
È scomparso Robert Duvall, tra i più grandi interpreti del cinema americano, celebre per i suoi ruoli intensi e carismatici in film come Il Padrino, Apocalypse Now e in numerose altre pellicole che hanno segnato una carriera lunghissima e costellata di successi. Volto simbolo di personaggi duri e complessi, Duvall ha attraversato oltre mezzo secolo di storia del grande schermo lasciando un’impronta indelebile.
Nel 1983 conquistò il premio Oscar come miglior attore protagonista per Un tenero ringraziamento. Nel corso della sua carriera ottenne complessivamente altre sei candidature agli Academy Awards: come miglior attore protagonista per Il grande Santini (1980) e L’apostolo (1997), e come miglior attore non protagonista per Il padrino (1972), Apocalypse Now (1979), A Civil Action (1998) e The Judge (2014). Un riconoscimento continuo da parte dell’industria cinematografica che testimonia la statura artistica di un interprete capace di spaziare tra generi diversi con straordinaria naturalezza.
Duvall si è spento all’età di 95 anni. È morto “serenamente” domenica nella sua abitazione di Middleburg, in Virginia, come riferito in una nota diffusa dalla sua agenzia di pubbliche relazioni a nome della moglie, Luciana.
Nel comunicato si precisa che non è prevista alcuna cerimonia ufficiale. La famiglia ha invitato chi desidera ricordarlo a farlo in modo personale e coerente con lo spirito della sua vita: guardando un buon film, condividendo una bella storia a tavola con gli amici oppure facendo un giro in auto in campagna per riscoprire la bellezza del mondo. Un saluto semplice e autentico, nel segno della passione per il cinema e per le piccole cose che hanno accompagnato l’esistenza di uno dei grandi protagonisti di Hollywood.



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