Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 04 Giugno 2020

Isola Capo Rizzuto - La r…

Giu 01, 2020 Hits:156 Crotone

Zero contagi a Crotone, P…

Mag 27, 2020 Hits:279 Crotone

La Lega di Crotone unita …

Mag 25, 2020 Hits:370 Crotone

Lega Giovani: La mafia pu…

Mag 23, 2020 Hits:415 Crotone

Isola Capo Rizzuto - Gior…

Mag 23, 2020 Hits:409 Crotone

Tre anni fa il gemellaggi…

Mag 19, 2020 Hits:569 Crotone

Antica Kroton, la Lega in…

Mag 16, 2020 Hits:596 Crotone

Crotone in fiore

Mag 05, 2020 Hits:776 Crotone

Sequestrata la chiesa di Santa Caterina

Palermo-Santa-Caterina

 

Il Nucleo Tutela Patrimonio Artistico della Polizia Municipale ha sequestrato ieri mattina la Chiesa di “S. Caterina delle Donne”, realizzata nel sedicesimo secolo attigua all’omonimo convento delle suore domenicane ed ubicata all’angolo tra Piazza Bellini e Piazza Pretoria.

Gli agenti già nei mesi scorsi avevano informato l’Autorità giudiziaria circa il decadimento della facciata principale della chiesa, dove erano evidenti il distacco di intonaci, la presenza di parti ammalorate da infiltrazioni di acqua, il distacco ed il crollo di parti delle lapidi, la precarietà dei basamenti, il ripiegamento verso l’esterno ed il dissesto della muratura. La Chiesa era però rimasta accessibile al pubblico, per le funzioni religiose e le visite dei turisti.

Da ciò è scaturito il provvedimento odierno, disposto dal GIP Marina Pino su richiesta del PM Enrico Bologna, poiché le condizioni dell'immobile, che è per altro è considerato per le sue decorazioni interne uno dei principali monumenti dell'epoca della controriforma, sono tali da costituire un pericolo per la pubblica incolumità.

L'ulteriore intervento degli agenti ha stamattina evidenziato in particolare le condizioni precarie del campanile, con alcune parti della copertura in eternit logore e pericolanti. La presenza, all’interno della chiesa di tele pregiate lacerate ed alcuni affreschi sbiaditi e con parti staccate.
L’impianto elettrico, inoltre, presenta interruttori penzolanti e fili volatili. La scala di accesso al monastero, infine, è in condizioni rovinose per la precarietà dei solai ed il crollo dei  soffitti.

Il provvedimento di sequestro che è stato emesso in danno di ignoti, mentre proseguirà ora l'attività d'indagine per l'identificazione delle responsabilità per l'omissione dei lavori di manutenzione e messa in sicurezza.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI