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Domenica, 18 Aprile 2021

Casapound festeggia

La festa nazionale di CasaPound si farà comunque da oggi pomeriggio a Castano Primo, nel Milanese, anche se le autorità hanno revocato ieri l'autorizzazione. Lo ribadiscono i vertici del movimento, già sul posto per organizzare stand e quant'altro.


''C'è gente che è arrivata da tutta Italia, ci sono ospiti illustri, c'è un organizzazione che lavora da tempo per questa iniziativa e all'ultimo minuto, il giorno prima, revocano l'autorizzazione. Non si può'' spiega il presidente nazionale Gianluca Iannone che oggi alle 18 intende dare il via al primo dibattito della manifestazione, che dovrebbe durare fino a domenica.


Iannone ringrazia poi chi, ''pur essendo ostile al confronto aperto, ha contribuito a dare visibilità'' alla festa. Fra ''i nostri migliori alleati dal punto di vista mediatico'' il presidente del movimento cita il sindaco di Castano Primo (che ieri ha revocato l'autorizzazione) ''e alcuni illuminati esponenti del Pd''.


Intanto è in corso in Prefettura a Milano la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza che affronterà la questione alla presenza anche del sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello.

Intanto Casa Pound ha annunciato sui suoi canali social che la sua festa nazionale si terrà a Milano, l'11, 12 e 13 settembre, e molti cittadini hanno scritto al Comune per chiedere una presa di posizione sull'iniziativa. Lo rivela lo stesso Palazzo Marino, con un messaggio sulla sua pagina facebook in cui ribadisce la ferma contrarietà del Comune allo svolgimento di manifestazioni con evidenti connotazioni fasciste.

In molti, sul web, parlano di 'settembre nero' a Milano: in programma non c'è infatti solo la festa di Casa Pound, ma anche un raduno organizzato da Forza Nuova al Campo Solare di Cantù, l'11, 12 e 13 settembre, nelle stesse date del meeting milanese di Casa Pound.

Contro l'appuntamento di Cantù, alla terza edizione, si è formato un 'comitato per il no al Festival neonazista a Cantù' che, secondo il Pd locale, "ha raccolto da subito migliaia di adesioni da semplici cittadini e cittadine, canturini/e e non, e da una serie di sigle che vanno dal Partito democratico canturino all'Arci, dai sindacati unitari a Rifondazione, dall'Anpi provinciale agli studenti medi".

"Non posso che ribadire la massima distanza culturale che c'è tra le mie convinzioni e le posizioni di movimenti che non mancano di richiamarsi in varie forme ad un passato di sofferenze e privazione della libertà, quale è stato il ventennio fascista. Un passato che il popolo italiano si è lasciato alle spalle settant'anni fa grazie alla Resistenza e al sacrificio di quanti hanno combattuto per restituire al nostro Paese la dignità e la libertà perdute". Lo afferma la presidente della Camera, Laura Boldrini, in una lettera che ha inviato al Presidente dell'Anpi, Carlo Smuraglia, che nei giorni scorsi le aveva scritto in merito alle manifestazioni di CasaPound e Forza Nuova in programma in Lombardia

'Comunque la festa si fa''. Insiste Gianluca Iannone, presidente nazionale di Casa Pound, sull'iniziativa organizzata dal movimento nonostante il 'no' del sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello, che ieri ha revocato l'autorizzazione, e nonostante il Comitato per l'ordine e la sicurezza abbia ribadito oggi che eventuali violazioni saranno ''immediatamente'' riferite all'autorità giudiziaria.
La festa nazionale di CasaPound, ribadisce Iannone, ''è pronta per iniziare''. E i divieti? ''Aspettiamo 2-3mila persone e abbiamo ottenuto l'autorizzazione tre mesi fa. Non posso revocarla il giorno prima. E' una vergogna ed è lo specchio di un Paese pieno di gente che non sa fare il proprio mestiere''. E se decidono per lo sgombero? ''In quel caso ce ne andiamo''. Dove? ''A Milano, in piazza Duomo. Ci mettiamo lì e discutiamo di politica''.

"Le violazioni del provvedimento costituiranno oggetto di un'immediata informativa da parte del Comune di Castano Primo all'Autorità Giudiziaria, con la quale verranno condivisi gli interventi più opportuni": è quanto comunica il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca, che ha "preso atto" della decisione del sindaco di Castano Primo di vietare lo svolgimento del convegno di CasaPound. Ma gli organizzatori insistono: alle 18 inizierà il primo dibattito della manifestazione.
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