Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 03 Luglio 2022

Per la prima volta al premio Ragusani nel Mondo ci sarà il "premio Dinasty"

foto famiglia Mirabella

Per la prima volta il premio “Ragusani nel Mondo” assegna un riconoscimento ad un’intera famiglia. L’edizione 2015, in programma il prossimo 1 agosto in piazza Libertà a Ragusa, sarà contraddistinta dal premio “Dinasty” che verrà assegnato alla famiglia imprenditoriale Mirabella. Originaria di Monterosso Almo, questa famiglia si è poi trasferita in Australia dove ha ottenuto grandi successi. Il capostipite Paolo Mirabella, nato appunto a Monterosso Almo, è emigrato a Melbourne il 14 agosto 1951. Dopo un’iniziale attività di commercio di mobili e lampadari importati dall’Italia, si è lanciato nella produzione di lampade a basso consumo energetico, ampliando progressivamente il giro d’affari fino a coprire la metà del commercio in tutto il continente australiano. Ha fondato la “Mirabella International”. E’ stato uno dei premiati dei Ragusani nel Mondo nell’edizione del 1977. A Melbourne ha sposato Silvana Diurovich, nata ad Alessandria d’Egitto ma di origini italiane, dalla quale ha avuto quattro figli: Giuseppe, Giorgio, Angelica e Vincenzo e da loro ben dieci nipoti e due pronipoti. Tutti oggi concorrono al successo della “Mirabella International”, rivestendo funzioni dirigenziali e dimostrandosi degni di proseguire la tradizione di successo. Giuseppe, il figlio maggiore, ha fin da subito manifestato un buon approccio con il mercato cinese, Giorgio si occupa degli acquisti, Angelica si occupa dell’aspetto economico e fiscale mentre Vincenzo, il più giovane dei fratelli, è specializzato in management e si occupa della conduzione dell’azienda. Anche lui è innamorato come tutti i suoi tre fratelli dell’Italia e della gastronomia italiana. In famiglia sono noti i siparietti di goliardica contrapposizione fra lui, iuventino doc, e il padre Paolo, di provata fede milanista. Il loro successo imprenditoriale continua a suscitare l’interesse delle riviste australiane e rappresenta uno dei casi simboli del Paese dei canguri.

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI