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Premio alla modicanità, quattro storie straordinarie e tutte con Modica nel cuore

Esempi di professionalità, alta formazione, ingegno, voglia di fare e di farcela. Sono le doti umane e professionali che accomunano quattro uomini, personalità che si sono distinte con successo nel loro settore professionale. Pierpaolo Tona, Luca Modica, Giorgio Gregorio Grasso e Carmelo Giannone sono i premiati della 31esima edizione del Premio alla Modicanità, promosso dalla Pro Loco Modica, presieduta da Luigi Galazzo, insieme al Comune di Modica. Mercoledì sera, al Teatro Garibaldi, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti. La serata ha visto in apertura, con un filmato e l’intervento dell’attrice Carmela Buffa Calleo, un omaggio dedicato a Marcello Perracchio, scomparso di recente, grande attore amato e stimato dalla comunità che ha sempre mantenuto forte e saldo il legame con la sua terra d’origine. Esattamente come hanno fatto, e ogni giorno continuano a fare, i premiati di questa edizione che con il loro impegno, la loro tenacia e volontà sono esempio per tutta la collettività. Bellissime le singole storie. Ha sfatato il mito del sogno giovanile irrealizzato, disegnando con la sua matita modelli di rara bellezza e originalità al servizio di una casa costruttrice che ha fatto la storia dell’auto nel mondo, arricchendo, innovandolo, il riconosciuto e storico italian style: con questa motivazione è stato premiato Carmelo Giannone, noto designer che ha creato anche uno dei modelli dell’Alfa Romeo di prossima uscita. A Pierpaolo Tona, alto funzionario della Commissione Europea per il settore infrastrutture, il riconoscimento è andato per il rigore professionale e per i meriti conseguiti nel contesto di una rivendicata modicanità, che è una sua costante e riferimento spirituale alla sua azione quotidiana.

Attualmente Tona svolge un ruolo decisivo e determinante in tema di sicurezza nei trasporti sia aerei che stradali i cui risultati sono tutti nell’apprezzamento generale di un quadro dirigenziale che valuta, con grande responsabilità, i progetti sulle infrastrutture e sui trasporti degni di finanziamento. Tra i protagonisti della 31esima edizione anche una giovane realtà imprenditoriale, il birrificio artigianale Birra Tarì, fondato da Luca Modica (che ha ritirato il premio) e Fabio Blanco. Hanno dimostrato come da una piccola e semplice idea, nata e praticata tra le mura domestiche, può svilupparsi un’impresa importante e dal futuro prosperoso, capace di conquistare i mercati nazionali ed europei e i palcoscenici del gusto più prestigiosi e ambiti del settore. Birra Tarì porta con sè i prodotti del territorio modicano, espressione di millenaria cultura e tradizione nella riscoperta di un’identità enogastronomica che si fa valore assoluto in fatto di gusto per la gioia del palato di appassionati gourmet e intenditori. Quarto premiato Giorgio Gregorio Grasso, storico e critico d’arte che ha curato la 54esima edizione della Biennale di Venezia. Protagonista delle più prestigiose iniziative artistiche in tema di pittura moderna e d’avanguardia, Grasso è premiato per il legame indissolubile con la città natia, espressione di un indelebile e costante atto di amore. La serata, condotta con professionalità e simpatia da Caterina Gurrieri, ha visto anche momenti dedicati all’intrattenimento che si sono alternati alle interviste ai premiati con l’intervento al pianoforte del maestro Sergio Carrubba, il canto lirico di Sofia Minauda accompagnata al piano dal maestro Gianluca Abbate e con i danzatori del Centro Internazionale Danza di Modica con le coreografie di Evgeni Stoyanov e Ornella Cicero. Sul palco storie di vita che hanno appassionato il pubblico presente e soprattutto rinsaldato quel legame così speciale che si instaura con la propria terra, anche se lontana, ma che rimane sempre nel cuore.

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