Prosegue l’opera di rinnovamento della Biblioteca “Pier Giorgio Frassati” grazie ai fondi derivati dalla vincita del bando Misure di sostegno per Biblioteche e Archivi Storici pubblici e privati annualità 2024 promosso dalla Regione Calabria – FSC Calabria 2021-2027. L’archivio bibliotecario si arricchisce con un’offerta tutta digitale. È infatti disponibile per gli utenti il prestito digitale, da fruire comodamente da casa, in completa autonomia, attingendo dall’ampio catalogo di ebook e audiolibri ora disponibili tramite l’accesso alla piattaforma MLOL, la prima e principale biblioteca digitale italiana, accessibile sempre e ovunque.
La Frassati ha scelto di acquistare titoli e contenuti (ebook e audiolibri) dei maggiori editori e gruppi editoriali italiani messi a disposizione della piattaforma previo abbonamento.
La selezione operata dai nostri bibliotecari include i volumi più richiesti, ultime uscite, bestseller e le opere pluripremiate in primo piano nel dibattito culturale odierno.
A questi contenuti si aggiungono le risorse ad accesso libero che MLOL mette a disposizione. Oltre ebook e audiolibri dei grandi classici della letteratura mondiale, troviamo una collezione variegata, composta da manualistica, periodici scientifici, podcast, risorse e-learning, banche dati, immagini, spartiti musicali, video, videogiochi, mappe, manoscritti e materiale archivistico, per un totale di 52.203.153 risorse.
Gli ebook commerciali potranno essere scaricati e letti sia su computer sia su dispositivi mobili scaricando l’app MLOL Reader e saranno disponibili nel numero massimo di 2 al mese, con scadenza di 15 giorni rinnovabile per altri 7. I contenuti a libero accesso potranno essere invece fruiti senza limitazione alcuna.
Per quanto riguarda gli audiolibri, l’ascolto potrà avvenire in streaming previo download, utilizzando qualsiasi computer, smartphone e tablet compatibile con MLOL Reader.
Il prestito degli audiolibri in download è invece di 28 giorni.
Per un’estate all’insegna della cultura, immersi in storie travolgenti anche sotto l’ombrellone, la “Pier Giorgio Frassati” invita gli utenti a recarsi in biblioteca per scoprire nuovi titoli e servizi.
La formazione dei giovani rappresenta uno degli strumenti più importanti per costruire una società più sicura, consapevole e pronta ad affrontare le emergenze. Con questo obiettivo, la SIMEUP Crotone ha organizzato un importante corso BLSD rivolto agli studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone, un’iniziativa che ha riscosso grande partecipazione, entusiasmo e coinvolgimento da parte degli alunni e del personale scolastico.
L’evento formativo ha permesso ai ragazzi di apprendere le principali tecniche di primo soccorso, le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’utilizzo corretto del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), strumenti fondamentali per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso.
Formazione BLSD nelle scuole: un investimento sulla sicurezza e sulla vita
Portare i corsi BLSD nelle scuole significa diffondere concretamente la cultura della prevenzione, della sicurezza e dell’emergenza sanitaria tra le nuove generazioni. Oggi più che mai è fondamentale formare i giovani non soltanto dal punto di vista scolastico e culturale, ma anche umano e civico, fornendo loro competenze pratiche che possano rivelarsi decisive in situazioni di emergenza.
Gli studenti del quinto anno del Liceo Scientifico Filolao di Crotone hanno partecipato con grande attenzione, entusiasmo e spirito collaborativo alle attività formative organizzate dalla SIMEUP Crotone, dimostrando forte sensibilità verso il tema della tutela della vita umana e della responsabilità sociale.
Durante il corso BLSD, i ragazzi hanno avuto modo di approfondire le principali tecniche di primo soccorso e di comprendere quanto sia importante intervenire nei primi minuti in caso di arresto cardiaco improvviso. Gli istruttori hanno spiegato come riconoscere tempestivamente un’emergenza sanitaria, come attivare correttamente il sistema di emergenza territoriale e come mantenere lucidità e rapidità nelle fasi iniziali del soccorso.
Un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dalle prove pratiche sui manichini didattici, durante le quali gli studenti hanno potuto esercitarsi nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare e nell’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). Attraverso simulazioni realistiche, i partecipanti hanno acquisito maggiore sicurezza, consapevolezza e capacità di gestione delle emergenze.
La formazione BLSD nelle scuole assume oggi un ruolo strategico anche dal punto di vista sociale. Sempre più spesso, infatti, episodi di malore improvviso possono verificarsi in ambienti pubblici, sportivi o scolastici, rendendo fondamentale la presenza di persone formate e capaci di intervenire nell’immediato. La tempestività delle manovre salvavita può aumentare significativamente le probabilità di sopravvivenza di una persona colpita da arresto cardiaco.
Educare i giovani al primo soccorso significa anche trasmettere valori fondamentali come il senso civico, la solidarietà, il rispetto per la vita e l’importanza dell’aiuto reciproco. Ogni studente formato può diventare un potenziale primo soccorritore e una risorsa importante per la comunità.
La scuola, in questo contesto, assume un ruolo centrale nella costruzione di una società più preparata e consapevole. Integrare percorsi BLSD all’interno dell’esperienza scolastica significa creare ambienti più sicuri e promuovere una vera cultura della prevenzione sanitaria.
La SIMEUP Crotone continua da anni a investire nella formazione dei giovani, collaborando con istituti scolastici, associazioni e realtà territoriali per diffondere sempre più le competenze salvavita e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del primo soccorso. Iniziative come quella svolta presso il Liceo Scientifico Filolao rappresentano un esempio concreto di come scuola e formazione sanitaria possano lavorare insieme per il bene della collettività.
BLSD a scuola: studenti protagonisti della prevenzione
La giornata formativa organizzata dalla SIMEUP Crotone presso il Liceo Scientifico Filolao non è stata soltanto un momento di apprendimento tecnico, ma una vera esperienza educativa e di crescita personale per tutti gli studenti coinvolti. I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo, curiosità e grande senso di responsabilità, comprendendo concretamente quanto la conoscenza delle manovre salvavita possa fare la differenza nei momenti più critici.
Sempre più spesso si parla dell’importanza della prevenzione sanitaria e della necessità di diffondere la cultura del primo soccorso tra la popolazione. Coinvolgere direttamente gli studenti delle scuole superiori significa investire sul futuro, formando giovani cittadini capaci di riconoscere un’emergenza, mantenere la calma e intervenire correttamente nell’attesa dei soccorsi sanitari.
Durante il corso BLSD, gli studenti hanno avuto modo di capire come anche una persona comune, grazie a una formazione adeguata, possa diventare parte fondamentale della cosiddetta “catena della sopravvivenza”. In caso di arresto cardiaco improvviso, infatti, i primi minuti sono determinanti e un intervento tempestivo con massaggio cardiaco e defibrillatore può aumentare in maniera significativa le possibilità di sopravvivenza della vittima.
I partecipanti hanno seguito con attenzione sia la parte teorica sia quella pratica, confrontandosi con scenari realistici di emergenza e mettendo in pratica le tecniche apprese sotto la guida degli istruttori della SIMEUP Crotone. Le esercitazioni pratiche hanno rappresentato uno dei momenti più coinvolgenti della giornata, permettendo agli studenti di acquisire maggiore sicurezza nelle proprie capacità e di comprendere l’importanza della rapidità e della precisione durante un soccorso.
L’iniziativa ha inoltre contribuito a sensibilizzare i giovani sul valore della responsabilità sociale e dell’aiuto verso il prossimo. La formazione BLSD non insegna soltanto manovre tecniche, ma educa anche all’empatia, alla solidarietà e al senso civico. Sapere di poter aiutare concretamente una persona in difficoltà rappresenta infatti una consapevolezza di enorme valore umano.
La presenza di corsi BLSD nelle scuole assume oggi un’importanza strategica anche dal punto di vista culturale. Diffondere la cultura della prevenzione significa costruire una comunità più preparata, capace di affrontare le emergenze con maggiore competenza e consapevolezza. Gli studenti formati oggi potranno diventare domani cittadini più attenti alla sicurezza, alla salute pubblica e alla tutela della vita umana.
Molti ragazzi hanno mostrato particolare interesse verso il mondo del soccorso e dell’emergenza sanitaria, partecipando attivamente alle simulazioni e ponendo domande agli istruttori. Questo dimostra quanto le nuove generazioni siano sensibili ai temi della prevenzione e quanto sia importante offrire loro opportunità formative concrete e di qualità.
La SIMEUP Crotone continua a credere fortemente nel valore della formazione sanitaria nelle scuole e nel ruolo fondamentale dei giovani nella diffusione delle competenze salvavita. Ogni studente formato rappresenta infatti un potenziale aiuto per la comunità e un tassello importante nella costruzione di una società più sicura, solidale e preparata ad affrontare le emergenze.
Iniziative come quella svolta presso il Liceo Scientifico Filolao di Crotone testimoniano come scuola, formazione e sensibilizzazione possano unirsi per creare un percorso educativo capace di lasciare un segno concreto nei ragazzi e nel territorio.
Il ruolo fondamentale della scuola nella diffusione della cultura del primo soccorso
La scuola rappresenta uno dei luoghi più importanti per la crescita culturale, personale e civica delle nuove generazioni. Oltre alla formazione scolastica tradizionale, gli istituti hanno oggi un ruolo fondamentale nella diffusione di valori legati alla sicurezza, alla prevenzione e alla tutela della salute pubblica. In questo contesto, la formazione sul primo soccorso e sui protocolli BLSD assume un’importanza sempre più centrale all’interno del percorso educativo degli studenti.
Promuovere corsi BLSD nelle scuole significa offrire ai giovani strumenti concreti per affrontare situazioni di emergenza e sviluppare maggiore consapevolezza rispetto al valore della vita umana. La conoscenza delle manovre salvavita permette infatti agli studenti di acquisire competenze pratiche che possono rivelarsi decisive non solo nell’ambiente scolastico, ma anche nella vita quotidiana, nello sport, nei luoghi pubblici e all’interno delle famiglie.
La formazione sanitaria nelle scuole contribuisce inoltre a creare ambienti più sicuri e preparati. Sapere come riconoscere un arresto cardiaco, come allertare tempestivamente i soccorsi e come utilizzare correttamente un defibrillatore semiautomatico può fare la differenza nei minuti immediatamente successivi a un’emergenza. Diffondere queste competenze tra i giovani significa aumentare il numero di cittadini pronti a intervenire in caso di necessità.
Il percorso educativo legato al primo soccorso non riguarda soltanto l’apprendimento di tecniche pratiche, ma coinvolge anche aspetti umani e sociali molto profondi. Attraverso i corsi BLSD, gli studenti sviluppano senso civico, spirito di collaborazione, autocontrollo e responsabilità verso gli altri. Imparano a gestire situazioni di stress, a mantenere lucidità nei momenti critici e a comprendere l’importanza dell’aiuto reciproco.
Le scuole diventano così un punto di riferimento fondamentale per la costruzione di una vera cultura della prevenzione. Inserire attività formative dedicate al primo soccorso all’interno dell’esperienza scolastica significa educare i ragazzi a essere cittadini più consapevoli, attenti e partecipi della vita della comunità.
Iniziative come il corso BLSD organizzato dalla SIMEUP Crotone presso il Liceo Scientifico Filolao dimostrano concretamente quanto sia importante creare sinergie tra istituzioni scolastiche e realtà impegnate nella formazione sanitaria. La collaborazione tra scuola e associazioni del territorio permette infatti di offrire agli studenti esperienze formative di alto valore educativo, capaci di lasciare competenze reali e durature.
La sensibilità dimostrata dal personale scolastico e la partecipazione attiva degli studenti confermano come i giovani siano pronti ad accogliere percorsi legati alla sicurezza e alla prevenzione sanitaria. Investire nella formazione BLSD nelle scuole significa quindi investire nel futuro della comunità, creando una generazione più preparata ad affrontare le emergenze e più consapevole dell’importanza della solidarietà e della tutela della vita umana.
La SIMEUP Crotone continua a promuovere con convinzione progetti educativi dedicati alle scuole, con l’obiettivo di diffondere sempre più la cultura del primo soccorso e rendere la formazione sanitaria parte integrante del percorso di crescita dei giovani.
I ringraziamenti della SIMEUP Crotone
La riuscita del corso BLSD organizzato presso il Liceo Scientifico Filolao di Crotone è stata possibile grazie alla collaborazione, alla sensibilità e alla disponibilità dimostrate dall’istituzione scolastica e da tutte le persone che hanno creduto nel valore educativo e sociale di questa importante iniziativa formativa.
La SIMEUP Crotone desidera esprimere un sentito e sincero ringraziamento al Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria R. Iaccarino per l’accoglienza, l’ospitalità e l’attenzione riservata a un progetto dedicato alla diffusione della cultura del primo soccorso e della prevenzione sanitaria tra i giovani. La disponibilità dimostrata dalla Dirigenza scolastica conferma quanto sia fondamentale il ruolo della scuola nella promozione di attività educative capaci di lasciare un impatto concreto sulla formazione degli studenti.
Un particolare ringraziamento va inoltre alla professoressa Maria Rosaria Paluccio per l’impegno, la collaborazione e la preziosa organizzazione dell’evento. Grazie al suo contributo e alla sensibilità dimostrata verso le tematiche della sicurezza e della formazione sanitaria, gli studenti hanno avuto l’opportunità di partecipare a un’esperienza altamente formativa e di grande valore umano.
La partecipazione attiva degli studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico Filolao ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della giornata. Interesse, attenzione, entusiasmo e coinvolgimento hanno caratterizzato tutte le attività teoriche e pratiche svolte durante il corso BLSD, dimostrando quanto le nuove generazioni siano sensibili ai temi della prevenzione, della sicurezza e dell’aiuto verso il prossimo.
La SIMEUP Crotone ringrazia inoltre tutti gli istruttori, i collaboratori e il personale coinvolto nell’organizzazione del corso, che con professionalità, competenza e passione hanno contribuito alla realizzazione di una giornata di formazione sanitaria di alto livello.
Iniziative come questa rappresentano un importante esempio di collaborazione tra scuola e realtà impegnate nella promozione della salute pubblica e della cultura dell’emergenza sanitaria. Continuare a investire nella formazione BLSD nelle scuole significa costruire una comunità più preparata, consapevole e capace di affrontare le emergenze con maggiore responsabilità e competenza.
La SIMEUP Crotone continuerà a promuovere progetti formativi, corsi BLSD e attività di sensibilizzazione sul territorio, con l’obiettivo di diffondere sempre più le competenze salvavita e contribuire alla crescita di una cultura della prevenzione accessibile a tutti.
SIMEUP Crotone continua la formazione BLSD sul territorio
La SIMEUP Crotone prosegue con impegno e continuità il proprio percorso di formazione sanitaria e diffusione delle competenze salvavita sul territorio, promuovendo corsi BLSD, attività di primo soccorso e progetti educativi rivolti a studenti, cittadini, associazioni, operatori sportivi e realtà scolastiche.
L’obiettivo principale è quello di diffondere sempre più la cultura della prevenzione e dell’emergenza sanitaria, formando cittadini consapevoli e pronti a intervenire nei primi minuti di un’emergenza. In caso di arresto cardiaco improvviso, infatti, la rapidità dell’intervento può risultare decisiva e aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza della persona colpita.
Attraverso i corsi BLSD organizzati sul territorio, la SIMEUP Crotone offre ai partecipanti una formazione completa sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP), sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) e sulle corrette procedure di primo soccorso da adottare nelle situazioni di emergenza.
Le attività formative vengono svolte con un approccio pratico, coinvolgente e altamente professionale, grazie al lavoro di istruttori qualificati e costantemente aggiornati. Le esercitazioni pratiche permettono ai partecipanti di acquisire maggiore sicurezza, capacità di gestione dello stress e consapevolezza delle proprie competenze durante un intervento di soccorso.
Negli ultimi anni, la SIMEUP Crotone ha intensificato il proprio impegno nelle scuole, promuovendo percorsi di formazione sanitaria rivolti agli studenti con l’obiettivo di creare una nuova generazione di giovani preparati, responsabili e sensibili ai temi della sicurezza e della tutela della vita umana.
La formazione BLSD nelle scuole rappresenta infatti un investimento concreto sul futuro della comunità. Educare i giovani al primo soccorso significa diffondere valori fondamentali come solidarietà, senso civico, collaborazione e responsabilità sociale. Ogni studente formato può diventare una risorsa importante per il territorio e contribuire concretamente alla sicurezza collettiva.
Parallelamente alle attività scolastiche, la SIMEUP Crotone continua a collaborare con associazioni sportive, enti, istituzioni e realtà locali per promuovere eventi, corsi e iniziative dedicate alla prevenzione sanitaria e alla diffusione delle manovre salvavita.
L’associazione conferma così la propria volontà di essere un punto di riferimento sul territorio per la formazione BLSD e per la sensibilizzazione della popolazione sui temi dell’emergenza sanitaria.
Investire nella formazione significa costruire una comunità più preparata, più sicura e più consapevole. La missione della SIMEUP Crotone continuerà quindi a essere quella di portare la cultura del primo soccorso sempre più vicino ai cittadini, ai giovani e alle famiglie, contribuendo concretamente alla tutela della salute e della vita umana.
Il maestro orafo Michele Affidato è stato insignito della “Menzione Speciale” nell’ambito della XXI edizione del Premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico, promosso dalla Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito dalla Commissione esaminatrice presieduta dal Presidente dell’Ente camerale Pietro Falbo, nel corso della cerimonia ufficiale svoltasi presso il Teatro Politeama di Catanzaro. La “Menzione Speciale” rappresenta un importante tributo al percorso artistico e professionale di Michele Affidato, da anni protagonista nel panorama dell’artigianato artistico italiano grazie alla realizzazione di gioielli e opere create interamente a mano, frutto di una profonda conoscenza delle antiche tecniche di lavorazione orafa, custodite nel tempo e reinterpretate in chiave contemporanea. Nelle sue creazioni convivono tradizione, ricerca e innovazione, elementi che hanno reso il suo stile riconoscibile e apprezzato in Italia e all’estero. Un percorso che, negli anni, si è arricchito di una particolare attenzione verso l’arte sacra, ambito nel quale Affidato si è distinto attraverso la realizzazione di numerose opere destinate a Chiese, Santuari e autorità religiose in tutto il mondo. Un impegno che gli è valso la nomina di “Interlocutore Referente presso la Pontificia Accademia di Teologia”. La sua attività nel campo dell’arte sacra gli ha inoltre consentito di incontrare gli ultimi quattro Pontefici. Durante il Pontificato di Papa Francesco, la Segreteria di Stato Vaticana gli ha affidato la realizzazione di opere ispirate ai valori e ai messaggi contenuti nel Magistero Pontificio. Creazioni che prima Papa Francesco e oggi Papa Leone XIV consegnano a Capi di Stato, Ministri e autorità religiose provenienti da tutto il mondo, rendendo negli anni Michele Affidato e la sua azienda un punto di riferimento nell’ambito dell’artigianato artistico legato alle istituzioni vaticane. Le sue opere, oggi condivise anche con il figlio Antonio Affidato, orafo-scultore, rappresentano un esempio di continuità generazionale e di eccellenza manifatturiera italiana, capace di dialogare con i più alti contesti istituzionali, culturali e religiosi internazionali. Parallelamente all’attività legata all’arte sacra, Michele Affidato si è distinto anche nel panorama dei grandi eventi italiani, firmando premi e riconoscimenti destinati a importanti manifestazioni nazionali dedicate alla musica, al cinema, al giornalismo e alla cultura. Tra le collaborazioni più note figurano quelle con il Festival di Sanremo e con prestigiose rassegne cinematografiche e televisive, nelle quali le sue opere sono diventate autentici simboli dell’eccellenza artistica e del Made in Italy. Il riconoscimento conferito dalla Camera di Commercio assume così un significato che va oltre il percorso personale dell’artista, diventando un tributo al lavoro, alla dedizione e alla visione condivisa dall’intera famiglia Affidato e da tutti i collaboratori dell’azienda. Una realtà nata in Calabria e cresciuta negli anni fino a diventare un punto di riferimento dell’artigianato artistico italiano, capace di custodire le radici culturali del territorio e al tempo stesso proiettarle in una dimensione internazionale. “Ricevere questo riconoscimento dalla mia terra ha per me un significato profondo e speciale – ha dichiarato Michele Affidato –. Ogni opera che realizzo nasce da un legame autentico con la Calabria, con la sua storia, la sua identità e le sue tradizioni. Questo premio lo condivido con mia moglie, con i miei figli Vanessa, Emanuela e Antonio e con tutti i miei collaboratori che ogni giorno, con passione, sacrificio e professionalità, contribuiscono alla crescita della nostra azienda. È un riconoscimento che ci incoraggia a continuare a lavorare con lo stesso entusiasmo, promuovendo l’arte orafa italiana e le eccellenze della nostra terra nei più importanti contesti nazionali e internazionali”.
Il Castello Carlo V ospita “Ricomincio da qui: la mia terra”, mostra personale di Francesca Mele
L’Associazione MULTITRACCE APS è lieta di presentare “Ricomincio da qui: la mia terra”, mostra pittorica personale dell’artista Francesca Mele, in programma presso il Castello Carlo V di Crotone dal 31 maggio al 26 giugno 2026.
L’inaugurazione della mostra si terrà domenica 31 maggio alle ore 18:00 negli spazi del Castello.
L’esposizione rappresenta un ritorno simbolico e artistico dell’autrice alla propria terra d’origine attraverso un percorso pittorico intenso ed emotivo, fatto di memoria, identità, paesaggi interiori e ricerca personale.
Nata in provincia di Crotone, Francesca Mele si forma artisticamente a Firenze, dove frequenta l’Istituto d’Arte per la Ceramica e sviluppa la propria esperienza tra decorazione e pittura, collaborando con laboratori e maestri del territorio fiorentino. Negli anni successivi prosegue il proprio percorso di ricerca artistica approfondendo una pittura gestuale ed emotiva, caratterizzata da una forte attenzione alla luce, al colore e all’espressività della figura umana.
Le opere in mostra attraversano temi legati alla trasformazione, alla memoria e all’identità femminile, sviluppando un linguaggio pittorico intenso e materico capace di muoversi tra figurazione e dimensione emotiva. La mostra raccoglie visioni, paesaggi e frammenti interiori che dialogano con gli spazi storici del Castello Carlo V, creando un incontro suggestivo tra arte contemporanea e patrimonio storico della città.
L’iniziativa nasce anche come naturale prosecuzione del percorso avviato con il “Premio Castello 2025”, all’interno del quale Francesca Mele ha ricevuto il Premio Popolare assegnato dal pubblico. La mostra rappresenta quindi non solo un’importante occasione espositiva per l’artista, ma anche la volontà di MULTITRACCE APS di valorizzare concretamente i percorsi artistici emersi durante le attività culturali promosse al Castello.
“Ricomincio da qui: la mia terra” vuole essere un’esperienza immersiva capace di parlare al passato, al presente e al futuro attraverso la forza evocativa della pittura e il legame profondo con il territorio.
Si sono concluse le attività di formazione culturale organizzate dalla biblioteca Pier Giorgio Frassati della Fondazione D’Ettoris, indirizzate agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Anche per l’anno scolastico 2025/2026 è stata proposta l’iniziativa Bibliocinescuola avente l’obiettivo di promuovere la lettura attraverso metodologie multidisciplinari e integrate, valorizzare il “libro”, incentivare i più giovani a frequentare le biblioteche e a sviluppare uno spirito riflessivo e critico nell’approccio alle varie tematiche affrontate. Gli incontri si sono svolti presso i locali della biblioteca, coinvolgendo gli studenti delle diverse scuole partecipanti e offrendo loro momenti di riflessione. Attraverso la lettura ad alta voce di libri e la visione di prestigiosi film, gli alunni hanno avuto ancora una volta, la possibilità di affrontare tematiche importanti riguardanti il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza su cui hanno lavorato nel corso dell’anno per poter accedere al Premio Pino D’Ettoris. Il premio che si terrà prossimamente, si dividerà come sempre in tre categorie: lettori, scrittori e giornalisti televisivi. A loro come ogni anno, la Fondazione donerà libri. Per la prima volta, inoltre quest’anno, l’attività dedicata ai bambini dell’infanzia, è stata realizzata nelle scuole, iniziando così un processo di biblioteca in movimento. Il personale della biblioteca, recandosi presso gli istituti scolastici per lo svolgimento degli incontri, attraverso la lettura di significativi albi illustrati, ha cercato di potenziare il desiderio di conoscenza degli spazi e del patrimonio della biblioteca. La Fondazione ringrazia le scuole che hanno aderito “I.C. Papanice - V. Alfieri”, “I.C. M.G. Cututli - Don Milani”, I.C. A. Rosmini - Giovanni XXIII”, per la sensibilità dimostrata e per aver compreso che per la crescita del territorio è indispensabile la collaborazione tra istituzioni.
Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI