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Drammatico incidente ferroviario in Puglia

Drammatico incidente ferroviario in Puglia: 11 morti in uno scontro frontale fra due treni di linea della Bari Nord,sul tratto ferroviario a binario unico tra Ruvo e Corato.secondo l agenzia ansa il bilancio potrebbe aggravarsi: ci sono numerose persone ancora incastrate tra le lamiere. Sono al momento 18 i feriti, ricoverati negli ospedali di Andria e di Barletta. Dieci versano in gravi condizioni.

A guardare l'immagine dall'alto si vedono i vagoni letteralmente sbriciolati nell'impatto e pezzi di lamiere volati per decine di metri nella campagna ai lati dei binari. Proprio le foto scattate dai vigili del fuoco danno l'idea della violenza dello scontro tra i due convogli: al centro si vede quel che rimane dei vagoni più direttamente coinvolti, praticamente soltanto pezzi di lamiera sparsi ovunque. Uno dei treni ha soltanto due vagoni rimasti pressochè intatti; l'altro solo l'ultimo, quello di coda.

Undici morti e decine di feriti, è il bilancio provvsorio dello scontro frontale tra due treni sulla linea Bari Nord, sul tratto a binario unico tra Ruvo di Puglia e Corato. Nell'impatto i vagono si sono 'sbriciolati'.E l incidente di stamattina porta in memoria l'ultimo grave disastro ferroviario a Viareggio nel 2009. La rottura di un fusello della sala montata di un carro cisterna provoca il deragliamento di un treno merci. Il Gpl fuoriuscito esplode mentre il treno era fermo in stazione. L'incidente provocò 32 vittime e 25 feriti

Renzi sta seguendo gli sviluppi del drammatico incidente. Il ministro Graziano Delrio e il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio si stanno recando sul luogo dello scontro per assicurare il coordinamento delle operazioni di soccorso. C'è una "assoluta richiesta di capire i responsabili e fare totale chiarezza", ha detto Renzi. "Non ci fermeremo finché non chiariremo cosa è accaduto

Delrio ha chiamato la società Rfi per chiedergli di mettersi a disposizione e dare tutto il supporto alle società coinvolte (che non sono del gruppo Fs, si tratta di due treni della società privata Ferrotramviaria SPA e alle indagini. Il Gruppo FS esprime il proprio cordoglio e attraverso le sue società, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ha offerto la piena disponibilità di tutte le strutture e i tecnici per ogni supporto operativo.

"La situazione è drammatica" e sul numero dei morti, finora dieci quelli accertati, "siamo in grosso difetto", dice all' ansa il vicepresidente della Regione Puglia con delega alla Protezione civile, Antonio Nunziante, che si trova sul posto. "Sono qui con il presidente Emiliano - aggiunge Nunziante - stiamo aspettando l'arrivo del ministro Delrio". "Per fortuna la macchina dei soccorsi - conclude l'assessore - sta funzionando molto bene".

Uno dei due convogli era partito da Corato ed era diretto ad Andria e l'altro, viceversa, proveniva da Andria e andava in direzione Corato.

I soccorsi sono resi difficili dal fatto che l'impatto frontale, avvenuto all'inizio di una curva del binario unico, è avvenuto in aperta campagna. La zona è sorvolata da numerosi elicotteri e sul posto è stato allestito un campo per i soccorsi sanitari. Viene distribuita acqua. "E' una scena surreale", ripete chi si trova sul posto

I vigili del fuoco hanno estratto dalle lamiere di uno dei due treni coinvolti un bambino di pochi anni: il piccolo era ancora in vita ed è stato portato via con l'elicottero.

Ciascuno dei due convogli era formato da quattro vagoni. Nell'incidente sono state coinvolte le prime due carrozze di ogni convoglio

Il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo, segue con preoccupazione la vicenda. "La notizia mi ha profondamente scosso e sento di manifestare il più sincero sgomento, anche a nome dell'intero Consiglio regionale". Nell'apprendere di alcuni morti e feriti, Loizzo esprime partecipazione e vicinanza ai coinvolti ed ai congiunti, in un momento di grandissima apprensione".

Durante gli anni Cinquanta la Ferrotramviaria dette un forte incremento al progetto di ammodernamento della linea: il nuovo tracciato a singolo binario elettrificato venne inaugurato nel 1965 e contestualmente venne iniziato il servizio autobus integrativo parallelo alla ferrovia, in funzione ancora oggi. Nel 1965 l'azienda ha attivato la linea ferroviaria Bari-Barletta, che collega a Bari importanti Comuni del nord barese: Bitonto, Terlizzi, Ruvo, Corato, Andria, Barletta e il quartiere di Bari Palese con due fermate ai margini periferici. Si snoda su un percorso lungo 70 Km su linea elettrica, a binario unico sul tratto Bari-Fesca San Girolamo e Ruvo-Barletta, e doppio binario sul tratto Fesca San Girolamo-Ruvo.

La ferrovia, spiega il sito di Ferrotramviaria SpA, negli anni è diventata un riferimento nel panorama del trasporto pubblico locale Pugliese per il numero costantemente crescente di pendolari

Lo scontro tra due treni nel percorso Corato - Andria, in Puglia, è avvenuto su una tratta delle Ferrovie del Nord Barese che fanno capo alla Ferrotramviaria SpA, azienda con capitale interamente privato costituita nel 1937 dal Conte Ugo Pasquini che nello stesso anno acquisì dalla "Société des Chemins de Fer Economiques" di Bruxelles, la tramvia Bari Barletta continuandone la gestione.

Dal 2008 Ferrotramviaria SpA ha avviato un progetto di sviluppo, ammodernamento e rafforzamento del proprio servizio sul territorio, a partire dal progetto per la Ferrovia Metropolitana San Paolo che collega il quartiere residenziale San Paolo all'area centrale della città di Bari, garantendo il collegamento diretto con l'Ospedale San Paolo. A questo progetto si unisce la creazione di nuove fermate intermedie, sulle tratte già esistenti, come quella inaugurata in Via La Pira a Bitonto, e il raddoppio della tratta ferroviaria tra Ruvo di Puglia e Corato, sulla linea Bari-Barletta.

 

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