mese di giugno ha organizzato una grande manifestazione ‘Tutti giù per Terra’ per dire STOP al Genocidio del Popolo Palestinese, riscontrando la partecipazione di molti Comuni della Regione Calabria e in particolare della Provincia di Cosenza”.

“Tutti gli armatori e le barche a vela che si volessero unire all’iniziativa – esorta il presidente Fusaro – possono contattare la nostra Lega Navale. In testa della nostra piccola flotta per la pace – aggiunge Jimmy Fusaro – ci sarà la barca a vela confiscata ai trafficanti di esseri umani ed affidata alla Lega Navale di Mirto-Crosia. La barca è stata battezzata "ELEOS", dal greco "Ἔλεος" (Éleos) dal nome della divinità greca che incarna il sentimento di compassione, di pietà e di solidarietà che unisce gli uomini di fronte alla sofferenza e alle avversità”.

L’appuntamento per tutti è questa domenica al Porto dei Laghi di Sibari: per chi vuole partecipare in barca e chi vuole godersi una piccola traversata accompagnata dai colori della pace.

Il 6 e 7 settembre, Cosenza ospiterà l’ottava tappa del 2025 del progetto “Sport Senza Confini”, il percorso ludico-sportivo dedicato ai giovani atleti under 14 con disabilità. L’appuntamento del programma itinerante organizzato dalla FISPES insieme a Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble Italia si terrà presso il “Campo Scuola di Cosenza” e sarà la prima delle tre tappe previste per il mese di settembre. Nel corso della due giorni, i partecipanti avranno l'opportunità di vivere un'esperienza di movimento e inclusione attraverso attività sportive e ludiche guidate dai tecnici FISPES, che li indirizzeranno in esercizi mirati a favorirne l'integrazione e la socializzazione, valorizzando le abilità di ciascuno. Dopo il successo delle tappe precedenti, il progetto continua a crescere, coinvolgendo sempre più ragazzi in un’esperienza unica sul territorio nazionale. Con l’appuntamento di Cosenza, “Sport Senza Confini” approda nell’ottava regione italiana delle undici previste nel 2025.

 

Questo il programma dettagliato del raduno di “Sport Senza Confini”

Sabato 6 settembre
ore 15:15 ingresso in campo e saluti istituzionali

ore 16:00 inizio 1^ sessione di attività
ore 18:00 fine attività
ore 20:00 cena presso Hotel

Domenica 7 settembre
ore 10:00 ingresso in campo e inizio sessione di attività

ore 12:00 fine attività
ore 13:00 pranzo
ore 14:00 fine raduno

 

L’organizzazione dell'ottava tappa del progetto “Sport Senza Confini” è resa possibile grazie al patrocinio del Comune, della Provincia di Cosenza e del Comitato Italiano Paralimpico e al sostegno della società Nemo Cosenza.

 

IL PROGETTO “SPORT SENZA CONFINI”

“Sport Senza Confini” è dedicato ad atleti con disabilità tra i 5 e i 14 anni e si propone di consolidare l'integrazione dei bambini e dei giovani all'interno di un gruppo, attraverso un coinvolgente percorso di attività ludico-motorie, propedeutico alla scelta di una disciplina sportiva tramite cui mettere a frutto le proprie abilità. Ogni incontro, infatti, offre l’occasione di praticare sport all'interno di un gruppo di ragazzi con e senza disabilità e di mettersi alla prova in varie discipline paralimpiche, esplorando le proprie capacità in un ambiente che stimola la socializzazione e l’inclusione.

Il progetto, nato nel 2024 con oltre 120 partecipazioni, amplia l’impegno della “Scuola Itinerante” nazionale della FISPES – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali grazie al supporto di Fondazione Conad ETS - ente del terzo settore impegnato per il bene comune e il supporto alle comunità, istituito per volontà di Conad, prima insegna italiana della Grande Distribuzione - e di Procter & Gamble Italia - l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Head&Shoulders, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – che con il programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” sta realizzando azioni tangibili per promuovere l'accesso allo sport dei ragazzi con disabilità.

Se nel 2024 “Sport Senza Confini” aveva coinvolto sei regioni italiane per un totale di undici incontri, il progetto prevede per quest’anno un percorso itinerante in quindici tappe dislocate in dodici regioni. Con il supporto delle realtà del territorio, ad ogni tappa lo staff tecnico della FISPES coinvolgerà per tutto un finesettimana decine di giovani atleti in percorsi specifici, volti a valorizzare ciascun partecipante e a sensibilizzare al rispetto delle diversità, il tutto all’insegna del divertimento.

«La Federazione è entusiasta di portare avanti per il secondo anno consecutivo il progetto Sport Senza Confini, a fianco di due partner di grande valore come Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble Italia. La scuola itinerante rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare il complesso processo di coinvolgimento delle famiglie di bambini con disabilità, che mira al superamento delle barriere psicologiche sostenendo una vision inclusiva e mostrando loro come l’attività sportiva presenti caratteri di eterogeneità e come la sua pratica sia accessibile a tutti». Le parole del Presidente della FISPES Mariano Salvatore.

«Lo sport è un potente strumento di crescita, sviluppo personale e integrazione, e, nell’ambito del programma “P&G per l’Italia”, stiamo lavorando per contribuire a favorirne l’accessibilità da parte di tutti e rendere così il nostro Paese più unito e inclusivo. Per questo, siamo orgogliosi del successo della prima edizione di “Sport Senza Confini” e felici di proseguire il percorso accanto a FISPES e Fondazione Conad ETS per coinvolgere ancora più giovani sul territorio, offrendo loro un’importante occasione di socializzazione e di scoperta delle proprie potenzialità in un ambiente accogliente e motivante» ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia.

«Crediamo fermamente nello sport come straordinario strumento di aggregazione, in grado di trasmettere alle nuove generazioni i valori fondamentali della socialità e dell’inclusione. Questi principi sono il cuore del lavoro quotidiano delle nostre Cooperative e dei Soci sul territorio, che operano in stretta sinergia con le comunità locali nel rispondere alle esigenze del territorio e nel sostenere progetti inclusivi, come PAC 2000A qui a Cosenza. Siamo davvero orgogliosi di supportare anche quest'anno i raduni nazionali della Scuola Itinerante di Fispes: un’iniziativa che incarna i valori più nobili dello sport, coinvolgendo bambini e ragazzi in situazioni di fragilità in attività entusiasmanti e trasmettendo loro un forte messaggio di incoraggiamento e speranza» ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, Segretario Generale e Direttrice di Fondazione Conad ETS.

La seconda edizione della festa del grano a Bisignano coinvolgerà maggiormente l’associazione “L’Olmo di Piano” in una serata che si preannuncerà come spettacolare. Dopo il grande successo di pubblico della Crazy Dance Nation Party svolta nei giorni scorsi al viale Roma, Sabato 6 giugno proprio al largo dell’Olmo si terrà la manifestazione organizzata con grande sforzo e passione dall’associazione bisignanese, diventata ben presto un punto di riferimento dell’intera collettività.
Il tema del grano torna così straordinariamente di moda grazie all’impegno mostrato in questi giorni, confermando come si possa e si debba fare associazionismo con spirito costruttivo, impegno e soprattutto valorizzando ogni talento e capacità.
Non è un caso come la manifestazione bisignanese sia impregnata di collaborazione, cercando di partire dal grano come tema principale per allargare il discorso in maniera trasversale, per poi abbracciare varie tematiche. Si inizierà come sempre dal convegno delle ore 18 sul grano come motore di storia, cultura e identità per un popolo, valorizzando il passato e tenendolo come cardine per il presente e il futuro.
Ci sarà un talk dinamico con la partecipazione dei sindaci di Bisignano e Santa Sofia d’Epiro, Francesco Fucile e Daniele Atanasio Sisca, l’intervento della presidente dell’associazione Alessandra Locco e tre ospiti eccellenti a completare al meglio il tavolo moderato dal giornalista Massimo Maneggio.
Saranno presenti il professore Rosalbino Turco, direttore della sezione di Storia patria dell’IIS Siciliano nonché premiato come miglior docente dell’anno nei mesi scorsi al Senato, così come il professore Franco Arturi, dottore endocrinologo e professore associato di medicina interna dell’Università degli studi di Catanzaro. Alle due eccellenze locali si aggiungerà un ospite ben gradito come Antonio Milordo, chef panificatore che con l’azienda San Luigi ha ricevuto il prestigioso premio del miglior pane tradizionale d’Italia.
Eccellenze su eccellenze a confronto in un largo dell’Olmo che ospiterà anche l’esposizione delle moto d’epoca a cura del Vespa Club Brutium, così come altri dettagli saranno confermati nel corso delle prossime ore.
La serata proseguirà con l’esibizione della Grill Band insieme alle Calabriselle. La Grill Band non offrirà solo musica, ma uno spettacolo coinvolgente che unisce suono, canto e danza. Insieme al gruppo, si esibisce il corpo di ballo formato da dieci ballerine che durante i concerti animano la scena con danze popolari, coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera festosa e condivisa.

Il Coordinamento Unical per la Palestina accoglie con viva soddisfazione e sostegno la mozione approvata dal Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente (DIAm), in particolare per l’invito a non partecipare al bando MAECI 2025 di cooperazione scientifica con Israele. Questa decisione rappresenta un atto di coraggio etico e coerenza, in netto contrasto con il silenzio complice che troppo spesso ha caratterizzato le istituzioni accademiche di fronte al genocidio del popolo palestinese.

Apprezziamo la chiarezza con cui il DIAm ha denunciato le gravissime violazioni del diritto internazionale a Gaza, dove decine di migliaia di civili innocenti – tra cui migliaia di bambini, donne, operatori umanitari e giornalisti – sono stati uccisi sotto i bombardamenti israeliani, in una campagna militare definita dalla Corte Internazionale di Giustizia un crimine contro l’umanità. Rifiutare collaborazioni con istituzioni di un Paese che perpetua tali atrocità non è solo un dovere morale, ma un passo concreto per rompere la complicità accademica con la macchina di morte israeliana.

Tuttavia, questo gesto virtuoso del DIAm fa risaltare ancor più l’ipocrisia e le promesse tradite dell’Università della Calabria sotto la guida del Rettore Nicola Leone. Ricordiamo che, nel maggio 2024, il Senato Accademico si era impegnato a condannare i crimini contro l’umanità commessi da Israele, a istituire borse di studio per studenti palestinesi e a schierarsi per un cessate il fuoco immediato. A oltre un anno di distanza, constatiamo con amarezza che:

  • Nessuna borsa di studio è stata effettivamente erogata agli studenti palestinesi. Quelle promesse si sono rivelate un mero strumento propagandistico, usato per ridurre la pressione delle proteste studentesche senza alcun intento reale di solidarietà.
  • Il Rettore Leone ha mantenuto una posizione ambigua e silente nonostante l’escalation di crimini di guerra a Gaza, tradendo lo spirito della mozione del 2024 che invitava a "condannare qualsiasi violazione dei diritti umani". Il suo immobilismo è complice.

Ribadiamo con forza che le università israeliane non sono enti neutrali: sono parte integrante di un sistema che legittima l’occupazione, la pulizia etnica e l’apartheid contro il popolo palestinese. Continuare a collaborare con esse, mentre i loro laboratori sviluppano tecnologie militari testate sui bambini di Gaza, significa avallare il genocidio.

Per questo, in vista delle prossime elezioni per la carica di Rettore, lanciamo un appello urgente a tutti i candidati:

  • Riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina, seguendo l’esempio di tanti altri atenei italiani e internazionali in questi mesi;
  • Sospendere ogni relazione accademica con atenei e docenti israeliani finché Israele violerà il diritto internazionale;
  • Rinunciare ad eventuali accordi presenti e futuri con aziende belliche;
  • Tradurre in atti concreti le promesse sulle borse di studio per studenti palestinesi, destinando fondi trasparenti e immediati;
  • Assumere una posizione pubblica di condanna del genocidio in corso, schierandosi senza ambiguità a fianco della Palestina.

Il Coordinamento Unical per la Palestina intensificherà la mobilitazione finché l’Università della Calabria:

  • Riconosca senza ambiguità lo Stato palestinese;
  • Finanzi borse di studio per studenti palestinesi;
  • Cessi ogni collaborazione con università e ricercatori sionisti.

La scienza non dev’essere strumento di normalizzazione della violenza. Se l’Ateneo dichiara di “promuovere la cultura della pace”, questa oggi esige il boicottaggio accademico, politico ed economico di chi bombarda e affama i civili a Gaza.

Le eccellenze autoctone calabresi firmate dal Consorzio di Tutela Fichi di Cosenza DOP saranno sponsor ufficiale di Vinitaly and the City, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate enogastronomica, in programma dal 18 al 20 luglio 2025 nella straordinaria cornice del Parco Archeologico di Sibari, tra le vestigia della civiltà magnogreca e il profumo della migliore tradizione vitivinicola.

Organizzato da Veronafiere in collaborazione con la Regione Calabria, Arsac e il Parco Archeologico di Sibari, l’evento rappresenta una tappa di grande prestigio nel tour nazionale dedicato al vino e alla cultura del gusto. Tre giorni di esperienze sensoriali, degustazioni, masterclass e spettacoli che metteranno al centro le produzioni di qualità e i territori da cui nascono. All’interno dell’area espositiva sarà presente lo stand del GAL Valle del Crati, dove il Consorzio proporrà i suoi prodotti di punta. I visitatori avranno l’opportunità di conoscerne storia, tecniche di lavorazione, caratteristiche nutrizionali e sensoriali, e soprattutto di gustarne il sapore inconfondibile, sia nella forma tradizionale che nelle sue varianti trasformate. Un’occasione imperdibile per riscoprire il valore identitario di un frutto antico, oggi tutelato dalla Denominazione di Origine Protetta e protagonista sempre più apprezzato nella cucina contemporanea e nell’alta gastronomia.
Il viaggio del gusto proseguirà - infatti - nell’area food della manifestazione, dove i Fichi di Cosenza DOP troveranno espressione creativa nelle mani dello chef Daniele Campana, fondatore del celebre locale “Campana Pizza in Teglia” di Corigliano-Rossano. Considerato tra i massimi interpreti italiani della pizza in teglia, Campana è stato insignito delle “Tre Rotelle” dalla guida Gambero Rosso, massimo riconoscimento per il settore. Per l’occasione, lo chef proporrà una serie di creazioni esclusive che mettono al centro la melassa di fichi DOP in abbinamento a impasti fragranti e ingredienti selezionati. Un connubio di sapori che racconta il territorio attraverso l’equilibrio tra tradizione contadina e innovazione gastronomica. La sua presenza garantirà un’esperienza di alto livello capace di sorprendere anche i palati più esigenti.
La partecipazione del Consorzio a un evento di tale prestigio conferma la volontà di investire nella promozione delle eccellenze calabresi in contesti di grande visibilità nazionale. Un’azione strategica che rafforza il ruolo dei Fichi di Cosenza DOP come ambasciatori del gusto e della cultura identitaria del territorio.

Attività finanziata da regione Calabria con finanziamento FEASR-PSR CALABRIA 2014/2020 Misura 3 – Intervento 3.2.1 Annualità 2024

 

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