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Musiche in Mente (The Writer), un volume sulla musica fra scienza e scienze umane

La musica non è solo un atto artistico. E cosí la creatività musicale non può essere vista come semplice frutto di fantasia e memoria ma è da associare a sinapsi, intelligenza, dna.
Quello musicale è insomma un linguaggio strettamente connesso a storia, economia, politica, società, costume, le cosidette scienze sociali e umane ma lo è anche con le scienze strettamente intese.
La sinergia fra i due ambiti viene applicata in "Musiche in mente", un volume edito da The Writer, scritto da due Autori aventi competenze ed interessi diversi: Amedeo Furfaro, giornalista e critico musicale, e Lionello Pogliani, collaboratore scientifico dell'Università di Valencia, che si avvale della collaborazione di Laurent Vercueil e Michel Villaz.
Il lavoro è un sistema integrato di scritti che interconnettono due tipi di logica, quella scientifica e quella umanistica, cosa che era normale ai tempi di Pico della Mirandola e di Leonardo da Vinci ed anche con Pitagora che legava l'armonia musicale alla matematica a differenza dell'oggi in cui trionfano gli specialismi e le ricerche settoriali.
Si può allora parlare di musica toccando temi di fisica e acustica, chimica e biologia, medicina e neuroscienze da una parte; e di filosofia e linguistica, storia sociale e antropologia, diritto e geografia dall'altra, profili che nel lavoro appaiono apparentati.
Per cui capita di disquisire di amusia, propriocezione, ecg, musicoterapia così come di Jean Jacques Rousseau e Theodor W. Adorno fra i filosofi o di Glenn Gould, John Lennon, Sebastiàn Yradier, Francesco De Gregori, Pat Martino fra i musicisti.
Non ci sono spartiacque fra generi musicali (classica, jazz, folk, cantautorato) od arti, a partire da quelle visive fino alle letterarie, nè steccati fra le varie discipline perchè gli argomenti trattati dai due saggisti con lenti bifocali sono ben amalgamati da un unico, aggregante, approccio metodologico multidisciplinare.
Si tratta di una concezione organica della musica che viene ricondotta in un unico arco culturale combinando idee che in genere non sono messe in correlazione fra di loro.
Ed allora nel volume può succedere di vedere accostati il cervello di Mozart e il corpo sonoro di Bobby McFerrin, medio evo e futuro, arti del trivio e del quadrivio, vecchi e nuovi media, il che vuol essere uno stimolo ad una riflessione complessiva su come lo sviluppo dell'arte musicale abbia interessato ed investa tutto l'arco dello scibile umano.

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