Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 09 Luglio 2020

Berlusconi non si arrende: FI raccoglie firme per la grazia

Silvio Berlusconi si prepara a tornare in campo per le elezioni europee. In attesa della decisione del tribunale di Milano che il 10 aprile sceglierà tra arresti domiciliari e servizi sociali, il Cavaliere continua la sua battaglia contro chi lo vuole escludere dalla politica,intanto....

Daniela Santanche' ha parlato chiaro. 'Servono le firme di milioni di italiani per ripristinare la democrazia', il 10 aprile si avvicina e Forza Italia si mobilita per respingere 'lo scempio di estromettere Berlusconi per via giudiziaria dalla vita politica italiana'. Qual è la mossa del Cavaliere lo strilla a caratteri cubitali il Giornale: 'Disobbediamo, una firma per candidare Berlusconi'. E intanto parte la nuova iniziativa dell'ex premier, fondare il partito delle 'vittime dei giudici'. L'avvocato Bisostri, che ha vinto il ricorso in Consulta contro il Porcellum, intervistato dal Fatto osserva: il 18 la Cassazione si pronuncia sui due anni di interdizione dai pubblici uffici, in caso di conferma Berlusconi non potra' neppure votare.

La verità è che la richiesta di una petizione rivolta a Napolitano affinché sia concessa la grazia a Berlusconi arriva direttamente dalla gente, dai Club Forza Silvio che intendono promuovere iniziative sul territorio ritenendo la condanna frutto solo di un progetto politico-giudiziario finalizzato alla sua eliminazione dalla scena politica. Di conseguenza, anche l’affidamento ai servizi sociali appare assurdo e stride con il buon senso", ribadisce la senatrice Manuela Repetti (Fi) a La Repubblica.

Eppure anche in Europa c'è chi continua a mettere i bastoni tra le ruote. Come il vicepresidente della Commissione europea Viviane Reding che avverte: "Non entro in questioni di livello nazionale. Ma la normativa europea è molto chiara su questo".

Ma Forza Italia non si arrende. "Berlusconi aprirà le liste di Forza Italia in tutte e cinque le circoscrizioni italiane", scrive il Mattinale, "Volerlo impedire equivale a truccare il risultato elettorale, è un broglio preventivo, una sofisticazione alimentare del pane democratico". "Noi possiamo competere alle elezioni europee nella piena legittimità e faremo tutto quello che ci consente il diritto per far sì che lui sia alla testa di Forza Italia in quelle consultazioni", aggiunge Maurizio Gasparri, intervistato da Radio1, "Sappiamo che dovremo affrontare un contenzioso su questo versante ma noi seguiremo la via del diritto, vedremo come si opporranno a questi nostri interventi, abbiamo anche pendente una serie di ricorsi in sede europea, circa l’iniquità dell’applicazione retroattiva di alcune leggi".

Non e' affatto una provocazione, è un auspicio, che sanerebbe l'anomalia democratica dell' espulsione del leader dei moderati tramite una sentenza mostruosa e l'applicazione retroattiva di una legge come la Severino, voluta dal Pd, che ha di fatto messo fuori dal campo politico il leader di 10 milioni di elettori moderati" dice il consigliere di Berlusconi Giovanni Toti, parlando al Tg1. "Berlusconi si candiderà e lo farebbe ben volentieri se la Corte europea gli consentirà di farlo, certamente sarà in campo in questa campagna elettorale". "Appoggeremo le sue campagne in Europa, come il viaggio di domani dalla Merkel, se porterà in Europa gli interessi del nostro Paese. Se invece andrà ancora una volta, come hanno fatto altri leader della sinistra, a prostrarsi davanti all'Europa, ci troverà ancora una volta contrari". "Con Renzi ci comporteremo in modo chiaro e cristallino come abbiamo detto. Appoggeremo tutti i provvedimenti che riterremo utili al Paese, e voteremo contro a ciò che riterremo inutile". Lo dice il consigliere di Fi Giovanni Toti al Tg1. "Speriamo che ciò che Renzi ha detto sul lavoro e sulle tasse non si dimostri una cosa da bulletti del quartierino prima della campagna elettorale. Speriamo che ci siano le coperture, che i conti siano in ordine e non ci sia solo uno spostamento di povertà tra una classe sociale e l'altra".

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI