Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 13 Ottobre 2019

Con Shakespeare partita l…

Ott 11, 2019 Hits:139 Crotone

Cerrelli difende gli abit…

Ott 04, 2019 Hits:418 Crotone

"Assaggiamo la Calab…

Ott 04, 2019 Hits:305 Crotone

Giornata Europea delle Li…

Ott 03, 2019 Hits:342 Crotone

Candelnight, a Scandale l…

Set 25, 2019 Hits:577 Crotone

Vernice, il cd dei "…

Set 23, 2019 Hits:636 Crotone

Volontariato: Crotone pul…

Set 20, 2019 Hits:555 Crotone

Premio Simpatia della Cal…

Set 18, 2019 Hits:591 Crotone

Scoperti furti al Museo partenopeo di “Villa Livia”

A Napoli, Roma e Capua (CE) nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, Settima Sezione, e dalla Procura della Repubblica presso il locale Tribunale per i Minorenni, i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC), hanno dato esecuzione a 6 Ordinanze di Custodia Cautelare (2 in carcere, 3 ai domiciliari ed 1 con obbligo di presentazione alla P.G.) emesse dai Giudici per le Indagini Preliminari del Tribunale Ordinario e del Tribunale per i Minorenni di Napoli, nell’ambito di una complessa attività investigativa finalizzata alla disarticolazione di un’associazione per delinquere dedita al furto ed alla ricettazione di opere d’arte provenienti dall’importante Museo partenopeo di “Villa Livia”.

L’indagine scaturisce dalle denunce presentate, nei primi mesi del 2018 ai Carabinieri del Nucleo TPC di Napoli ed alla Stazione di Napoli – Chiaia, dal direttore della struttura museale che, nel corso di una ricognizione di tutti i beni culturali presenti all’interno della Villa, ne aveva constatato l’ammanco di numerosi di essi, tra cui 22 dipinti di Scuola Napoletana del XVIII e del XIX secolo, 15 sculture in bronzo, marmi, maioliche e argenti.  

Dalle successive investigazioni, supportate anche da attività tecniche, è emerso che la custode del Museo, con la complicità del marito e due minori, organizzava i furti delle opere custodite all’interno del sito, inviando le riprese fotografiche a compiacenti compratori, alcuni dei quali operanti nel mercato antiquariale della città di Napoli, altri conosciuti come collezionisti del settore. “Villa Livia”, anche nota per aver ospitato le riprese di una puntata della 1° serie della fiction televisiva “I Bastardi di Pizzofalcone” e del film “La Paranza dei Bambini”, custodisce all’interno numerose opere, prevalentemente dipinti e sculture  di rilevante importanza sotto il profilo storico-artistico di cui solo una parte, tra cui spicca un capitello in pietra formato da due frammenti con lavorazione a foglie di epoca romana del I secolo a.C., è stata recuperata nelle perquisizioni effettuate il 16 luglio 2018.

Nel corso delle operazioni compiute nella mattinata di oggi si è proceduto, anche, all’esecuzione di nr. 8 decreti di perquisizione domiciliare nei confronti degli acquirenti a riscontro dell’attività investigativa compiuta.

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI