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Giovedì, 13 Dicembre 2018

Riconoscimento onorario al tenente colonnello, Alessandro Colella

Nella Festa della Virgo Fidelis 2018, al termine della Santa Messa, officiata dall’Arcivescovo Mons. Domenico Graziani e concelebrata da Mons. Ezio Limina , cappellano della Polizia e da Don Franco Sinopoli cappellano dell’Associazione Carabinieri in congedo,  la  Cattedra  della Confraternita della B.V. Maria di Capocolonna ha consegnato, per mano del Priore Federico Ferraro, il riconoscimento  onorario  IN BONO COMMUNI PROMOVENDO , quindi nella promozione del bene comune, della tutela e del presidio ai cittadini, al Comando Provinciale  dei Carabinieri  di Crotone  nella persona del Comandante pro tempore, il  TEN. COL. ALESSANDRO COLELLA.

L’encomio simbolico è simbolico: una pergamena e  una targa realizzata dal Cancelliere Michele Affidato.

Il riconoscimento ha inteso omaggiare  l’intera Arma dei Carabinieri che fedelmente nei secoli garantisce,  unitamente alle varie forze dell’Ordine, la sicurezza per i cittadini   ed è vero baluardo di legalita’

La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza della Cattedra del sodalizio e dei novizi : Michele Affidato,  Camilla e Maria Pia Portiglia, Filomena Mustacchio, Antonio Pantisano, Manuela Rizzo , Alessia Barretta, Antonia Galdieri, Serenella Galdieri.

Il Priore Ferraro,  durante la “laudatio” che ha motivato il riconoscimento, ha evidenziato che l'Arma dei Carabinieri  ha oggi collocazione autonoma nell'ambito del Ministero della Difesa, con il rango di Forza armata, ed ha   tra i delicatissimi compiti, oltre la repressione del terrorismo, il mantenimento della sicurezza del territorio,  anche il prestigioso ruolo di essere  la Guardia d'onore del Capo dello Stato, attraverso un proprio Reparto specializzato il   Reggimento Corazzieri.

La cerimonia ha sottolineato anche  lo strettissimo legame intimo, religioso tra la Benemerita  e la "Virgo Fidelis" che nella nostra Arcidiocesi è venerata come Patrona  con  il Titolo di Maria di Capocolonna, di cui  quest’anno  ricorre il 30 Anniversario dalla proclamazione 1988 – 2018.

La Cattedra  ha avuto, altresì, modo  per la prima volta  di ringraziare  pubblicamente   l’ Arcivescovo  Mons. Graziani per aver fondato una  Confraternita  dedicata a Maria di Capocolonna, che  resterà come istituzione canonica laicale, dedicata alla divulgazione delle  nostre tradizioni e del  nostro culto.

Numerose le Istituzioni presenti alla Santa Messa : da SE il Prefetto al Questore, fino al procuratore della Repubblica ed i massimi gradi delle Forze dell'ordine Provinciali. Folta la delegazione di associazioni di militari in congedo. 

Dopo il primo confratello onorario insignito lo scorso marzo, il prof. Andrea Ciampani, la Confraternita  della B.V.Maria  di Capocolonna  ieri sera, si  è arricchita di un’alta figura istituzionale; tuttavia la tradizione di coinvolgere sinergicamente le   istituzioni statali  nell’ambito delle   istituzioni canoniche  non è nuova nella vita della Chiesa. 

Come è noto   fin dal  1604, da Enrico IV che  abiurò  il protestantesimo, per antica tradizione  che ancora oggi tocca ai Presidenti della Repubblica francese,  essi ricevono  il titolo di 'protocanonico d'onore del Capitolo lateranense'  presso la  Basilica di San Giovanni in Laterano . Ed ancora  i Re di Spagna  sono Protocanonici onorari della Basilica di Santa Maria Maggiore. 

La Confraternita sta portando avanti, in questo senso, un impegno concreto e fattivo  per divulgare, e raccontare ai più giovani, la festa della Madonna, nonché spaccati  di storia, attraverso  interviste, con l’uso dei social network.  Ci sarà  anche   a breve un impegno per sostenere il nostro patrimonio storico locale,  con un’iniziativa,  per aiutare, per quanto sarà possibile,   il restauro  del Monastero di S.Chiara, gioiello quattrocentesco della nostra città. 

In conclusione è  fondamentale che  vi sia  sempre, verso l'impegno  da parte delle giovani generazioni,  una predisposizione  fattiva per creare quell’ intelligente sinergia produttiva che  sia di buon auspicio per  il nostro territorio.  L’augurio  finale che possiamo rivolgere a noi stessi  è quello  di essere sempre dotati di un  grande spirito di collaborazione e di  lungimiranza la stessa attribuita nel xv libro delle metamorfosi di Ovidio.. al nostro   Pitagora  “  ciò che la natura nega alla vista umana, egli  lo comprese con l'occhio dell'intelletto.”

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