Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 12 Luglio 2026

Sarà la cantabilità melanconica dell’oboe del giovane ma affermatissimo solista Carlo Cesaraccio il protagonista del Konzertstücke, nuovo appuntamento di Chiostri & Cortili, la rassegna estiva della Camerata Polifonica Siciliana diretta artisticamente dal M° Giovanni Ferrauto e presieduta dal musicologo Aldo Mattina, che si svolge ogni venerdì nel chiostro Santa Maria di Gesù di Catania.
Venerdì 19 giugno alle ore 20.30 il musicista sardo suonerà insieme all'Orchestra Camerata Strumentale Siciliana e ai solisti Fortunato Spanu (violino) e Vincenzo Di Silvestro (violoncello), diretti dall'eccezionale bacchetta del Maestro Ruben Silva, noto per aver diretto numerose prime rappresentazioni e registrazioni di musica polacca, tra cui l'opera nazionale  Halka di Stanisław Moniuszko, nella versione originale di Vilnius.
Il programma di Konzertstücke presenta nella prima parte due tra i brani più celebrati del repertorio oboistico, fra cui spicca il famoso concerto di Alessandro Marcello, celebrata colonna sonora di Anonimo Veneziano, e il concerto Rv449 di Antonio Vivaldi. La seconda parte del concerto è un omaggio a Wolfgang Amadeus Mozart nel 270° anniversario della nascita, del quale saranno eseguiti il Divertimento n.1 e la celeberrima serenata Eine kleine Nachtmusik.
Carlo Cesaraccio (nato a Sassari nel 2005) ha iniziato gli studi di oboe all’età di 9 anni, sotto la guida del padre M° Alberto Cesaraccio, oboista e docente di conservatorio. Ha  all'attivo numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali, oltre a collaborazioni come solista e concertista con orchestre e rassegne in tutta Italia. All'estero ha già debuttato con due concerti in Montenegro.
Ruben Silva è un affermato direttore d'orchestra boliviano, naturalizzato polacco, con un vasto repertorio che spazia tra opere, operette e musica sinfonica. È stato direttore artistico dell'Opera di Breslavia (Opera Wrocławska), dell'Opera di Cracovia (Opera Krakowska) e della Filarmonia di Koszalin, oltre ad essere stato direttore musicale del rinomato Teatro Wielki a Łódź. Dal 1983 è fortemente legato all'Opera da Camera di Varsavia, di cui è diventato direttore artistico a partire dal 2013
Chiostri & Cortili riserva ai docenti e agli studenti del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania un biglietto ridotto di 5 euro (previa prenotazione sul sito www.cpsmusic.com, posti limitati).
Il festival aiuta a sostenere i progetti di solidarietà della parrocchia Santa Maria di Gesù. 

Informazioni e prenotazioni  tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20)
Biglietteria online: www.yeventi.com Ingresso unico: 10 euro
Ridotto Conservatorio Vincenzo Bellini Catania: 5 euro (posti limitati, prenotazioni su www.cpsmusic.com)

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Domenica 21 giugno 2026, a partire dalle ore 19:00, la suggestiva cornice di Piazza Cisterna a Ragalna si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per ospitare la 9ª edizione della Festa della Musica – Simeto Etna, quest'anno incentrata sul tema profondamente evocativo "La Voce dei Luoghi".

L'evento, che si inserisce nel circuito della celebre manifestazione nazionale ed europea giunta alla sua 32ª edizione storica complessiva, rappresenta un appuntamento ormai imprescindibile per l'inizio dell'estate siciliana. Una serata interamente dedicata alla celebrazione delle note, dell'energia creativa e della condivisione sociale, ambientata in una location d'eccezione adagiata ai piedi del vulcano attivo più alto d'Europa.

Promossa e patrocinata in sinergia dal Comune di Ragalna, dalla Pro Loco Paternò, dalla Pro Loco Ragalna e con la collaborazione dell'Associazione Musica & Movimento, l'iniziativa rinnova con forza il proprio impegno istituzionale e culturale: valorizzare gli artisti locali, dare spazio alle giovani promesse e cementare il senso di comunità attraverso il linguaggio universale e inclusivo della musica.

"La Voce dei Luoghi" non è soltanto un sottotitolo, ma una vera e propria dichiarazione d'intenti. La manifestazione mira a far risuonare l'identità storico-paesaggistica del comprensorio Simeto-Etna attraverso le performance live. Artisti, band emergenti e storici talenti del territorio daranno vita a un programma dinamico e coinvolgente, capace di far dialogare generazioni diverse e generi musicali eterogenei in un'atmosfera di autentica festa popolare. Per completare l'esperienza di convivialità e accoglienza della serata, all'interno dello spazio dell'evento è prevista anche un'apposita area food, ideale per accompagnare i momenti di spettacolo e intrattenimento.

Nove edizioni di successo testimoniano un percorso di crescita costante, fatto di migliaia di emozioni condivise, accordi sotto le stelle e una partecipazione di pubblico sempre più calorosa. Per la cittadinanza di Ragalna e per i numerosi visitatori e turisti attesi, la serata del solstizio d'estate si preannuncia come un'esperienza sensoriale e culturale vibrante, dove la passione per l'arte si fonde con la bellezza dei luoghi.

 Riepilogo Dettagli Evento:

  • Evento: Festa della Musica 2026 – Simeto Etna: "La Voce dei Luoghi" (32ª FdM)
  • Data: Domenica, 21 giugno 2026
  • Orario: Inizio spettacoli ore 19:00
  • Luogo: Piazza Cisterna, Ragalna (Catania)
  • Ingresso: Libero e aperto al pubblico

La psicologa e professoressa Daniela Lucangeli, porta nei principati teatri italiani “Tu chiamale se vuoi…”, una Lectio di che ci guida alla scoperta del nostro sentire profondo. Un monologo che è un viaggio per scoprire quanto psyché, corpo, cuore e memorie siano profondamente connessi: lo stesso flusso di vita. Lo spettacolo prodotto da Savà Produzioni Creative arriva anche a Catania grazie alla Agave Spettacoli di Andrea Randazzo ed alla Giuseppe Rapisarda Management. La tappa etnea è in programma lunedì 15 giugno 2026 a Catania al Teatro Metropolitan. Inizio alle ore 21:15. Ultimi biglietti disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei circuiti locali autorizzati.

Nel pensiero occidentale i dualismi corpo/mente, razionalità/emozioni, io/gli altri, sono stati predominanti per secoli… Oggi scricchiolano e ci costringono a cambiare paradigma, a cambiare modo di comprendere e sentire l’esistenza. Attraverso racconti, ricerche scientifiche e umane riflessioni Daniela Lucangeli ci condurrà ad intendere meglio i linguaggi del nostro cervello e ci porterà a comprendere che le emozioni non possono più essere intese e vissute come qualcosa di superficiale, quasi fossero la schiuma dei maremoti della mente, bensì come la forza generativa, il vettore del moto ondoso. Ci parlerà nel dettaglio di quante diverse emozioni possono nascondersi nella biochimica di una lacrima. Ci porterà a ripensare l’intelligenza non solo come complesso processo cognitivo, ma avventura affettiva, che si nutre di emozioni, fiducia, incoraggiamento e cura. Una lezione compartecipata in cui comprendere e percepire. Una lezione che mescola scienza e umanità capace di toccare corde profonde per risvegliare la consapevolezza a riscoprire quanto di più autentico il nostro essere ci mette a disposizione: il sentire.

Chi è Daniela Lucangeli

Professore Ordinario in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione presso l’Università di Padova. Membro dell’Accademia Mondiale delle Ricerche sulle difficoltà di apprendimento (IARLD) e di comitati scientifici di numerose Società di Ricerca nazionali e internazionali nell’ambito della salute e dell’educazione. Presidente di Mind4Children, lo Spin-Off dell’Università degli studi di Padova che sostiene la ricaduta della ricerca scientifica in azioni a servizio del potenziale umano attraverso la sperimentazione, la divulgazione, la consulenza e la formazione. È inoltre, ideatrice e fondatrice di Heart4Children, associazione di Promozione Sociale che opera in stretta sintonia con il contributo scientifico dello Spin-Off Mind4Children per sviluppare progetti educativi e di impatto sociale. Presidente dell’Associazione CNIS (Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati) e Direttrice scientifica dei Poli Apprendimento, una rete di Centri Clinici ed educativi per famiglie con bambini che vivono in situazioni di particolare vulnerabilità. Le sue principali aree di ricerca sperimentale sono i processi maturazionali del neurosviluppo, con particolare attenzione al rapporto tra apprendimento ed emozioni, i trend evolutivi e le difficoltà di apprendimento. Rewiers e membro di numerosi comitati di riviste scientifiche nazionali ed internazionali. È autrice di numerosi contributi nazionali e internazionali (paper scientifici, manualistica, saggistica, metodologia e didattica).

Per info e approfondimenti è possibile inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Si è svolto lunedì 8 giugno, nella Parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Acireale, il Mandato agli Animatori degli Oratori Estivi della Diocesi di Acireale. Un momento di preghiera, riflessione e condivisione che ha riunito giovani animatori, educatori e responsabili parrocchiali chiamati a vivere nelle prossime settimane il servizio estivo a favore dei bambini e dei ragazzi delle comunità.

A presiedere l'incontro è stato il vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, che ha voluto rinnovare la propria vicinanza alle parrocchie e a quanti si dedicano con generosità alla missione educativa degli oratori. Il presule ha ribadito l'attenzione che la Diocesi continua a riservare alle nuove generazioni, sottolineando come l'impegno educativo rappresenti una delle priorità pastorali del territorio.

Nel suo intervento, mons. Raspanti ha richiamato le sfide del tempo presente, segnato dalla transizione digitale e dall'intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di formare giovani capaci di vivere con consapevolezza le nuove tecnologie.

«Abbiamo in diocesi una grande responsabilità educativa e questo mi riempie di speranza – ha affermato il vescovo –. Viviamo un'epoca nella quale giovani e animatori possono diventare vittime di dinamiche che non controllano. Le piattaforme digitali sono spesso gestite da pochi soggetti e non sempre perseguono il bene della persona. Per questo siamo chiamati a conoscere la verità, ad abitare la sapienza e a riscoprire il valore dell'educazione autentica».

Il vescovo ha invitato gli animatori a non subire passivamente il mondo digitale, ma a governarlo con responsabilità e discernimento, indicando l'Oratorio Estivo come un luogo privilegiato per costruire relazioni vere e significative.

«L'Oratorio Estivo offre una straordinaria opportunità: quella di vivere relazioni autentiche, allargare gli orizzonti e imparare, giorno dopo giorno, la scienza della vita. Non dobbiamo diventare schiavi di strumenti che dovrebbero essere al nostro servizio»ha sottolineato.

Mons. Raspanti ha inoltre espresso gratitudine verso tutti gli animatori e i volontari che dedicano tempo ed energie ai ragazzi, riconoscendo nel loro servizio un'alternativa concreta alla solitudine e all'isolamento che spesso caratterizzano il mondo giovanile.

«Attraverso il vostro impegno offrite ai ragazzi incontri autentici, amicizia e condivisione. Ma il vostro servizio non si limita alle relazioni umane: avete anche la possibilità di accompagnare bambini e ragazzi all'incontro con Gesù. Molti di loro non hanno punti di riferimento che li aiutino a conoscerlo; voi potete essere per loro una guida preziosa».

Il vescovo ha infine ricordato che l'educazione cristiana trova il suo fondamento nell'incontro con Cristo, che rende l'uomo più autenticamente umano e capace di vivere il perdono, la fraternità e l'amore.

Nel corso della serata è stato conferito il mandato agli animatori che saranno impegnati negli oratori estivi delle parrocchie della diocesi. Mons. Raspanti ha inoltre ricordato il prossimo appuntamento del Raduno degli Oratori Estivi, in programma il 10 luglio, quale occasione di incontro per tutte le realtà coinvolte.

Un milione e ottantaquattromila euro: questo il frutto dell’importante sinergia a quattro fra Comune di Aci Sant’Antonio, Curia di Acireale, Soprintendenza per i beni Culturali e Ambientali di Catania e Prefettura di Catania.

Si tratta di un finanziamento ottenuto dal Ministero dell’Interno per la ristrutturazione della Chiesa della Mercè, ubicata nei pressi dei ‘Quattro Cantuneri’ e dedicata al culto della Vergine Maria, il più antico edificio di culto del territorio santantonese, nonché l’unico, e uno degli ottocento sparsi sul territorio italiano, ad essere gestito proprio dal Ministero retto da Matteo Piantedosi.

Il Sindaco, Quintino Rocca, ha espresso tutta la sua soddisfazione: “La notizia è straordinaria, perché quella della Mercè non è semplicemente una chiesa a cui fa riferimento una parte intera del nostro territorio e una comunità, ma anche e soprattutto perché si tratta del bene culturale più antico del nostro paese, oltre che l’unica chiesa del nostro paese che fa parte del Fondo Edifici di Culto.

“Ringrazio il nostro vescovo, sua Eccellenza Monsignor Antonino Raspanti, per essersi interessato della questione, e ringrazio il nostro parroco, don Angelo Milone, con il quale finalmente possiamo annunciare questa notizia ai santantonesi.

“La prossima Settimana firmeremo l’apposita convenzione per fare partire i lavori il più velocemente possibile”.

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI