Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 19 Aprile 2021

Disastro aereo Germanwings :la Lufthansa getta la spugna: "L'incidente è inspiegabile"

Hanno ripreso a decollare dal campo base di Seyne-Les-Alpes, in Alta Provenza, gli elicotteri impegnati nelle ricerche delle vittime e nelle operazioni di recupero dell'Airbus. Per raggiungere la zona dello schianto, sul massiccio dei Trois-Eveches, sono necessari circa 10 minuti di volo. "La zona è impervia e le operazioni sono complesse", spiega un gendarme. "Stiamo portando in quota tutto il materiale necessario per effettuare le varie attività e per completarne il trasferimento saranno necessari ancora parecchi voli". Sulla zona il cielo è grigio, ma al momento non sono presenti precipitazioni.

"La priorità è restituire corpi alle famiglie. Qualunque sia il tempo che ci vorrà, prenderemo il tempo necessario". Lo ha detto un portavoce del ministero dell'Interno a Parigi, riferendosi alle operazioni di ricerca nel luogo dell'incidente aereo dell'Airbus A320 della Germanwings. Intanto sul posto mentre proseguono le spole degli elicotteri per portare gli inquirenti nel sito della strage arrivano i rinforzi da quattro dipartimenti vicini. Intervistato in diretta su Radio Classique, il presidente del dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence, Gilbert Sauvan, ha riferito che "rinforzi sono giunti dalle Alpes-Maritimes, Hautes-Alpes, Bouches-du-Rhône e Vaucluse" per contribuire alle ricerche.

Si "spera" che i primi elementi contenuti nella scatola nera rinvenuta sul luogo dell'incidente dell'Airbus A320 della GermanWings possano disponibili a "fine pomeriggio": è quanto riferisce il procuratore della Repubblica francese citato da BFM-TV.

Sono visibili dall'alto, sorvolando il massiccio, i corpi delle vittime dell'Airbus della Germanwings. Lo dice il coordinatore dei soccorsi, Xavier Roy, parlando con i giornalisti al campo volo. "Sì, si vedono dei corpi - dice - ma per rispetto dei familiari delle vittime preferisco non aggiungere altro".

Nelle indagini per capire le cause dell'incidente aereo dell'Airbus della German WIngs sulle alpi francesi quella del terrorismo "non è la pista privilegiata, anche se tutto le ipotesi devono essere prese in esame", ha detto il ministro francese dell'Interno Cazeneuve, intervistato da RTL.

Anche se danneggiata, si ritiene che la scatola nera sia comunque "utilizzabile", ha spiegato il ministro nel corso di un'intervista alla radio Rtl. Cazeneuve ha aggiunto che gli investigatori sono già al lavoro per recuperare informazioni dalla scatola nera.

Cosa è successo tra le 10.30 di ieri, quando si sono interrotte le comunicazioni con l'Airbus A320 della compagnia Germanwings, e l'impatto sul Mont Estrop ?

Cosa ha causato, dunque, lo schianto? Escludendo la pista del terrorismo per ora, la Lufthansa ha parlato di un incidente.

"L'incidente è inspiegabile - ha affermato il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr ai Giornalisti - l’aereo non aveva problemi tecnici, era in perfette condizioni e il pilota era esperto e addestrato". Il volo era decollato alle 10.01, con 26 minuti di ritardo, da Barcellona alla volta di Dusseldorf, un tratto di volo relativamente breve. A un certo punto, qualcosa non ha funzionato: l’aereo è disceso improvvisamente per almeno 8 minuti a una quota di 6.000 piedi (1.800 metri) piedi. Il contatto con la torre di controllo si è interrotto alle 10.53. Un segnale di distress (soccorso) era stato lanciato da un centro di controllo dopo che erano stati persi i contatti radio con l’Airbus ma dalla compagnia aerea non arrivano conferme su questo particolare: la Germanwings ha fatto sapere che dalla torre di controllo sono arrivate "informazioni contraddittorie" a questo proposito.

I computer di bordo "erano stati sostituiti", sull’Airbus c’era"l’ultimissima versione" e l’ultimo controllo capillare "era stato effettuato nell'estate del 2013". L’Airbus aveva 24 anni di età ma aveva superato icheck di controllo. Il pilota contava dieci anni di esperienza con Lufthansa e Germanwings e alle spalle aveva 6.000 ore di volo.

Ieri l’aereo era rimasto a terra per un problema tecnico a uno sportello nella fusoliera. "Ma - ha spiegato un portavoce della compagnia - era stato completamente risolto". L’aereo è scomparso dai radar alle 11,15 mentre sorvolava le Alpi dell’Alta Provenza, nei pressi di Bercelonette. Il sito che monitora il traffico aereo AirlLive.net ha accertato che lo stesso volo ieri aveva percorso esattamente la stessa rotta, smentendo quindi notizie secondo le quali l’aereo aveva percorso "una rotta anomala".

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI