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Lunedì, 29 Novembre 2021

Iniziata la pastorale per la salute

Don Giorgio Occhipinti e il vescovo mons. Paolo Urso

 

La celebrazione religiosa presieduta dal vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, nella casa di riposo San Giuseppe dell’istituto Sacro Cuore delle suore della Beata Maria Schininà ha di fatto dato il via all’attività, per il nuovo anno, dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute. L’appuntamento, tenutosi ieri pomeriggio, è stato richiesto dalla superiora dell’istituto, suor Giuseppina Alì, e condiviso dal direttore dell’Ufficio diocesano, don Giorgio Occhipinti. “Ci siamo rivolti a malati e infermi – afferma don Occhipinti – perché abbiamo voluto iniziare assieme a loro questo cammino che dovrà caratterizzare una maggiore condivisione, da parte nostra, delle loro sofferenze, ma, più in generale, dei problemi di chi soffre”. L’istituto, che ha sede nel capoluogo in via Suor Maria Boscarino, ospita attualmente 32 anziani provenienti dalla provincia di Ragusa mentre sono dieci le suore che vi operano.

Intanto, l’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute fa sapere che parteciperà all'interessante iniziativa promossa dall’Avo di Ragusa in occasione della Giornata nazionale dell’associazione ospedaliera che ricorre domani, sabato 19 ottobre. Si tratta di un programma dettagliato che prenderà il via alle 10 con la visita agli ammalati dei presidi ospedalieri Civile e Maria Paternò Arezzo. Alle 11, all'istituto socio-psico-pedagogico “G.B. Vico”, è in programma un importante incontro sulla “Prevenzione del fumo” tenuto dal dott. Rosario Blandino (direttore di Chirurgia generale all’ospedale di Ragusa) e sul volontariato Avo, curato dalla presidente dell’associazione Rina Tardino. “Sono contento – afferma don Occhipinti – di associarmi all'iniziativa. Il nostro ufficio, da alcuni anni, porta avanti un progetto di prevenzione per la salvaguardia della salute attraverso una relazione di aiuto e di solidarietà per arginare le dipendenze da sostanze e non (vedi, in quest’ultimo caso, il triste fenomeno del gioco d’azzardo patologico). Il consumo di tabacco è molto dannoso per la salute. Ogni anno, più di 70.000 persone muoiono prematuramente in Italia a causa di ciò. Un numero così elevato di vite come se ogni giorno si schiantasse un aeroplano con duecento passeggeri a bordo, senza superstite alcuno. L’incontro di domani ci aiuterà a chiarire che cosa si ottiene personalmente smettendo di fumare; a identificare perché si continua a fumare ancora; a conoscere le caratteristiche della dipendenza dal tabacco; ad anticipare le difficoltà; a definire un piano, fatto su misura, per smettere di fumare; e, soprattutto, ad aiutarci a stimarci e a godere del dono della salute. Smettere di fumare, insomma, è possibile se vogliamo. Ringrazio personalmente l'associazione ospedaliera dei volontari Avo alla quale mi sento particolarmente legato, perché prima di essere sacerdote sono stato volontario Avo ed è stata un'esperienza arricchente che mi ha cambiato la vita. Un grazie anche al carissimo amico dott. Blandino che tratterà con la sua bravura e competenza questo argomento particolarmente delicato specialmente rivolgendosi ai giovani che amano il fumo e che magari non conoscono i rischi ad esso collegati”.

Le suore dell'istituto Sacro Cuore casa di riposo San Giuseppe

 

 

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