
Dal 16 al 18 giugno 2026 il Campus Cosimo Lacirignola del CIHEAM Bari ospiterà uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati alla trasformazione dei sistemi alimentari, riunendo ricercatori, decisori politici, agenzie di finanziamento, coordinatori di progetto, innovatori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Europa.
Sotto l’egida del Partenariato europeo FutureFoodS, l’evento rappresenterà un momento strategico di confronto sulle sfide che attendono i sistemi alimentari europei e sulle soluzioni necessarie per renderli più sostenibili, resilienti, sani e inclusivi.
L’iniziativa assumerà un carattere unico grazie alla convergenza di tre dimensioni complementari: la riunione del Governing Board e dei partner di FutureFoodS, l’incontro dello Strategic Working Group on Food Systems dello SCAR e l’iniziativa Open Doors del CIHEAM Bari. Sarà un’occasione concreta per mostrare come ricerca, governance e collettività possano collaborare per accelerare la trasformazione dei sistemi alimentari e costruire nuove sinergie a livello europeo e mediterraneo.
Lanciato nel 2024, nell’ambito di Horizon Europe, FutureFoodS è uno dei partenariati di punta dell’Unione europea dedicati alla trasformazione dei sistemi alimentari. Con partner provenienti da 29 Paesi e un orizzonte di implementazione di dieci anni, il programma punta ad allineare gli investimenti in ricerca e innovazione, rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri e promuovere cambiamenti sistemici lungo l’intera filiera alimentare. Oltre al finanziamento della ricerca, FutureFoodS sta sviluppando un Food Systems Observatory, un European Knowledge Hub, una rete di Living Labs e un portfolio di progetti transnazionali dedicati a temi che spaziano dalle proteine alternative alla governance, dalla resilienza agli ambienti alimentari. L’incontro al CIHEAM Bari rappresenterà una tappa fondamentale di questo percorso, offrendo ai partner l’opportunità di valutare i progressi compiuti, definire le priorità future e avviare una nuova generazione di collaborazioni.
La partecipazione prevista all’evento testimonierà la crescente centralità della trasformazione dei sistemi alimentari nell’agenda europea della ricerca e delle politiche pubbliche. Sono attesi 122 partecipanti appartenenti a 60 organizzazioni, tra cui 34 agenzie di finanziamento, 84 rappresentanti di FutureFoodS, 20 coordinatori di progetto, 14 membri SCAR, rappresentanti della Commissione europea.
La dimensione internazionale dell’iniziativa si riflette nella presenza di partecipanti provenienti da 24 Paesi —Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna e Turchia— numeri che evidenziano non solo l’ampia portata geografica dell’iniziativa, ma anche la varietà e la complementarità degli attori coinvolti nel processo di trasformazione dei sistemi alimentari.
Tra i momenti più significativi dell’incontro vi sarà il kick-off del primo portfolio di progetti finanziati da FutureFoodS. Ventitré progetti che coinvolgono tutta l’Europa e i Paesi partner saranno presentati nel corso dell’incontro, con l’obiettivo di condividere le proprie attività e favorire lo sviluppo di nuove sinergie collaborative. Le iniziative affronteranno diverse dimensioni della transizione dei sistemi alimentari, dalle innovazioni basate sulle alghe e sulle proteine alternative fino alla resilienza delle catene di approvvigionamento, offrendo una panoramica completa delle sfide e delle opportunità che caratterizzano oggi il settore agroalimentare europeo.
Il programma includerà anche un evento pubblico dal titolo Connecting Research, Governance and Business to Enhance Transition of Food Systems, dedicato al dialogo tra ricerca, governance e mondo imprenditoriale. L’incontro, in programma il 17 giugno alle ore 18.00 al CIHEAM Bari, sarà moderato da Silvia Scaramuzzi, UniFi, e vedrà la partecipazione di Jorge Molina Villanueva, policy officer della Direzione Generale Ricerca e Innovazione della Commissione europea, Petra Kezman, vice segretaria generale dell’Unione per il Mediterraneo per lo Sviluppo Umano, Barna Kovacs, coordinatore strategico dell’Iniziativa BIOEAST, Cécile Renouard, fondatrice e presidente del Campus de la Transition, e Biagio Di Terlizzi, direttore del CIHEAM Bari. Il dibattito offrirà una riflessione sulle principali sfide che interessano i sistemi alimentari europei e sulle modalità attraverso cui i diversi attori potranno collaborare per affrontarle.
Parallelamente alle attività di FutureFoodS, lo Strategic Working Group on Food Systems dello SCAR si riunirà per discutere le future priorità della ricerca europea, concentrandosi sugli sviluppi più recenti delle Direzioni Generali Ricerca e Innovazione e Agricoltura della Commissione europea, sulla governance dei sistemi alimentari, sulla resilienza e la preparazione alle crisi, sulle interconnessioni tra sistemi alimentari e commercio internazionale, sulle dimensioni globali delle trasformazioni in corso e sulla preparazione del prossimo mandato SCAR. Il confronto confermerà la crescente consapevolezza del ruolo dei sistemi alimentari come ambito trasversale che richiede approcci integrati capaci di connettere agricoltura, salute, ambiente, innovazione e sviluppo territoriale.
Elemento distintivo dell’evento sarà inoltre l’iniziativa Open Doors del CIHEAM Bari, che trasformerà il Campus Cosimo Lacirignola in un laboratorio vivente aperto ai partecipanti e in uno spazio di incontro tra ricerca, innovazione e società. Per tre giorni il campus diventerà un punto di riferimento per la comunità europea impegnata nella trasformazione dei sistemi alimentari, offrendo a ricercatori, decisori politici, agenzie di finanziamento, coordinatori di progetto e stakeholder internazionali l’opportunità di conoscere da vicino le attività dell’Istituto. Attraverso tre percorsi tematici dedicati alla formazione e al capacity building, alla ricerca applicata e ai Living Labs, alla cooperazione internazionale e all’impatto territoriale nel Mediterraneo, i visitatori potranno esplorare alcune delle principali sfide che interessano oggi i sistemi alimentari, dalla gestione sostenibile delle risorse idriche, del suolo, dell’energia e della biodiversità alle filiere agroalimentari resilienti, dalle soluzioni basate sulla natura per la salute degli agroecosistemi alle iniziative di cooperazione per la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile. Laboratori, campi dimostrativi, piattaforme di innovazione, soluzioni di bioeconomia circolare e progetti di cooperazione mediterranea mostreranno come la conoscenza scientifica possa essere trasformata in applicazioni concrete e processi di cambiamento reale. Aprendo le porte del proprio campus, il CIHEAM Bari offrirà così una dimostrazione tangibile della visione di FutureFoodS, fondata sull’integrazione tra conoscenza, innovazione e persone per accelerare la transizione verso sistemi alimentari sostenibili, resilienti, sani e inclusivi.
L’appuntamento di Bari si propone quindi come molto più di una tradizionale riunione di progetto, configurandosi come un momento strategico per il futuro delle politiche europee dedicate ai sistemi alimentari. Dall’evento emergeranno tre messaggi chiave: la trasformazione dei sistemi alimentari sta diventando uno dei pilastri della politica europea per la ricerca e l’innovazione; FutureFoodS si sta consolidando come una piattaforma di riferimento capace di connettere agenzie di finanziamento, ricercatori, decisori politici e innovatori; il CIHEAM Bari si conferma come hub mediterraneo per lo scambio di conoscenze, la diplomazia scientifica, l’innovazione, il rafforzamento delle competenze e la cooperazione internazionale, contribuendo alla costruzione della prossima generazione di sistemi alimentari sostenibili. In un contesto caratterizzato dalla necessità di costruire sistemi alimentari più resilienti, inclusivi e capaci di rispondere alle sfide climatiche, le collaborazioni e le riflessioni che prenderanno forma a Bari contribuiranno a orientare le future politiche e le agende di innovazione europee e internazionali.










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