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Mercoledì, 03 Giugno 2020

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Ogni psico-patologia è un mancato incontro con l'altro

Relatori Meli - Calabrese - Ciappi

Si è concluso a Catanzaro presso l’auditorium della Giustizia minorile il ciclo di 4 seminari promossi dal locale Centro Giustizia minorile diretto da Angelo Meli, con la registrazione complessiva di circa 600 presenze, in collaborazione con la Regione Calabria settore politiche sociali diretto da Alessandra Celi, il SerT di Catanzaro diretto da Bernardo Grande, il Tribunale e la Procura minorenni diretti da Luciano Trovato e Beniamino Calabrese e l’Istituto don Calabria di Verona diretto da Alessandro Padovani.
Nell’ultimo incontro, di fronte ad una platea di circa 150 operatori sociali di eterogenea professionalità il noto criminologo psichiatra forense di fama internazionale Silvio Ciappi, nell’evidenziare il rapporto autore di reato - vittima nonchè autore di reato – comunità sociale, ha ripercorso attraverso i miti dell’antica Grecia le dinamiche relazionali padre-madre-figlio, sottolineando come ogni psico-patologia in genere, così come quella dei minori che commettono reato, anche nei casi di omicidio, rappresenti un mancato incontro con l’altro. A seguire il Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Beniamino Calabrese, ha illustrato ai presenti l’evoluzione dei modelli trattamentali della giustizia minorile, da quello retributivo a quello rieducativo per giungere al modello di giustizia riparativa attualmente vigente centrato sulla riconciliazione del minore autore di reato non solo con la vittima ma con la società in genere, soffermandosi sulla concezione di reato quale fatto relazionale tra due persone in cui si innesta un ictus relazionale del conflitto che la giustizia ha il compito di risanare. E i numeri di una ricerca inedita a livello nazionale, ancora non pubblicata, condotta in 5 anni su 174 minori coinvolti in percorsi di mediazione penale, a fronte di 1.356 minori presi in carico dallo specifico servizio di mediazione penale in un arco temporale di 10 anni circa nel distretto di competenza, afferente la Corte d’Appello di catanzaro, dimostra come la mediazione consenta la fuoriuscita dal circuito penale degli allora minori, oggi giovani-adulti, nel 97% dei casi.
I seminari giuridico sociali nati nel 1999 su input del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, e realizzati anche nel 2013, hanno rappresentato l’esigenza di incontro-confronto
per la formazione e l’aggiornamento degli operatori minorili che a vario titolo esercitano attività socio-educative nel campo dell’adolescenza, del disagio, della devianza. I temi trattati sono stati incentrati su: “ADOLESCENTI DIPENDENTI: DALLA PSICHE AL COMPORTAMENTO” con Ornella CORAZZA, docente associato e manager ricerca europea dipendenze della University of Hertfordshire e Claudio FALBO, docente psicologia educazione Ist. Univ. Progetto Uomo e giudice onorario Tribunale Minorenni Catanzaro; “GIOVANI IRREGOLARI: TRA MARGINALITÀ E DEVIANZA” con Giuseppe SPADARO, presidente Tribunale per i Minorenni – Bologna - ed Elena BUCCOLIERO, sociologa e counsellor, giudice onorario Tribunale Minorenni di Bologna; “RAGAZZI AGGRESSIVI: CAPRO ESPIATORIO E SPORT” con CHARLIE BARNAO, sociologo Dipartimento Scienze Giuridiche Storiche Economiche Sociali dell’Università Catanzaro e Massimo SCIOTI, pedagogista e consigliere federale Federazione Pugilistica Italiana di Roma.
L’auspicio unanime di tutti i convenuti, i quali hanno apprezzato lo spessore relazionale dei docenti e le tematiche di attuale interesse,  è stato quello di poter fruire anche nel prossimo anno di tali occasioni di incontro e dibattito alla presenza della Magistratura minorile catanzarese.

Pubblico presente ultimo incontro (2)

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