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Giovedì, 03 Dicembre 2020

Castrovillari - Buone pratiche di gestione

Il rapporto Amministrazione-cittadini è sempre stato l’obiettivo primario del Sindaco, Domenico Lo Polito, e della sua maggioranza, preoccupati a creare quella democrazia partecipata, fondamentale per ogni buona pratica di gestione della cosa pubblica che si rispetti. Un regolamento ad hoc adottato nella prima seduta di questa consiliatura lo testimonia come altri fatti propri successivamente.

Per questo motivo il Consigliere Giovanna D’Ingianna, con delega ai rapporti istituzionali, e l’Assessore Giovanna Castagnaro, hanno predisposto un progetto denominato “(IL) COMUN(E)I-CHIAMO (A)”, che vuole coinvolgere tutti i cittadini nella realizzazione di un filo diretto con l’amministrazione comunale attraverso l’istituzione di uno “sportello informativo” che, al II piano di Palazzo Calvosa, in una “stanza dedicata” all’interno degli uffici del Settore Urbanistica, darà vita a questa “interfaccia d’ascolto” costante.

La cadenza, momentaneamente, interesserà due giorni a settimana, (dalle 15,30 alle 17,30 il martedì, e dalle 10,30 alle 12,30 il venerdì); questa sarà riservata alle relazioni con il pubblico, previo appuntamento al numero di telefono 0981/25318.

Scopo dell’iniziativa- rimarcano D’Ingianna e Castagnaro - è quello di avvicinare la politica e il governo comunale ai cittadini, attraverso la piena trasparenza di processi, atti e decisioni; un appuntamento costante per divulgare più capillarmente ed “a visu” ragguagli sulle attività amministrativa, per condividere idee e raccogliere istanze; insomma, per stimolare ancor più la partecipazione e proporre soluzioni. Sapere cosa accade nel proprio Comune e seguirne con tempestività le iniziative e gli sviluppi è un’ulteriore occasione per stare dentro al cammino quotidiano che svolge la città.”

“ Quando è il singolo cittadino, l'associazione, l'azienda o altri a richiedere le informazioni che interessano loro più da vicino si crea - sostengono - un servizio reale, presupposto irrinunciabile per ogni democrazia degna di questo nome ed attenta alle relazioni ed al rapporto cittadini-istituzione per discutere, approfondire e decidere le cose importanti della città.”

Per questo- affermano le amministratrici - il recupero di una comunicazione del genere potrà più facilmente sviluppare momenti di interazione costruttiva e collaborazione, durante i quali la comunità con l’Amministrazione potrà confrontare idee, opinioni e soluzioni alla luce di quella sussidiarietà irrinunciabile e sempre più importante.”

“In effetti- aggiungono - quello che si propone è un nuovo modello di cooperazione per attuare quell’importante “strategia dell’apertura”, fondamentale per l’intero Territorio e per raggiungere anche gli strati di popolazione più svantaggiati e/o meno attivi sotto il profilo civico. Inoltre, quello che si auspica è che l’azione che si mette in campo accresca quel patrimonio di conoscenza anche sui bandi in corso di pubblicazione in seno ai PISL, ai PLL, ad Horizon 2020, ai Contratti di Sicurezza, ad Invitalia e ad altri, di cui il Comune di Castrovillari, le sue Piccole e Medie imprese, ed i suoi abitanti – precisano D’Ingianna e Castagnaro- sono diretti beneficiari; uno strumento che si vuole sia a disposizione di tutti per le future progettualità di sviluppo integrato della città”.

Proprio a tal proposito- ricordano le amministratrici- si darà luogo a momenti, nella vita amministrativa, che favoriscano la socializzazione della materia istituzionale, tradizionalmente avvertita come inaccessibile e lontana, stimolando l'intervento e l'espressione dei cittadini in modo diretto e spontaneo.”

Infineconcludono la consigliere D’Ingianna e l’assessore Castagnarol’iniziativa sarà anche un’occasione in più per diffondere le attività del Consiglio e della Giunta Comunale con la prospettiva di agire “ex ante” sul processo decisionale, nell’ottica di una condivisione delle scelte, prima della loro assunzione, certi del fatto che solo chi vive in prima persona, sulla propria pelle, un luogo, può valutare meglio le risposte per le esigenze, i servizi per la domanda, l’appartenenza e l’identità per dare più contenuto al senso civico”.

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