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Lunedì, 25 Settembre 2017

Alcune mosse per lo sviluppo del Mezzogiorno

A nostro modesto avviso, ci sono alcune mosse, di tutto rispetto, da considerare per lo sviluppo del Mezzogiorno. Peraltro, l’ultimo Rapporto Confindustria- Cerved ha certificato “la ripartenza” per quel campione di 25mila imprese del Mezzogiorno che rispettano i requisiti europei di Pmi. Ancora, secondo gli economisti, nel 2017 e nel 2018, le prospettive delle imprese meridionali dovrebbero migliorare con un fatturato ed un valore aggiunto che cresceranno a buoni ritmi e a tassi superiori, rispetto a quelli del resto del Paese. In particolare, la Puglia è al quarto posto, in Italia, con 380 aziende “affidabili”, ovvero, con le “Stellette”; a dirlo è stato il Rating di legalità approdato nel Registro delle imprese di Unioncamere . Vediamo le mosse. BaLab, di Bari, ha presentato un confronto tra le startup pugliesi, per un percorso di formazione, sulle idee innovative: “Investitor Day”. Secondo Coldiretti, in Puglia, si è registrato il boom negli agriturismi, il +16%, di presenze straniere, attraendo i turisti con la qualità del cibo, l’offerta di attività ricreativa, il paesaggio curato e le masserie storiche. A Roma, il 12 luglio scorso, sono state assegnate le “Spighe  Verdi”, ad i patrimoni rurali tutelati per la Puglia, ad Ostuni e Carovigno, due località brindisine; la “Spiga Verde” è il giusto target di riconoscimento per il turista che, sempre più consapevolmente, sceglie lo splendido panorama  e l’equilibrata salubrità dei prodotti enogastronomici. Confindustria Lecce, in un recente incontro, in occasione del suo novantennale, ha acceso i riflettori sulle tendenze future dell’agro-alimentare, della moda, del design e del turismo, con l’obiettivo di sostenere ed alimentare le attività formative e strategiche per gli imprenditori. E, dulcis in fundo, nel Salento, dopo anni di vacche magre, le imprese, secondo l’Osservatorio economico, se da un lato non crescono nel numero, dall’altro lato, stanno guadagnando di più, (un +10,4%), i ricavi dei lavoratori autonomi e delle ditte individuali.

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