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Lunedì, 06 Luglio 2020

San Cristoforo, “ripulire” l’ambiente per spazzare via il degrado

foto gruppo

 

Per la prima volta dal 1959, da quando la base di Sigonella è operativa in Sicilia, i militari americani fanno tappa nello storico quartiere catanese di San Cristoforo: 23 volontari del reparto logistica “NAVSUP Fleet Logistics Center Sigonella” questa mattina – 20 settembre – hanno ripulito l’area verde esterna del “Plesso Concordia” dell’Istituto comprensivo “Cesare Battisti” insieme a un gruppo di studenti e in sinergia con l’Oikos spa che, oltre a fornire tutti gli strumenti necessari per effettuare la pulizia, ha allestito un info-point con materiale informativo e dimostrativo sulla raccolta differenziata e sui benefici che ne derivano per l’ambiente e per i cittadini. In pochi, infatti, sapevano che dal riciclo della plastica si possono ricavare indumenti e accessori in pile o maglie in tessuto acetate, le stesse che spesso i piccoli calciatori indossano per le partite, o ancora righelli e altro materiale scolastico.

Erano circa 600 gli studenti (dalle classi dell’infanzia alle medie) che hanno incontrato i militari volontari, osservandoli e ringraziandoli per l’importante gesto e per l’esempio di educazione civica e sociale, come sottolineato dal dirigente scolastico Maria Paola Iaquinta: «Inauguriamo l’anno scolastico con una significativa azione di democrazia, insegnando ai nostri studenti che l’ambiente in cui vivono è un bene comune che va rispettato e tutelato, con il contributo di tutti. Ringrazio sentitamente il gruppo di volontari e l’Oikos per aver reso possibile questa iniziativa qui a San Cristoforo, contribuendo al nostro percorso di potenziamento e valorizzazione del senso civico e sociale che rivolgiamo ai bambini».

 

Ad impartire brevi lezioni di eco-comunicazione è stato lo staff Oikos, rappresentato dagli operatori e dai delegati Manuela Faro e Andrea Piccione, a dimostrazione dell’impegno costante speso sul campo per sensibilizzare la comunità: «È sempre alta l’attenzione che rivolgiamo ad iniziative di questo genere – ha spiegato Piccone, dell’Ufficio tecnico Oikos – che assumono particolare valore quando sono rivolte ai più giovani, ai quali è bene spiegare il corretto procedimento per il conferimento dei rifiuti, affinché il messaggio entri nelle case e porti a un incremento della differenziata. Giornate come questa ci incoraggiano a proseguire sulla strada della partecipazione attiva a tutela del patrimonio cittadino».

Armati di pinze, sacchi, rastrelli, guanti, scope, palette e tanta buona volontà, i militari hanno ripulito l’intera area, così come accaduto in precedenti occasioni grazie al programma “Community Relations” della Marina USA che li vede costantemente impegnati in attività di volontariato ambientale e di supporto a chiese, parrocchie, mense dei poveri ed enti caritatevoli siciliani. «Per noi la Sicilia è come una seconda casa – ha affermato l’Ufficiale Kristin Lein che cura le pubbliche relazioni per il reparto logistica, presente oggi insieme al Capitano di Fregata Bradley Brooks – qui, come accade in America, vogliamo fare qualcosa per la città che ci ospita, per noi è anche un gesto di ringraziamento e un segno di appartenenza a questa comunità». Dello stesso avviso anche il responsabile Comunicazione della NAS americana Alberto Lunetta che ha sottolineato «l’importanza di compiere un’azione sinergica, grazie alla quale più risorse e competenze si uniscono per la sensibilizzazione e la riqualificazione dell’ambiente, comunicando un messaggio di integrazione e crescita sociale».

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