
Una serata all’insegna della musica, capace di unire emozione e suggestione sotto il segno del Mediterraneo. Si è svolta pochi giorni fa all’Auditorium Parco della Musica di Roma, oltre mille invitati hanno preso parte alle celebrazioni della Festa nazionale della Repubblica Ellenica, promosse dall’Ambasciata di Grecia in Italia.
Protagonista dell’evento è stato un concerto di grande livello, che ha visto esibirsi il tenore Stavros Salabasopoulos, accompagnato da un’orchestra di quindici musicisti diretta dal maestro Georgios Papachristoudis. Il programma musicale ha attraversato repertori greci e internazionali, costruendo un ideale ponte sonoro tra Grecia e Italia.
Ad aprire la serata è stata una mostra del pittore Kostas Spiropoulos, le cui opere hanno introdotto il pubblico in un’atmosfera artistica intensa, anticipando le emozioni del concerto.
L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di riflessione sui profondi legami storici e culturali tra i due Paesi, radicati fin dall’epoca della Magna Grecia e ancora oggi vivi, in particolare nelle regioni del Sud Italia. Un rapporto fatto di vicinanza e solidarietà, rafforzata nel tempo anche grazie al contributo dei filelleni italiani durante la lotta per l’indipendenza greca.
A sottolinearlo, nel suo intervento, è stata l’ambasciatrice Eleni Sourani, che ha ricordato come quei valori condivisi abbiano contribuito a intrecciare le storie dei due popoli, fino a ispirare, a loro volta, il percorso verso la libertà dell’Italia.
“Un ponte musicale”, dedicato appunto alla Festa Nazionale Ellenica, ma anche ai legami di amicizia e gratitudine per i vincoli storici e culturali che uniscono i Italia e Grecia, nati 28 secoli fa, quando i primi greci fondarono le prime colonie della Magna Grecia.
“Legami che hanno resistito a ogni avversità e che sono ancora vivi nelle città di Puglia e Calabria – ha sottolineato dalla S.E Eleni Sourani -. Legami di solidarietà, che si sono manifestati con la partecipazione dei Filelleni italiani alla lotta per la nostra indipendenza, dalla quale trassero ispirazione per la libertà dell’Italia”.
L’evento, che si è svolto alla presenza di un migliaio di ospiti tra cui rappresentanti della leadership politica e militare italiana, imprenditori e membri della comunità ellenica e del mondo accademico, è stato condotto dal giornalista Teodoro Andreadis.
Il tenore greco Stavros Salabasopoulos che ha cantato all'evento organizzato dall Ambasciata Ellenica si è avvicinato alla musica fin da giovane, dedicandosi inizialmente allo studio del pianoforte. In seguito ha intrapreso la formazione nel canto lirico e, nell’arco di un anno, ha debuttato nel Dipartimento Infantile dell’Opera Nazionale di Grecia.
Proseguendo il proprio percorso artistico, si è trasferito a Parigi grazie a una borsa di studio concessa dallo Stato francese, dove ha affiancato agli studi un’attività professionale presso l'Opéra di Parigi. Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerosi programmi televisivi e ha collaborato con importanti personalità della musica classica, del teatro d’opera e della musica d’arte greca (“entechni”), spaziando anche nei repertori crossover e pop.
Artista versatile, ha interpretato ruoli sia del repertorio classico sia di quello contemporaneo, esibendosi in diversi Paesi, tra cui Italia, Francia, Germania e Grecia, e partecipando a festival musicali di rilievo a livello nazionale e internazionale.





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