Il Sud dimenticato dalla legge di stabilità

In primis, noi diciamo che il Sud, di fatto, dimenticato dal silenzio della Legge di stabilità, corre il rischio di non essere,una parte imprescindibile del Paese. Vediamo perché.Il Mezzogiorno, al di là, di ogni discussione, a nostro modesto avviso, va inserito in un’ottica nazionale e occorre far capire a tutti che, dalriallineamento delSud,deriva lo sviluppo dell’intero Paese.Purtroppo, nella realtà, il Mezzogiorno continua a soffrire e a perdere attenzione, rispetto al resto del Paese. Ancora, la sfida per la politica nazionale è quella di elaborare un’alternativa meridionale, allo sviluppo del Paese.In tal senso, si stanno movendo gli assessori alle Attività produttive del Mezzogiorno: essi hanno elaborato un Documento di proposte al Governo su investimenti e fisco; ll Documento è stato firmato da: Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Basilicata e Molise. Ovviamente, a ciò, dovrà seguire un impegno finanziario, articolato, a livello territoriale, da parte della politica nazionale, per risolvere, in particolare, i problemi Sociali e del Lavoro, visto che la crisi economica ha bruciato nel Mezzogiorno, 576mila posti d lavoro, secondo i calcoli dei ricercatori Svimez. In conclusione, diciamo che se tutto questo andrà, in porto, il Mezzogiorno potrà essere, nei fatti, una parte imprescindibile del Paese.

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