Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 18 Luglio 2026

Cosenza, Free library in Accademia: la cultura è protagonista della Fashion Week

La South Italy Fashion Week, giunta alla sua nona edizione, continua a distinguersi come un evento che va oltre la moda. Organizzata da Moema Academy in collaborazione con Confartigianato Imprese e sotto la direzione artistica di Giada Falcone, direttrice dell'accademia, la manifestazione si conferma un contenitore di attività diverse ma tutte legate dall’obiettivo di stimolare la creatività dei giovani e sviluppare una rete di interconnessioni culturali. Un esempio concreto è l’inaugurazione, presso la sede dell’Accademia di Cosenza, di una Free Library: una biblioteca tematica su moda e design, nata dalla sinergia tra il Comune di Cosenza e "Erranze Letterarie", per promuovere la lettura come strumento di crescita e ispirazione. In un luogo votato alla creatività come una Accademia di moda e make-up, il taglio del nastro di una libreria si è trasformata in un’esperienza sensoriale e condivisa. Grazie alla sinergia tra il Comune di Cosenza, Erranze Letterarie, il gruppo “Books and The City” e una perfume addicted, parole, profumi e visioni hanno dato vita a un pomeriggio speciale. Una free library è uno spazio piccolo ma dal grande valore: offrire libri oggi è un gesto potente, che riporta al centro la cultura, la lentezza e il pensiero in un mondo dominato da smartphone e immagini. Il progetto segue il principio del book crossing: puoi prendere un libro lasciandone un altro o semplicemente donarne uno. Antonietta Cozza, consigliere comunale con delega alla cultura, ne ha sottolineato l’importanza: «Questa è la quattordicesima free library che inauguriamo a Cosenza. I libri che trovate qui sono tutti donati: contengono storie da leggere, ma anche dediche e tracce di chi li ha già vissuti. È un modo per ridare vita ai libri, proprio come si fa con i vestiti. E se i libri camminano, camminiamo anche noi».

«Avere un libro consente di affrontare la vita». Con queste parole Veronica Longo Ferriolo, di Erranze Letterarie, ha sintetizzato la forza della lettura. Accanto a lei, l’intervento di Assunta Morrone, lettrice instancabile, che ha ricordato come non si nasca lettori, ma lo si diventi: basta l’incontro con il libro giusto, quello capace di folgorarci come sulla via di Damasco, e cambiare per sempre il nostro modo di vedere il mondo. «C’è bisogno - ha detto - di trasmettere l’idea che leggere è un atto positivo, necessario, liberante».

L’idea presentata in Accademia è stata tanto originale quanto coinvolgente: trasformare l’inaugurazione in una vera e propria experience sensoriale. Cornelia Golletti e Antonella Falco, del gruppo letterario Books and the City (che strizza l’occhio alla celebre serie), hanno selezionato poesie e brani di prosa lasciandosi guidare dalle note olfattive delle essenze firmate “Alagueras Perfumes”. Le fragranze sono nate dalla creatività e dalla memoria di Cinzia Rizzuto, docente dal forte spirito imprenditoriale, che ha saputo fondere la raffinatezza delle essenze di Grasse con i profumi delle terre a cui è legata: Sicilia e Calabria. Un percorso nato quasi per esigenza personale, per nostalgia, quella voglia di fermare il tempo e racchiudere un ricordo in una boccetta. Così, il pubblico presente ha letto il testo capitato in sorte respirando nell’aria il profumo abbinato con altre note in sottofondo: la musica che le donne delle “essenze di parole” hanno scelto come colonna sonora. A chiudere il pomeriggio, un momento carico di significato: tutti i presenti hanno passato i libri di mano in mano fino a riempire la nuova libreria realizzata dall’interior designer Francesco Nocito con il contributo di Antonio Servidio. Un gesto che ha reso visibile l’anima dell’iniziativa: la cultura che si trasmette, si condivide e prende forma, insieme.

South Italy Fashion Week prosegue nel segno della formazione e dell’interazione. Accanto agli eventi performativi, questi giorni hanno visto protagonisti il confronto e la crescita grazie a seminari e incontri. Presso la Moema Academy si sono svolti due appuntamenti: “Il design per la moda costruttore di modelli di appartenenza” con Maria Antonietta Sbordone, docente universitaria e autrice, e “Frontiere del marketing nel design e ruolo dell’intelligenza artificiale” a cura di Alessandro Germani, ingegnere, presidente del Sign Festival e CEO di Magma Marketing. La Fashion Week ha poi incontrato gli studenti dell’IIS Da Vinci Nitti di Cosenza con il seminario “Arbëreshe e Occitani, tra tradizione e innovazione”, un confronto tessuto tra i fili delle identità che abitano la Calabria. A intervenire Luigia Iuliano, direttrice del Centro Sperimentale e Dimostrativo Arsac di San Pietro Lametino, e Caterina D’Aquì, divulgatrice Arsac.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI