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Mercoledì, 14 Ottobre 2026

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I bambini e le loro famiglie hanno accolto festosamente, nell’Auditorium strapieno, i giovani talenti della SCUOLA DELLA VOCE di Chiavari che sono tornati a incantare il pubblico con il loro annuale appuntamento primaverile, quest'anno con uno spettacolo dedicato alle indimenticabili musiche dei celebri film Disney. La Direttrice della Scuola, la cantante lirica Sara Nastos, ha curato personalmente l'allestimento e la regia dello spettacolo, grazie ad un gioco di squadra che ha coinvolto allievi, genitori e tutto lo staff dell’Associazione culturale Tigullio eventi nella figura della Presidente Barbara Possagnolo, di cui la Scuola è il ramo didattico. I giovani artisti, accompagnati dalle melodie del Maestro Andrea Vulpani alle tastiere, hanno dato vita a performance emozionanti, arricchite da scene suggestive e costumi colorati. L'evento è stato patrocinato dal Comune di Chiavari, Assessorato alla Cultura, confermando l'impegno della Scuola nel promuovere la cultura e l'arte tra i giovani, ma non solo. Infatti, attraverso la passione per il Teatro e la Musica, la Scuola sta attuando uno scambio generazionale molto proficuo per combattere i disagi giovanili, dovuti alle molteplici problematiche odierne, tra cui la digitalizzazione selvaggia. Ragazzi e ragazze di diverse etnie sono diventati la grande famiglia Madrigal e hanno aperto lo spettacolo col difficilissimo ensemble contrappuntistico del film Encanto: "Non si nomina Bruno", prova del fatto che dietro le quinte vi è un grande studio della tecnica del canto, del ritmo, delle armonizzazioni, del movimento scenico e teatrale. Sono seguite diverse canzoni solistiche impegnative come Frozen, Anastasia, Oceania, interpretate magistralmente da voci pulite e cristalline, che svettavano nell'acuto con facilità e maestria. Quindi il duetto da Aladdin, dove i protagonisti hanno riprodotto il celebre "Il mondo è mio" su un vero e proprio tappeto persiano originale! I maestosi costumi teatrali completavano la scena. Il quadretto con le musiche da "Mary Poppins" ha coinvolto le bimbe più piccine della Scuola scaldando i cuori e fatto cantare il pubblico insieme ai giovani solisti.  Ma non vi posso non svelare il gran finale che ha mandato in fibrillazione il pubblico, dopo la scena della Sirenetta e della strega del mare: in quel momento c' è stato un vero e proprio colpo di scena che verranno scoperte nelle prossime repliche dello Spettacolo " La mia voce".

Il meraviglioso e magico spettacolo messo in scena ha inoltre offerto un importante momento di unione e di condivisione fra il pubblico degli adulti e i ragazzi che si sono magistralmente esibiti dimostrando grande capacità artistica. Questo significativo evento ha creato una sinergia e compartecipazione valoriale per quanto riguarda la parte contenutistica rappresentata dalla morale e dall’etica insita nelle favole narrate e riproposte attraverso l’elemento canoro e scenografico. Infatti il pubblico ha rivissuto importanti momenti della propria storia di vita in cui venivano raccontate loro queste storie che hanno rappresentato il loro passato e sono state significative per far riflettere e vivere al meglio il presente per proiettarsi in un futuro di maggiore e più forte consapevolezza. Sara Nastos ha seguito professionalmente i ragazzi esprimendo al meglio l’arte della maieutica considerandoli come figli da amare valorizzando sempre di più le loro competenze e capacità artistiche in un clima di stima e fiducia familiare e amicale. L’ambientazione scenografica in legno recante la scritta “La mia voce” è stata offerta da David Macchioni, gestore della Locanda del Lago delle Lame a Rezzoaglio, famosa per il Celtic Festival nel mese di luglio che è portato avanti da quasi 40 anni. Tale dicitura ha ulteriormente evocato l’elemento immaginifico rappresentato dalla magia del timbro vocale che identifica e riconosce ciascuno di noi nella nostra unicità e specificità umana. I costumi sono stati scelti e realizzati con grande rispondenza al contesto storico, sociale e culturale a cui rimandava ogni favola. Ho ritenuto di grande fantasia e arte creativa il fatto di portare in scena un aquilone per fare immaginare il volo magico narrato nella storia di Mary Poppins. I ragazzi hanno dimostrato grande capacità e abilità artistica nello svolgere una esibizione molto impegnativa e complessa. Questo aspetto rappresenta un’ulteriore volontà formativa e di crescita professionale che caratterizza la Scuola della Voce che ha il merito di valorizzare e migliorare le doti e le competenze canore degli studenti che dimostrano di possedere passione e vocazione musicale. In questo senso la scuola si pone come unica realtà in grado di fare emergere e strutturare in maniera professionale le varie abilità artistiche. Il Comune di Chiavari si dimostra sempre attento e disponibile nel promuovere iniziative legate alla valorizzazione del territorio e delle persone che ne fanno parte creando una forte rete strutturale di coesione e di condivisione valoriale, artistica e culturale.

L’imprenditore e produttore di successo Nicola Liguori, CEO di NYV Entertainment, è stato premiato martedì 8 aprile 2025 con il prestigioso riconoscimento “Oscar dei Porti” durante una cerimonia esclusiva tenutasi nella celebre Versace Mansion di Miami Beach.
Il premio è stato consegnato dal noto Roberto Onofri, direttore artistico dell’evento, che sarà trasmesso da RAI Italia, la rete televisiva italiana più importante.

Il riconoscimento celebra i risultati straordinari di Liguori come connettore culturale, creativo ed imprenditoriale tra gli Stati Uniti e l’Italia.

Riservato alle personalità italiane più influenti all’estero, l'Oscar dei Porti è stato in passato conferito a figure di spicco, come Francesco Totti (leggendario calciatore), Carlo Conti (direttore del Festival di Sanremo), Maria Giovanna Elmi (giornalista e conduttrice storica della RAI) e RAF (uno fra gli artisti pop italiani più conosciuti).

In questa edizione, Nicola Liguori è stato celebrato per il suo ruolo di “ponte vivente tra mondi che solo in apparenza sono lontani: tra Roma e Miami, tra l’Italia e gli Stati Uniti, tra cultura e business” - come dichiarato nella motivazione ufficiale del premio.

Il riconoscimento sottolinea la sua capacità di fondere armoniosamente arte, cinema, musica e creatività con marketing, impresa e internazionalizzazione, rendendolo una figura chiave nel dialogo culturale transatlantico.

«Sono profondamente onorato di ricevere questo premio accanto a rappresentanti iconici del mio Paese che stanno abbattendo barriere, lasciando un segno attraverso l’eccellenza. Questo riconoscimento non solo mi commuove, ma alimenta anche la mia passione nel continuare la mia missione di collegare Italia e Stati Uniti attraverso progetti che favoriscano una sinergia globale, riunendo culture, industrie e visioni per un futuro più creativo, collaborativo e ispirato», ha dichiarato Liguori.

Alla serata di gala hanno partecipato le organizzazioni italiane più influenti di Miami, con la direzione di Roberto Onofri, leggendario DJ e direttore artistico dell’evento sponsorizzato da RAI Italia, noto per le sue collaborazioni con icone come Britney Spears, Michael Jackson e Liza Minnelli.
L'evento ha celebrato non solo il talento di Liguori, ma anche il suo impatto duraturo nella costruzione di relazioni significative, progetti innovativi e sinergie globali.

Come CEO di NYV Entertainment LLC, Liguori guida un’azienda focalizzata sulla produzione di film, televisione, video e musica, sviluppando, al contempo, progetti di comunicazione strategica, creatività e partnership tra Italia e Stati Uniti. Il suo approccio innovativo è stato fondamentale per l’espansione culturale e imprenditoriale di talenti, brand e iniziative su entrambe le sponde dell’Atlantico, attraverso una comprovata esperienza nella collaborazione con grandi aziende multinazionali.

Questo premio rappresenta una nuova tappa nella carriera internazionale di Nicola Liguori e rafforza la sua mission di unire culture, industrie e visioni, dimostrando che, laddove la creatività si allinea ad uno scopo, è possibile superare i confini e generare un impatto reale.

 

Sabato 12 e domenica 13 aprile, il Museo del Sassofono di Maccarese ospita due appuntamenti musicali di grande fascino, che promettono di coinvolgere pubblici diversi attraverso linguaggi artistici ricercati e profondi. Due serate consecutive che vedranno alternarsi le atmosfere solari del jazz mediterraneo e le suggestioni intense della musica elettroacustica contemporanea, confermando ancora una volta il ruolo del museo come luogo dinamico e vivo, dove la cultura musicale si intreccia con la bellezza e il valore di uno spazio unico nel panorama internazionale.

Il primo concerto, sabato 12 aprile alle ore 21:00, è affidato al Mediterranean Jazz Quartet , formazione capitanata da Nicola Buffa alla chitarra, affiancato da Francesco Bignami al pianoforte, Bruno Zoia al contrabbasso e Cesare Botta alla batteria e percussioni. Il gruppo propone una musica originale, che nasce dal contributo creativo di tutti i suoi componenti, e si nutre delle influenze artistiche del bacino del Mediterraneo, con sonorità che richiamano la tradizione latina, le scale orientali e le forme del jazz contemporaneo. Il concerto prende il titolo dal nuovo progetto discografico Una Favola Mediterranea , un percorso che si sviluppa anche attraverso i brani tratti dai precedenti album del quartetto: Immagini di Roma , Sangue Latino e La Musica Dentro . Le composizioni, melodiche, evocative e ritmicamente ricche, si articolano su strutture solide e al tempo stesso aperte all'improvvisazione, in un equilibrio riuscito tra radici e contemporaneità. Un sound fresco e autentico, che parla una lingua musicale universale ma profondamente italiana. Il concerto sarà preceduto, alle ore 20, da un'apericena a cura del Museo, per una serata completa tra gusto e musica: il costo del biglietto di ingresso è di € 18,00 + € 1,00 di prevendita (acquistabile su Liveticket.it e presso la biglietteria del Museo) mentre l'apericena facoltativa ha un costo opzionale di € 17,00.

Domenica 13 aprile, alle ore 18:30, il Museo ospiterà invece il concerto Echoes of the Time , una riflessione sonora sulla contemporaneità che si traduce in cinque opere tra voce, strumenti ed elettronica. Le composizioni, firmate da Francesco Telli, Christian Banasik, Giorgio Nottoli e Giovanni Costantini, affrontano temi profondi e attualissimi: dal femminicidio al trauma del presente, dalle migrazioni alla dimensione interiore del respiro. Le due prime assolute, Eco dopo Narciso di Telli e Echoes of Time di Banasik (commissionata dalla Kunststiftung NRW), dialogano con lavori come Trama sospesa di Nottoli e Anchors in Waves di Costantini, in un susseguirsi di atmosfere immersive. Interpreti d'eccezione come la voce intensa e sperimentale di Virginia Guidi, la viola raffinata di Luca Sanzò e il sassofono di Enzo Filippetti, da anni protagonista della scena elettroacustica internazionale, daranno corpo a una serata di grande densità emotiva. La regia del suono sarà affidata agli stessi compositori Banasik e Nottoli, punti di riferimento nella ricerca musicale elettronica. Il concerto, ad ingresso gratuito, è un invito all'ascolto profondo, dove ogni suono si fa linguaggio e ogni pausa racconta una storia.

Nella mattinata, alle ore 11:00, è in programma anche un'originale visita guidata alle collezioni del museo che prevede delle performance musicali dal vivo. La visita è a cura del direttore del museo Attilio Berni con tema: “Il saxofono e le sue metamorfosi”.

Gli eventi di domenica 13 sono gratuiti previo pagamento del biglietto di ingresso al museo.

Il Museo del Saxofono, nato dalla passione e dalla visione di Attilio Berni – musicista, collezionista e direttore artistico – è oggi considerato un vero gioiello nel panorama museale italiano. Inaugurato nel 2019 a Maccarese, a pochi chilometri da Roma, rappresenta il più grande centro espositivo al mondo dedicato al sassofono. La collezione permanente conta oltre seicento strumenti, alcuni dei quali rari o addirittura unici, tra cui il sassofono più piccolo e quello più grande mai costruito, oltre a pezzi storici appartenuti a giganti del jazz e della musica classica. Accanto agli strumenti, il museo ospita spartiti, accessori, grammofoni, documenti e memorabilia che raccontano la storia affascinante di questo strumento simbolo del Novecento. 

Ma il Museo del Saxofono è anche un centro culturale attivo, dove la musica si suona, si ascolta e si vive: concerti, mostre, eventi, attività didattiche si susseguono in un programma ricco e coinvolgente che ha come missione quella di far conoscere, valorizzare e far amare la cultura musicale in tutte le sue forme.

 

 

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