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Mercoledì, 20 Ottobre 2021

Circolo Culturale "L'Agorà": nuovo incontro da remoto sul regista PeterGreenaway

Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19, prosegue in remoto l’attività associativa del Circolo Culturale “L’Agorà”. Il nuovo appuntamento organizzato dal sodalizio culturale reggino si baserà sull’attività del noto regista cinematografico Peter Greenaway, considerato non solo uno dei più significativi cineasti britannici contemporanei, ma anche un icona della cinematografia di chiara fama mondiale. “Peter Greenaway, il cinema erudito” sarà il tema del nuovo incontro, organizzato dal sodalizio culturale reggino, da remoto, che sarà oggetto di analisi da parte di Tonino De Pace, critico cinematografico e presidente del Circolo del cinema “Zavattini”. Regista cinematografico e teatrale, sceneggiatore e pittore inglese, nato a Newport il 5 aprile 1942. "Tutti i miei film parlano della classificazione del caos" ha dichiarato il regista che si è più volte definito "un pittore su celluloide" e nella cui opera cinematografica confluiscono tutte le forme di sperimentazione, frutto dei suoi interessi molteplici e tuttavia coerenti. Il regista gallese realizza il suo primo cortometraggio nel 1962, avente come titolo “Death of Sentiment”. Dopo la realizzazione di altri cortometraggi, la collaborazione con il Central Office of Information, un ente governativo per il quale Greenaway lavorerà circa dieci anni, partecipando alla realizzazione di ottanta documentari e diversi cortometraggi per i quali riceverà diversi riconoscimenti. Nel 1982 realizza “I misteri del giardino di Compton House” che lo proietta alla ribalta internazionale, occupando di diritto un posto centrale nel dibattito sul cinema d'autore.  Dopo il successo del film interpretato da Anthony Higgins, Greenaway realizza Zoo di Venere (1985), con Andréa Ferréol, Il ventre dell'architetto (1987), Giochi nell'acqua (1988) e Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante (1989). Negli anni Novanta il regista ha diretto diversi video e film come L'ultima tempesta (1991), The Baby of Macôn (1993), I racconti del cuscino (1996) e 8 ¹/₂ women (1999). Questi alcuni dei temi che saranno oggetto nel corso dell’analisi da parte del gradito ospite del Circolo Culturale “L’Agorà”.  Nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 2 aprile.

 

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